ISS Weekly Status Report – 15.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

28 aprile

59 Progress (59P) Status
La Progress 59P, lanciata dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan alle ore 02:09 CDT, ha effettuato un corretto inserimento orbitale. Poco dopo la separazione del terzo stadio, il Centro di Controllo a Terra ha perso i contatti con il velivolo. Il Mission Control Center (MCC)-Moscow ha tentato di ricontattare la Progress nei passaggi successivi, senza riuscirci. La prossima occasione si ripresenterà alle ore 20:00 CDT circa, in occasione del successivo passaggio sopra il territorio russo.

Solution Crystallization Observation Facility (SCOF)
Cristoforetti ha predisposto il rack Ryutai per il nuovo esperimento denominato Soret Facet, rimuovendo il cavo del Fluid Physics Experiment Facility (FPEF) e riconfigurando il cavo del Thermo Module Converter nel Solution Crystallization Observation Facility (SCOF). Questa è la prima delle tre riconfigurazioni dei cavi effettuate questa settimana a bordo della ISS e verificate da Terra, prima dell’avvio dell’esperimento Soret Facet cell2 il cui inizio è previsto per il 12 maggio. L’effetto Soret nei fluidi è un fenomeno termodinamico in cui particelle diverse rispondono in modi diversi quando sottoposte a temperature diverse. L’effetto, studiato dal chimico svizzero Charles Soret, è difficile da esaminare in dettaglio sulla Terra a causa dell’influenza della gravità. Lo studio sull’effetto Soret (processo di diffusione termica) è la prima indagine progettata per la verifica degli effetti termodinamici in condizioni stazionarie e mutevoli, e per confrontare questi effetti sia in microgravità che sulla Terra, ovvero trovare le grandezze che permetteranno di effettuare le corrette calibrazioni per i futuri esperimenti.

TripleLux-A
Cristoforetti ha rimosso il Biolab reference Experiment Containers (EC) dalla centrifuga Rotor L ed installato la massa fittizia del Triplelux EC in preparazione della prima sessione dell’esperimento.
[NDT : Le missioni spaziali di lungo termine presentano una serie di rischi per gli astronauti. Alcuni effetti del vivere in un ambiente in microgravità sembrano agire a livello cellulare, per questo motivo è importante comprendere i meccanismi alla base di questi effetti. Il progetto si concentrerà su due aspetti della funzione cellulare che possono avere grande importanza dal punto di vista medico :

1. La sinergia tra gli effetti delle radiazioni spaziali e la microgravità sulla funzione cellulare.
2. La compromissione delle difese immunitarie nel corso di una missione spaziale di lunga durata.

L’esperimento Triplelux è costituito da tre componenti – Triplelux A, B e C.

Saranno utilizzati tre differenti tipi di cellule :

– batteri (Triplelux C)
– hemocytes invertebrati (Triplelux B)
– macrofagi di cellule di topo (Triplelux A)

L’obiettivo dell’esperimento è quello di comprendere i meccanismi a livello cellulare che sono alla base dei fenomeni, già osservati nel corso del volo spaziale, quali :

– compromissione delle funzioni immunitarie in condizioni di microgravità
– valorizzazione delle risposte alle radiazioni in condizioni di microgravità
– separazione degli effetti della microgravità dagli altri fattori tipici del volo spaziale mediante l’uso di una centrifuga ad 1G presente a bordo.]

Drain Brain
Cristoforetti ha predisposto lo Human Research Facility (HRF) Pulmonary Function System (PFS) ed ha avviato il sistema per dare il via alla sua ultima sessione dell’esperimento Drain Brain. L’equipaggio ha verificato le configurazioni di Ultrasound 2 e del Video Power Converter, ha installato la videocamera, dopodichè ha effettuato un’ecografia, guidata dal Drain Brain ground team. Sulla Terra il sangue di una persona scorre dal cervello verso il cuore anche grazie alla forza di gravità, ma molto poco si sa su come questo flusso avviene senza gli effetti della gravità. Molti astronauti segnalano mal di testa ed altri sintomi neurologici quando sono nello spazio, sintomi che possono essere correlati alla mancanza della gravità che agisce sul sangue che scorre nelle vene. Drain Brain utilizza un collare speciale per misurare il flusso di sangue che proviene dal cervello, con lo scopo di individuare quali sono i processi fisici del corpo umano che vengono messi in atto per compensare la mancanza della gravità e fare in modo che il sangue scorra correttamente.

Robotic Refueling Mission-Phase 2 (RRM-2)
Cristoforetti ha completato una depressurizzazione ed una ventilazione del JEM Airlock in preparazione delle operazioni di rilascio di RRM-2 mediante lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS).
[NDT : Il Robotic Refueling Mission (RRM) è un dimostratore di tecnologia della NASA il cui obiettivo è dimostrare la fattibilità tecnologica del trasferimento del propellente e la riparazione di satelliti in orbita, soprattutto per quelli non espressamente progettati per tale intervento ed anche ben al di là della distanza raggiungibile oggi dagli essere umani.]

Rodent Research-2 Center for the Advancement of Science in Space (RR-2 CASIS)
Ieri, l’equipaggio aveva comunicato di aver riscontrato errori nel corso della calibrazione del Bone Densitometer. Proprio oggi Virts, con assistenza specialistica fornita da Terra, ha risolto il problema riuscendo anche a completare la calibrazione del Bone Densitometer. La seconda sessione dell’esperimento Rodents è prevista per domani.

Water Recovery System (WRS) Distillation Assembly (DA) Remove & Replace (R&R)
Questa mattina Kelly ha sostituito il WRS DA. Questa sostituzione si è resa necessaria poichè è stato notato un aumento delle temperature del compressore ed una contemporanea diminuzione del tasso di produzione. L’UPA è stata riattivata ed ora è impegnata in un ciclo produttivo.

SpaceX(SpX)-6 Cargo Transfer
Virts e Kelly avevano in programma per oggi la continuazione delle operazioni di scarico e carico di Dragon. Oggi l’equipaggio ha iniziato a caricare su Dragon le merci che dovranno essere spedite a Terra. Con le operazioni di oggi è stato stimato che le operazioni di trasferimento del carico di Dragon siano giunte al 60% del completamento.

 

29 aprile

59 Progress (59P) Status
Ieri sera i Ground Controllers russi hanno proseguito i tentativi di riprendere i contatti con la Progress 59P, riuscendo ad acquisire i dati della telemetria del cargo. I Controllers russi hanno riconfigurato i circuti di rifornimento per alimentare i trusters del cargo, dopodichè hanno fatto due tentativi, falliti entrambi, di governare i propulsori per stabilizzare la rotazione angolare del veicolo. L’equipaggio della ISS, per soddisfare una richiesta del Mission Control Center Moscow (MCC-M), dovrà scattare alcune fotografie alla Progress 59P quando questa transiterà sotto la Stazione Spaziale ad una distanza di circa 170 km. Nel frattempo, Mosca ha annunciato ufficialmente che la Progress 59P non attraccherà alla ISS.

Rodent Research-2 Center for the Advancement of Science in Space (RR-2 CASIS)
Virts e Kelly hanno effettuato alcune scansioni per rilevare la densità ossea ed hanno raccolto campioni da cinque esemplari allo studio. Questo esperimento analizza gli effetti dell’ambiente spaziale sui sistemi muscolo-scheletrici e neurologici dei topi utilizzati come organismi modello della salute e delle malattie umane. Vivere in un ambiente in microgravità porterà a rapidi e significativi effetti sulla fisiologia dei topi che imitano il processo di invecchiamento ed alcune malattie degli esseri umani, tra cui l’atrofia muscolare e la perdita di densità ossea. Questo progetto aiuterà gli scienziati a scoprire nuovi bersagli molecolari che potranno facilitare lo sviluppo di nuove terapie per il trattamento delle malattie delle ossa e per prevenire l’indebolimento muscolare. Un’esposizione di lunga durata alla microgravità potrà indurre cambiamenti anche nell’espressione genica, nella sintesi delle proteine, nel metabolismo e nella struttura dell’occhio/morfologia che saranno identificabili come una serie di biomarcatori utili per il monitoraggio sull’insorgenza e sulla progressione della malattia.

Gene, Immune and Cellular Responses to Single and Combined Space Flight Conditions – A (Triplelux-A)
Cristoforetti ha continuato i preparativi per l’avvio della prima sessione dell’esperimento Triplelux-A. Ha integrato la prima interfaccia dell’Experiment Container (EC) handling Mechanism (HM) nell’EC ed ha installato l’EC sul Biolab rotor, ha recuperato tre Triplelux Reservoir A e li ha installati nel Triplelux-A automatic ambient stowage (AAS) Insert. Infine, l’equipaggio ha recuperato la prima coltura da MELFI, l’ha scongelata in Biolab e l’ha inserita nel Tripleux EC. Triplelux-A utilizza utilizza i macrofagi delle cellule di topo per studiare e confrontare la capacità dei macrofagi di uccidere gli agenti patogeni sia in microgravità che a gravità normale (1G). L’obiettivo è quello di ottenere una migliore comprensione dell’immunosoppressione evidenziata dal volo nello spaziale.

Electromagnetic Levitation (EML)
Cristoforetti ha modificato il fattore di ingrandimento dell’obiettivo della fotocamera ad alta velocità di EML. EML prevede l’elaborazione containerless dei metalli liquidi in un ambiente in microgravità e la misurazione precisa delle loro proprietà termo-fisiche. EML si propone di contribuire ad aumentare le prestazioni delle strutture metalliche attraverso la comprensione di come poter controllare la solidificazione dei metalli. L’esperimento studia la fase di solidificazione dei metalli e di come questa evolva e modella la struttura dei materiali in fase di raffreddamento.

Solution Crystallization Observation Facility (SCOF)
Cristoforetti ha eseguito la seconda delle tre riconfigurazioni dei cavi effettuate questa settimana a bordo della ISS e verificate da Terra prima dell’avvio dell’esperimento Soret Facet cell2 il cui inizio è previsto per il 12 maggio. L’effetto Soret nei fluidi è un fenomeno termodinamico in cui le particelle diverse rispondono in modi diversi a temperature diverse. L’effetto, studiato dal chimico svizzero Charles Soret, è difficile da esaminare in dettaglio sulla Terra a causa dell’influenza della gravità. Lo studio sull’effetto Soret (processo di diffusione termica) è la prima indagine progettata per la verifica degli effetti termodinamici in condizioni stazionarie e mutevoli, e di confrontare questi effetti in microgravità e sulla Terra, ovvero trovare le grandezze che permetteranno di effettuare le corrette calibrazioni per i futuri esperimenti.

False Fire Indication in Treadmill 2 (T2) Rack
Questa mattina è scattato un allarme incendio riferito al rack del T2. L’equipaggio ha immediatamente spento il rack e chiuso i portelli. Sono state immediatamente effettuate rilevazioni della qualità dell’aria con il Compound Specific Analyzer-Combustible Products (CSA-CP), ma le letture non hanno evidenziato nulla di anomalo, oltre che rilevare l’assenza dell’odore di bruciato. Al momento dell’allarme, l’equipaggio che si stava esercitando sul T2 ha riferito che la cintura di contenimento aveva smesso di muoversi immediatamente prima dell’allarme. Il T2 è attualmente spento ed è stato dichiarato non disponibile per l’uso.

Public Affairs Event
Kelly e Kornienko hanno partecipato ad una intervista con la Associated Press e la Westwood One Radio Network relativa all’argomento One Year Crew, ovvero la loro missione di un anno sulla ISS.

 

30 aprile

Robotic Refueling Mission-2 (RRM-2)
Virts ha lavorato in collaborazione con i Ground teams alla configurazione del Japanese Experiment Module Airlock (JEMAL) per poter estendere la slitta e predisporla al trasferimento di RRM. Gli specialisti a Terra dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) stanno utilizzando lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per rimuovere il Task Board (TB) 3 dal RRM On-Orbit Transfer Cage (ROTC) seguita subito dopo dalla traslazione del Mobile Transporter (MT) dal Work Site 7 (WS7) al WS2, traslazione necessaria per procedere all’installazione di TB3. Questo è il primo giorno dei 6 necessari per completare il trasferimento di RRM-2.

Rodent Research-2 Center for the Advancement of Science in Space (RR-2 CASIS)
Kelly ha configurato gli strumenti ed il Microgravity Science Glovebox (MSG) per le operazioni di sostituzione del fissativo vecchio con uno fresco su tre campioni preparati 24 ore fa. Questo esperimento analizza gli effetti dell’ambiente spaziale sui sistemi muscolo-scheletrici e neurologici dei topi utilizzati come organismi modello della salute e delle malattie umane. Vivere in un ambiente in microgravità porterà a rapidi e significativi effetti sulla fisiologia dei topi che imitano il processo di invecchiamento ed alcune malattie degli esseri umani, tra cui l’atrofia muscolare e la perdita di densità ossea. Questo progetto aiuterà gli scienziati a scoprire nuovi bersagli molecolari che potranno facilitare lo sviluppo di nuove terapie per il trattamento delle malattie delle ossa e per prevenire l’indebolimento muscolare. Un’esposizione di lunga durata alla microgravità potrà indurre cambiamenti anche nell’espressione genica, nella sintesi delle proteine, nel metabolismo e nella struttura dell’occhio/morfologia che saranno identificabili come una serie di biomarcatori utili per il monitoraggio sull’insorgenza e sulla progressione della malattia.

Defining the Relation Between Biomarkers of Oxidative and Inflammatory Stress and Atherosclerosis Risk in Astronauts During and After Long-duration Spaceflight (Cardio Ox)
Cristoforetti, aiutata da Virts che, a sua volta guidato dagli specialisti a Terra, ha agito nel ruolo di Crew Medical Officer (CMO), ha effettuato la sessione Cardio-OX del traguardo Return-14 (R-14), ovvero mancano circa 14 giorni al suo ritorno a Terra. Oggi sono state effettuate le ecografie cardiache e le rilevazioni della pressione arteriosa. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Solution Crystallization Observation Facility (SCOF)
Cristoforetti ha eseguito la terza ed ultima riconfigurazione dei cavi. L’effetto Soret nei fluidi è un fenomeno termodinamico in cui le particelle diverse rispondono in modi diversi a temperature diverse. L’effetto, studiato dal chimico svizzero Charles Soret, è difficile da esaminare in dettaglio sulla Terra a causa dell’influenza della gravità. Lo studio sull’effetto Soret (processo di diffusione termica) è la prima indagine progettata per la verifica degli effetti termodinamici in condizioni stazionarie e mutevoli, e di confrontare questi effetti in microgravità e sulla Terra, ovvero trovare le grandezze che permetteranno di effettuare le corrette calibrazioni per i futuri esperimenti.

European Physiological Module (EPM)
Cristoforetti ha effettuato un aggiornamento del software del laptop di EPM utilizzando un’immagine del disco rigido memorizzata su una chiavetta USB.

Space Aging
Cristoforetti ha recuperato il campione #1 dalla Cell Biology Experiment Facility (CBEF), lo ha infilato in un sacchetto e lo ha posto nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) in attesa dell’invio a Terra. Lo studio denominato Effects of Spaceflight on the Aging of C. elegans (Space Aging) analizzerà la crescita degli ascaridi C. elegans per paragonarla con alcuni campioni di controllo sulla Terra. Entrambi gli esperimenti saranno trattati nel JAXA Cell Biology Experiment Facility (CBEF).
[NDT : I Nematodi sono chiamati anche vermi cilindrici perché presentano un corpo cilindrico a sezione trasversale circolare.]

Nanoracks Module 24
Kelly ha risposto ad alcune domande relative all’installazione del NanoRacks Module che è stata eseguita lo scorso 18 aprile. Gli specialisti a Terra continuano a non “vedere” sia il Module-24 che il drive USB. Le risposte di Kelly dovrebbero aiutare gli specialisti nella risoluzione del problema.

Body Measures
Kelly, in qualità di operatore, ha assistito Virts nella sua terza ed ultima sessione di acquisizione dati ed immagini per l’esperimento Body Measures. La NASA non dispone ancora di una sufficiente raccolta di dati antropometrici (misure del corpo) necessari per valutare gli impatti sulle dimensioni e sulle forme che subiscono i corpi degli astronauti in orbita. L’obiettivo di questo studio è la comprensione dell’entità e della variabilità dei cambiamenti morfologici, nonchè analizzare gli spostamenti dei liquidi all’interno del corpo umano. Questo studio raccoglie i dati antropometrici mediante acquisizione di foto e video e la misurazione con un metro a nastro dell’altezza e di tutti i dati dei segmenti corporei (petto, vita, fianchi, braccia, gambe, etc) degli astronauti in condizioni di pre-volo, post-volo ed in volo. Questo studio è importante per poter predeterminare i cambiamenti che possono verificarsi durante il volo spaziale in missioni di lunga durata e per essere in grado di gestire le modifiche all’abbigliamento, alle postazioni di lavoro, etc.

S-Band String 1
Ieri sera è stata riscontrata una caduta – Loss of Signal (LOS) – nel collegamento radio con i satelliti TDRS. Gli apparati in Ku-Band ed S-Band non sono stati in grado di riacquisire la connessione con il Tracking and Data Relay Satellite (TDRS) 171. Il collegamento in Ku-Band è stato ripristinato nell’orbita successiva sul TDRS 41, mentre persisteva l’interruzione in S-Band. I Ground Controllers sono stati in grado di ripristinare il collegamento per l’acquisizione della telemetria della ISS. La modalità Ku-Band Contingency Command and Telemetry (CCT) è stata attivata nel corso di un sorvolo del territorio russo, per consentire ai Ground Controllers l’utilizzo della Ku Band di inviare il comando di switch dei servizi della S Band dallo String 1 allo String 2. Una volta configurato ed attivato il collegamento sullo String 2, il collegamento telemetrico in S Band è stato riattivato con successo. Una prima indagine ha determinato che il Baseband Signal Processor (BSP)-1 stà operando nominalmente, e l’S-Band String 1 è ora configurato come collegamento di scorta (hot backup).

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Flush Water Pressure Relief T-Hose Installation
Virts ha installato sul Dose Pump PY-3 un tubo per scaricare la pressione in eccesso, instradato attraverso il pannello WHC-03 nell’Urine Receptacle Hose. Questa nuova configurazione elimina la necessità di rimuovere i pannelli del WHC per effettuare le operazioni Flush Tank Fills, nonchè semplificare lo sfogo della pressione. Questa attività coincide con una necessaria operazione di Flush Tank Fill dove si approfitterà dell’occasione per effettuare un controllo perdite. La semplificazione permetterà inoltre un risparmio sui tempi di intervento da parte dei membri dell’equipaggio.

False Fire Indication in Treadmill 2 (T2) Rack
Ieri è stato registrato un allarme fumi proveniente dal rack del T2. Al momento dell’allarme, l’equipaggio che si stava esercitando sul Treadmill 2 (T2) aveva riferito che la cintura di contenimento aveva smesso di muoversi poco prima della segnalazione di allarme. Il Treadmill 2 (T2) è stato spento ed all’equipaggio ne era stato impedito l’utilizzo. Questa mattina Kelly ha eseguito una ricerca sulle cause del problema, inviando i dati di log a Terra per l’analisi. Gli specialisti a Terra hanno analizzato i dati ricevuti, senza trovare alcun problema. Si ritiene che una eccessiva presenza di polvere sia stata la causa che abbia fatto attivare il rilevatore di fumo. T2 è stato riacceso e l’equipaggio potrà riprendere gli esercizi di allenamento.

SpaceX (SpX)-6 Cargo Transfer Operations
L’equipaggio ha completato circa il 60% delle operazioni di trasferimento delle merci su Dragon. Oggi non è stata effettuata alcuna operazione di carico.

 

1 maggio

USOS Crew Half Duty Day
Oggi, l’equipaggio USOS ha goduto di una mezza giornata di riposo quale compensazione per le attività svolte in concomitanza dell’arrivo di Dragon e per il trasferimento del carico critico.

NeuroMapping
Virts, dopo aver collegato la consolle di controllo al computer portatile HRF, ha avviato l’applicazione per effettuare una nuova sessione NeuroMapping. Gli studi denominati Neuromapping intendono indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonchè misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono un’alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti nei membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Fine Motor Skills
Kelly e Kornienko hanno eseguito la sessione Fine Motor Skill del Flight Day 40 (FD40). In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Robotic Refueling Mission-2 (RRM-2)
Ieri e oggi (GMT 120 e 121), i Robotics Ground Controllers manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per afferrare il Robotics Refueling Mission (RRM) Task Board 3 (TB3) con il Robot Micro Conical Tool (RMCT)2 per rimuoverlo dall’RRM On-Orbit Transfer Cage (ROTC) sul Japanese Experiment Module (JEM) Airlock Slide Table. Sia SSRMS che SPDM stati poi stati manovrati nella posizione prevista per la traslazione del Mobile Transporter (MT) che dal Worksite (WS)7 è stato spostato sul WS2. Infine i Robotics Ground Controllers hanno installato TB3 su RRM e manovrato SSRMS e SPDM nella corretta posizione per la rimozione di TB2 da RRM. Oggi e domani (GMT 121 e 122), i Robotics Ground Controllers rimuoveranno TB2 ed ilSafety Cap Tool (SCT) da RRM, quindi trasleranno il MT dal WS2 al WS7 in preparazione dello stivaggio di TB2 ed SCT nel ROTC.

Crew Quarters (CQ) Filter Cover Install
Virts ha utilizzato della fodera di un sacco a pelo per creare filtri da installare nei condotti dell’aria dei Crew Quarters (CQ). Questi filtri aggiuntivi sono stati installati nei condotti di aspirazione e scarico per incrementare la funzionalità di filtro antipolvere.

 

4 maggio

Robotics Refueling Mission (RRM) Operations
Durante il fine settimana, lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) ha prelevato il Task Board 2 (TB2) ed il Safety Cap Tool (SCT) da RRM. Il Mobile Transport (MT) è stato traslato dal Work Site (WS) 7 dove SPDM ha collocato TB2 ed il Safety Cap Tool sul RRM On-orbit Transfer Cage (ROTC). SPDM ha prelevato TB4 ed il payload VIPIR mentre MT è stato trasferito sul WS2. SPDM ha installato TB4 sul RRM ed ha eseguito una verifica al Visual Inspection Poseable Invertebrate Robot (VIPIR). I bracci robotici hanno stivato VIPIR su RRM, dopodichè sono stati posti in posizione di parcheggio. Queste attività hanno permesso la conclusione dell’RRM Phase 2 Transfer. Task Board 2 è stato ispezionato oggi da Virts e verrà collocato sulla Slide Table in un secondo momento.

Rodent Research-2 Center for the Advancement of Science in Space (RR-2 CASIS)
Kelly rifornito e preparato il Microgravity Science Glovebox (MSG), in vista della terza sessione dell’esperimento RR-2 prevista per la settimana del 11 maggio. Questo esperimento analizza gli effetti dell’ambiente spaziale sui sistemi muscolo-scheletrici e neurologici dei topi utilizzati come organismi modello della salute e delle malattie umane. Vivere in un ambiente in microgravità porterà a rapidi e significativi effetti sulla fisiologia dei topi che imitano il processo di invecchiamento ed alcune malattie degli esseri umani, tra cui l’atrofia muscolare e la perdita di densità ossea. Questo progetto aiuterà gli scienziati a scoprire nuovi bersagli molecolari che potranno facilitare lo sviluppo di nuove terapie per il trattamento delle malattie delle ossa e per prevenire l’indebolimento muscolare. Un’esposizione di lunga durata alla microgravità potrà indurre cambiamenti anche nell’espressione genica, nella sintesi delle proteine, nel metabolismo e nella struttura dell’occhio/morfologia che saranno identificabili come una serie di biomarcatori utili per il monitoraggio sull’insorgenza e sulla progressione della malattia.

Moon Imagery
Cristoforetti ha scattato alcune fotografie della Luna piena e le ha inviate in downlink a Terra per la valutazione. Se un futuro veicolo spaziale interrompesse le comunicazioni con la Terra o con il Deep Space Network della NASA, l’equipaggio potrebbe essere obbligato a navigare come facevano gli antichi marinai quando si orientavano osservando la Luna e le stelle. Lo studio Moon Imagery Investigation è una raccolta di immagini della Luna scattate dalla ISS. Queste fotografie verranno utilizzate per calibrare il software di navigazione dell’Orion Multi-Purpose Crew Vehicle in caso in cui verrà meno la sua capacità di navigazione basata su transponder. I membri dell’equipaggio della ISS hanno il compito di fotografare tutte le fasi lunari di un ciclo di 29 giorni. I differenti gradienti di luminosità forniti dalle immagini verranno utilizzati per calibrare il software della fotocamera di Orion. Il principale obiettivo dello studio Moon Imagery è completare l’acquisizione delle immagini entro il 1 giugno 2015.

Skin-B
Cristoforetti ha effettuato la sua quarta sessione di raccolta dati dell’esperimento Skin-B, utilizzando la sonda Tewameter per misurare la funzione di barriera della pelle, la Visioscan Camera per acquisire una serie di immagini della sua pelle e la sonda Corneometer per misurarne l’idratazione. Questa indagine, patrocinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), permetterà di migliorare la comprensione sull’invecchiamento della pelle che nello spazio subisce una accelerazione. Lo studio potrà fornire anche utili indicazioni sul processo di invecchiamento degli organi coperti dal tessuto epiteliale e connettivo sottoposti alle sollecitazioni fisiche imposte dal vivere in microgravità. I dati dell’esperimento Skin-B potranno essere utilizzati per prevedere gli impatti sugli astronauti posti in condizioni ambientali ancora più impegnative durante le future missioni verso la Luna e Marte.

Urine Processing Assembly (UPA)
Sabato scorso, nel corso di un ciclo di lavorazione, l’UPA ha registrato tre casi di High Pressure Error. Ogni errore ha comportato lo spegnimento dell’UPA. L’UPA è attualmente in stand-by mentre i Ground teams stanno indagando su come risolvere il problema.

Carbon Dioxide Removal Assembly Bed Remove & Replace (R&R) Prep
In preparazione della sostituzione dei Beds e delle Air Selector Valves (ASV) 104 and 106 del Node 3 (N3) CDRA, Virts e Kelly hanno ripassato le procedure previste per l’esecuzione di questa attività, dopodichè hanno preparato tutti gli strumenti necessari.

SpaceX (SpX)-6 Cargo Operations
Con i trasferimenti effettuati ieri, le attività di scarico/carico delle merci su Dragon sono giunte complessivamente al 75%.

 

5 maggio

Gene, Immune and Cellular Responses to Single and Combined Space Flight Conditions – A (Triplelux-A)
Cristoforetti ha continuato le operazioni previste per la seconda sessione delle due in programma dell’esperimento Triplelux-A. Ha installato l’Experiment Container (EC) nel Biolab Left Rotor (Rotor L) dopodichè ha avviato la sessione. Triplelux-A utilizza utilizza i macrofagi delle cellule di topo per studiare e confrontare la capacità dei macrofagi di uccidere gli agenti patogeni sia in microgravità che a gravità normale (1G). L’obiettivo è quello di ottenere una migliore comprensione dell’immunosoppressione evidenziata dal volo nello spaziale.

Osteocytes and Mechanomechano-transduction (Osteo-4)
Cristoforetti ha trasferito il contenitore Osteo-4 dall’EXpedite PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Rack 8 a Dragon della missione SpaceX-6 (SpX-6) per il ritorno a Terra. Il contenuto dei vassoi Osteo-4 è attualmente stivato nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) e verrà trasferito su Dragon appena prima della sua partenza. Con la partenza di Oste-4, l’EXPRESS Rack 7 e l’EXPRESS Rack 8 potranno tornare alla loro configurazione originaria.

Robotics Refueling Mission (RRM)
La scorsa notte i Robotics Ground Controllers hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per eseguire una ispezione del Visible Inspection Poseable Invertebrate Robot (VIPIR) Tool. VIPIR è stato poi collocato su RRM, mentre SSRMS/SPDM sono stati messi in posizione di parcheggio. Queste attività hanno segnato la conclusione dell’RRM Phase 2 Transfer con un giorno di anticipo su quanto precedentemente pianificato. RRM è stato installato sulla Slide Table del JEM.

Radiation Area Monitors (RAM) Retrieval
Questa mattina Virts ha recuperato i 23 Radiation Area Monitors (RAM) che erano stati collocati in vari punti della ISS. Questi RAM, che erano arrivati sulla ISS nel novembre 2014, verranno inviati a Terra con la stessa Soyuz con cui erano giunti, la Soyuz 41S.

On Board Training (OBT)
In preparazione della partenza della Soyuz 41S, attualmente prevista per il 13 maggio, Cristoforetti e Shkaplerov hanno completato la prima sessione On Board Training (OBT) relativa alle operazioni di discesa.

Node 3 (N3) Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Bed Remove & Replace (R&R)
Ieri Virts e Kelly avevano ripassato le procedure e predisposto tutta l’attrezzatura necessaria, oggi hanno rimosso il telaio del CDRA e sostituito le Air Selector Valves (ASV) 104 e 106. Domani Virts sostituirà entrambi gli Adsorbent/Desorbent (AD/DES) Beds. nel corso della attività di manutenzione all’Ne CDRA, la rimozione della CO2 sarà a carico del Vozdukh, del Lab CDRA e del AMINE Swingbed.

Reboost
E’ in programma per mercoledì 6 maggio alle ore 00:15 CDT un reboost della ISS. Il reboost verrà effettuato utilizzando i propulsori della Progress 58P che verranno accesi per 12 minuti e 17 secondi per produrre un delta-v di 1,34 m/s. Lo scopo del reboost è la sincronizzazione dell’orbita della ISS con i requisiti di atterraggio della Soyuz 41S.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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