ISS Weekly Status Report – 08.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

25 febbraio

Extravehicular Activity (EVA) 30
Wilmore e Virts sono usciti dalla camera di compensazione alle 05:51 CST. Nel corso dell’attività extraveicolare, durata 6 ore e 43 minuti, hanno completato i seguenti obiettivi in programma :

– rimozione della copertura di protezione del Pressurized Mating Adapter (PMA)-2
– realizzazione dell’instradamento dei cavi associati all’International Docking Adapter (IDA)-1
– lubrificazione dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Latching End Effector (LEE) A
– realizzazione della predisposizione per il Permanent Multipurpose Module (PMM) e per il Bigelow Expandable Activity Module (BEAM)

I due membri dell’equipaggio hanno inoltre realizzato alcune attività non previste per questa EVA, quali :

– ispezione e lubrificazione della staffa di equalizzazione e dei Latch Deployment Rollers del LEE A
– installazione dei cavi di comunicazione C2V2

Al rientro, Cristoforetti ha notato la presenza di acqua all’interno del casco di Virts. L’equipaggio ha misurato circa 15 ml di acqua che galleggiava libera all’interno del casco della EMU 3005. Tale quantità non include quella dell’umidità che è stata assorbita dall’Helmet Absorption Pad (HAP) o quella che è sfuggita durante la rimozione del casco. I Ground teams dovranno scoprire i motivi della presenza dell’acqua.

 

26 febbraio

Post Extravehicular Activity (EVA) 30 Activities
I 3 membri dell’equipaggio USOS hanno partecipato ad un debriefing per discutere dei contenuti e delle attività della EVA di ieri. Wilmore e Virts hanno inoltre completato gli esami medici che di routine vengono affrontati dopo ogni attività extraveicolare.

EVA 31 Tool Configuration
Wilmore e Virts hanno dato il via alla configurazione degli strumenti che verranno utilizzati nel corso della EVA 31 in programma per domenica 1
marzo.

Japanese Experiment Module Airlock (JEMAL) Preparation
Wilmore ha svolto le attività di depressurizzazione ed aerazione di JEMAL, a sostegno del rilascio del Nanorack Cubesat Deployer (NRCSD) in programma per venerdì prossimo.

Astro Palate
Virts ha recuperato una porzione di Astro Palate, un particolare cibo preconfezionato, e lo ha consumato nel suo pasto di mezzogiorno, dopodichè ha compilato il Mood and Food Consumption/Satisfaction Questionnaires. L’esperimento denominato Factors Contributing to Food Acceptability and Consumption, Mood and Stress on Long-Term Space Missions (Astro Palate) studia la relazione che intercorre tra le emozioni, l’umore, lo stress ed il mangiare nel corso di una missione nello spazio. Lo studio analizza le modalità per ridurre al minimo gli aspetti stressanti connessi all’azione di alimentarsi, in modo che le persone consumino più cibo e siano più soddisfatte. Inoltre, questo esperimento esamina se il cibo viene utilizzato come metodo per ridurre lo stress o per mitigare gli stati d’animo negativi nei membri di un equipaggio impegnato in una missione di lunga durata.

Aniso Tubule
Cristoforetti ha recuperato, dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF), un campione per le osservazioni dell’esperimento Aniso Tubule, ponendolo sotto le lenti del microscopio di Aquatic Habitat. L’osservazione del campione viene di norma avviata dagli specialisti a Terra e proseguirà per le prossime 48 ore. Gli scienziati esamineranno la crescita degli ipocotili della Arabidopsis e le modifiche all’orientamento dei microtubuli corticali in condizioni di microgravità. L’esperimento Aniso Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità delle piante e dei vegetali.

Waste & Hygiene Compartment (WHC) Maintenance
Cristoforetti ha effettuato la sostituzione del serbatoio di pre-trattamento.

 

27 febbraio

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
I Ground teams hanno avviato una nuova serie di rilasci di satelliti CubeSats da NRCSD, posto sul Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS). NRCSD, che è installato sulla sommità del Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP), può essere esposto all’esterno della ISS dal JEM Airlock (JEMAL) tramite una slitta. Oggi sono stati rilasciati due satelliti Dove. Wilmore ha scattato alcune foto e registrato alcuni video, successivamente inviati in downlink a Terra. La maggior parte dei rilasci è stata eseguita da remoto dai Ground teams. Nel corso della prossima settimana verranno rilasciati dodici satelliti Dove, un satellite TechEdSat-4, un satellite GEARRSat, un satellite LambdaSat ed un satellite MicroMas.

TripleLux-B
Cristoforetti ha effettuato una panoramica sulle informazioni e sulla documentazione a sua disposizione relativa all’esperimento TripleLux-B, dopodichè ha tolto dagli imballi tutte le attrezzature e gli oggetti necessari ad avviare le attività. Nel corso della giornata, l’equipaggio ha rimosso il Biolab Automatic Ambient Stowage (AAS) dallo scomparto dell’AAS per inserirvi al suo posto il Triplelux AAS Insert. Come ultima attività a riguardo, è stata inserita una nuova videocassetta nel videoregistratore di Biolab e sono stati riposti tutti gli strumenti e gli attrezzi.
L’obiettivo di Triplelux-B è quello di migliorare la comprensione di come i meccanismi cellulari rispondono all’aumento delle radiazioni, nonchè comprendere le alterazioni delle funzioni del sistema immunitario, nelle condizioni imposte dal volo spaziale. Triplelux-B studia specificamente la fagocitosi delle cellule immunitarie degli invertebrati, utilizzando cellule primarie di un derivato della cozza blu (Mytilus edulis), per concentrarsi su due aspetti della funzione cellulare che possono avere importanza medica : la sinergia tra gli effetti delle radiazioni e la microgravità, e le alterazioni delle funzioni immunitarie.

Microbe IV sample collection
Cristoforetti ha preparato i fogli di rilevazione microbica Microbe-IV, ha predisposto le fotocamere ed ha scattato alcune fotografie dei luoghi di campionamento, dopodichè ha dato il via al campionamento nel JEM Pressurized Module (JPM) e nel Japanese Experiment Logistics Module – Pressurized Section (JLP). Il monitoraggio microbico è una attività fondamentale per rilevare la presenza di microbi che potrebbero causare malattie ai componenti dell’equipaggio della ISS. Microbe-IV utilizza diversi dispositivi passivi per catturare microbi e batteri sulla Stazione Spaziale Internazionale. I dispositivi di campionamento saranno successivamente congelati ed inviati a Terra, dove ricercatori e studenti potranno analizzare e classificare i microbi raccolti. Il campionamento microbico dell’area abitabile della ISS aiuterà gli scienziati anche nel controllo e nel monitoraggio della qualità dell’aria della Stazione Spaziale Internazionale.

Plant Rotation
Virts ha rimosso il campione della seconda sessione dell’esperimento Plant Rotation dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) Incubator Unit (IU) 1G Centrifuge, ha scattato alcune foto dopodichè lo ha posto sul microscopio per permetterne l’osservazione da Terra. Molte specie di piante rampicanti crescono verso l’alto in una forma a spirale, un processo noto come circumnutazione. Questo processo di crescita a spirale può assumere diverse forme. L’esperimento denominato Plant Rotation intende verificare l’ipotesi se questo tipo di crescita è influenzato dalla gravità. Gli scienziati a Terra studieranno le immagini della crescita delle piantine di riso e dei fiori Morning Glory che cresceranno sulla ISS in condizioni di microgravità ed in condizioni di gravità simulata.

Binary Colloidal Alloy Test (BCAT)-Low Gravity Phase Kinetics Platform (KP)
Wilmore ha sostituito le batterie della macchina fotografica, ha impostato la messa a fuoco e il timer per l’acquisizione automatica delle immagini ad intervalli prestabiliti. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a beni di consumo più versatili.

EVA 31 Preparations
L’equipaggio ha sostituito le batterie ed ha installato i contenitori di Metal Oxide (Metox), necessari per la rimozione dell’anidride carbonica, sulle EMU 3003 e 3005. Wilmore e Virts continueranno le attività di configurazione degli strumenti che verranno utilizzati nel corso della EVA 31 prevista per domenica 1 marzo. E’ in programma anche il ripasso delle procedure previste per l’esecuzione della attività extraveicolare.

Mobile Transporter Relay Assembly (MTRA) Commissioning
I Robotics Ground Controllers hanno eseguito la messa in servizio di MTRA. Questa operazione consisteva nello spegnere il Mobile Servicing System (MSS), controllare i relè MTRA, scollegare il Mobile Transporter (MT) Umbilical Mechanism Assemblies (UMA) ed avviare MSS sia sul Prime che sul Redundant Strings utilizzando MRTA. La messa in servizio di MTRA è stata completata senza riscontrare alcun problema.

 

1 marzo

Extravehicular Activity (EVA) 31
Wilmore e Virts hanno completato tutti gli obiettivi previsti, ed anche uno pianificato per una EVA successiva, in un Phased Elapsed Time (PET) di 5 ore e 38 minuti. Cristoforetti e Shkaplerov hanno fornito loro assistenza nelle fasi di vestizione e svestizione delle EMU. L’uscita dall’Airlock è avvenuta alle ore 05:52 CST, mentre la chiusura del portello, azione che sanciva la conclusione della EVA, è stata effettuata alle ore 11:27 CST. I principali obiettivi della EVA odierna sono stati i seguenti :

– installazione del P3 C2V2 Boom, Antenna e Retro-Reflector
– installazione del S3 C2V2 Boom, Antenna e Retro-Reflector
– rimozione dello scudo del Lab MMOD ed instradamento del cavo C2V2 e del relativo cablaggio
– realizzazione del cablaggio del cavo P3 C2V2 C e D
– realizzazione del cablaggio del cavo S3 C2V2 A e B
– completato un task aggiuntivo non in programma : Recupero del GTEC Bag

 

2 marzo

Crew Off Duty Day
L’equipaggio USOS ha goduto oggi di una giornata di riposo quale compensazione della attività extraveicolare di ieri.

Nanoracks CubeSat Deployer (NRCSD)
Oggi sono stati rilasciati con successo 2 satelliti Dove dal Deployer #2 ed altri 2 dal Deployer #4. Due ulteriori rilasci sono in programma per questa sera.

NeuroMapping
Virts, dopo aver collegato la consolle di controllo al computer portatile HRF, ha avviato l’applicazione NeuroMapping ed ha completato i test Mental Rotation I, Sensorimotor Adaptation, Dual Task Test in una posizione in cui era ancorato alla struttura della ISS ed il Mental Rotation II in posizione libera e fluttuante. Gli studi denominati Neuromapping intendono indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonchè misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono un’alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti nei membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

TripleLux-B
Cristoforetti aveva in programma di proseguire le attività di preparazione dell’infrastruttura Triplelux-B ma, a causa di un problema di inizalizzazione di un rilevatore di fumo in Biolab, è stata occupata nella sostituzione della scheda dell’Exchangeable Standard Electrical Module
(ESEM), che era sospettata essere la causa del problema. Purtroppo questa sostituzione non ha risolto il problema e per questo motivo le attività della giornata, collegate a TripleLux, sono state interrotte. I Ground team stanno lavorando alla soluzione del problema.

 

3 marzo

Nanoracks CubeSat Deployer (NRCSD)
Nel corso della notte sono stati rilasciati con successo, dai Deployers #5 e #6, 4 satelliti Dove. Due ulteriori rilasci sono in programma per questa sera.

Cardio Ox
L’equipaggio ha predisposto e configurato l’hardware ad ultrasuoni. Cristoforetti, in qualità di Crew Medical Officer (CMO), ha supportato Wilmore nella sua sessione Cardio OX avendo lui raggiunto il traguardo del Return-15 (R-15), ovvero mancano circa 15 giorni al suo ritorno a Terra. Cristoforetti, guidata dagli specialisti a Terra. ha effettuato un’ecografia cardiaca e rilevato la pressione sanguigna a Wilmore. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Aniso Tubule
Cristoforetti ha preparato un campione dell’esperimento, ha iniettato acqua nella Aniso Sample Chamber e successivamente ha sistemato il campione in MELFI per lo stivaggio a freddo. L’equipaggio ha rimosso il campione #8 dal Microscope Scanning Stage per stivarlo ed ha dato il via alla sessione #9, che proseguirà per i prossimi 9 giorni. Gli scienziati esamineranno la crescita degli ipocotili della Arabidopsis e le modifiche all’orientamento dei microtubuli corticali in condizioni di microgravità. L’esperimento Aniso Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità delle piante e dei vegetali.

Astro Palate
Virts ha recuperato una porzione di Astro Palate, un particolare cibo preconfezionato, e lo ha consumato nel suo pasto di mezzogiorno, dopodichè ha compilato il Mood and Food Consumption/Satisfaction Questionnaires. L’esperimento denominato Factors Contributing to Food Acceptability and Consumption, Mood and Stress on Long-Term Space Missions (Astro Palate) studia la relazione che intercorre tra le emozioni, l’umore, lo stress ed il mangiare nel corso di una missione nello spazio. Lo studio analizza le modalità per ridurre al minimo gli aspetti stressanti connessi all’azione di alimentarsi, in modo che le persone consumino più cibo e siano più soddisfatte. Inoltre, questo esperimento esamina se il cibo viene utilizzato come metodo per ridurre lo stress o per mitigare gli stati d’animo negativi nei membri di un equipaggio impegnato in una missione di lunga durata.

Post Extravehicular Activity (EVA)
I membri dell’equipaggio USOS hanno effettuato un debriefing con i Ground teams per discutere degli aspetti emersi nel corso dell’attività extravecolare di domenica scorsa. L’equipaggio ha completato la configurazione post EVA e la pulizia dell’Airlock.

Fluids Control and Pump Assembly (FCPA) Remove & Replace (R&R)
In risposta al guasto della Urine Processing Assembly (UPA) avvenuto lo scorso 17 febbraio, questa mattina Wilmore ha effettuato la sostituzione della FCPA. I Ground teams hanno riattivato il sistema ed hanno iniziato un ciclo di processo senza riscontare alcun problema.

40 Soyuz (40S) Return Prep/ISS Reboost using 58 Progress (58P)
Di prima mattina, il Mission Control Center-Moscow (MCC-M) ha avviato un reboost per sincronizzare l’orbita della ISS con le operazioni connesse con la partenza della Soyuz 40S in programma la prossima settimana. Il reboost è stato effettuato utilizzando i propulsori della Progress 58P.

 

4 marzo

NanoRack CubeSat Deployer (NRCSD)
Wilmore ha eseguito un’ispezione visiva dei fermi secondari di NRCSD e, dopo aver effettuato una estensione ed una ritrazione, ha confermato la loro configurazione nominale. Sono state scattate alcune fotografie, inviate successivamente a Terra, per documentare lo stato dei fermi. Quattro satelliti CubeSats sono stati rilasciati con successo nel corso della notte. Il rilascio degli ultimi 2 CubeSats è in programma per questa sera.

Microbial Observatory
Virts ha tenuto una conferenza con gli specialisti del Microbial Observatory payload, dopodiché ha iniziato un campionamento delle superfici e dell’aria utilizzando diversi dispositivi in ​​più sedi per caratterizzare i tipi di popolazioni microbiche presenti sulla ISS. Ogni posizione campionata è stata fotografata prima e dopo il prelievo; le immagini sono state inviate a Terra per una analisi degli specialisti. I campioni prelevati verranno inviata Terra con la Soyuz 40S per le analisi. ISS Microbial Observatory-1 proseguirà il monitoraggio delle tipologie di microbi presenti sula ISS. Questo monitoraggio durerà un anno, nel corso del quale verranno effettuati quattro prelievi dei microbi che si sviluppano sulle superfici e nell’aria del laboratorio statunitense Destiny. Le analisi molecolari dei campioni inviati a Terra dovranno rilevare l’RNA ed il DNA dei microbi per comprendere la composizione della fauna microbica e come questa si modifica nel tempo.

Airway Monitoring
Cristoforetti ha estratto e configurato l’attrezzatura dell’esperimento Airway Monitoring nell’US Airlock per la sessione prevista per il prossimo venerdì. Gli obiettivi principali di Airway Monitoring sono il determinare in che modo la gravità e la microgravità influenzano la circolazione dell’ossido nitrico (NO) nei polmoni. Le future missioni umane sulla Luna e su Marte dovranno porre molta attenzione alle infiammazioni delle vie aeree degli astronauti causate dalla inalazione di polveri tossiche. Questo studio riveste una rilevante importanza per la salute degli astronauti impegnati in voli spaziali di lunga durata, poiché la polvere può causare infiammazione e poiché tale infiammazione può essere monitorata ponendo attenzione alla quantità di ossido nitrico inalato.

Urine Processing Assembly (UPA) Status
UPA prosegue i cicli di lavorazione senza evidenziare alcun problema. Ieri è stata sostituita la Fluids Control and Pump Assembly (FCPA).

40S Transfer Operations
Wilmore ha preparato ed imballato la merce con destinazione Stati Uniti che dovrà essere caricata sulla Soyuz. La Soyuz 40S effettuerà il ritorno a Terra la prossima settimana.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Questa mattina i Ground Controllers hanno attivato MSS per poter effettuare la diagnostica allo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM). Poco dopo hanno estratto SPDM dal Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture (PDGF)2, manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e l’SPDM lontano da MBS e riposto il Robot Micro Conical Tool (RMCT)2 nell’SPDM Tool Holder Assembly (THA). Nel corso della giornata i Ground Controllers afferreranno RMCT1 con l’SPDM Orbit Replaceable Unit (ORU) Tool Changeout Mechanism (OTCM)2 ed eseguiranno una verifica di questo RMCT.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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