ISS Weekly Status Report – 07.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

17 febbraio

58 Progress (58P) Launch and Dock
La Progress 58P, lanciata oggi con successo dal cosmodromo di Baikonur alle ore 05:00 CST, è attraccata alle ore 10:57 CST, dopo le ormai consuete 4 orbite, alla porta di poppa del Service Module. Il cargo ha consegnato 1449 kg di carico. La Progress rimarrà agganciata alla ISS fino ad agosto 2015.

Dynamic Surf
Wilmore ha rimosso la protezione dal Fluid Physics Experiment Facility (FPEF), che è posto nel Ryutai Rack, ha collegato i tubi dei gas all’infrastruttura del Marangoni Deformation (MD) 10 ed ha effettuato una verifica funzionale. Al termine delle attività la copertura di protezione è stata ripristinata. L’indagine denominata Dynamic Surf è parte di una serie di esperimenti riuniti sotto il nome Marangoni. Marangoni, supportato dalla Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), indaga i movimenti convettivi in microgravità, un processo guidato dalla presenza di un gradiente di tensione superficiale prodotto dalla differenza di temperatura che si registra nelle interazioni liquido/gas. I risultati forniranno informazioni su come il calore viene trasferito in microgravità, e consentiranno di migliorare l’efficienza dei sistemi di gestione termica.

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD)
Wilmore ha ricercato la causa del problema al fermo secondario del NRCSD launcher #3 che la scorsa settimana, durante la sua installazione e verifica, era stato rilevato a contatto con la porta. Sono state intraprese alcune azioni; rimozione del fermo, verifica della presenza di residui di corpi estranei e conferma dell’assenza di attriti o resistenze nel muoverlo in entrambe le direzioni. Il fermo è stato reinstallato ed è stata verificata la corretta funzionalità e l’assenza di contatti tra il fermo e la porta del deployer. Sono state scattate, e successivamente inviate a Terra, fotografie di ogni dettaglio. Al termine della reinstallazione, l’equipaggio ha ripassato le procedure di installazione di NRCSD sul Japanese Experiment Module Airlock (JEMAL) Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP), prevista per mercoledì 18 febbraio.

Plant Rotation
Virts ha rimosso il campione della prima sessione dell’esperimento Plant Rotation dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) Incubator Unit (IU) 1G Centrifuge ed ha scattato alcune foto. L’equipaggio ha raccolto tutto il necessario per iniziare la preparazione del campione e, utilizzando una siringa, ha iniettato acqua nelle due camere dell’esperimento. Successivamente ha inserito i campioni nelle due Plant Experiment Units (PEUs) ed ha collegato un serbatoio al Cell Biology Experiment Facility (CBEF), dando il via ad un periodo di crescita di sei giorni. Molte specie di piante rampicanti crescono verso l’alto in una forma a spirale, un processo noto come circumnutazione. Questo processo di crescita a spirale può assumere diverse forme. L’esperimento denominato Plant Rotation intende verificare l’ipotesi se questo tipo di crescita è influenzato dalla gravità. Gli scienziati a Terra studieranno le immagini della crescita delle piantine di riso e dei fiori Morning Glory che cresceranno sulla ISS in condizioni di microgravità ed in condizioni di gravità simulata.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
Wilmore, Virts e Cristoforetti hanno ripassato, utilizzando il software Dynamic Onboard Ubiquitous Graphics (DOUG), i percorsi e le procedure di ciascuna delle prossime attività extraveicolari, dopodichè hanno condotto una videoconferenza con i Ground teams sullo stesso argomento. L’attività extraveicolare, prevista per l’installazione dei cavi dell’International Docking Assembly (IDA), è in programma per venerdì 20 febbraio. L’ISS Program intende rendere due porte del US On-orbit Segment compatibili con l’International Docking System Standard (IDSS). In futuro, questi docking adapters verranno installati sulle attuali interfacce dei Pressurized Mating Adapter (PMA)-2 e PMA3. Ogni adattatore convertirà una attuale interfaccia di attracco passivo di tipo Androgynous Peripheral Attachment System (APAS) in una interfaccia passiva IDSS.

Urine Processing Assembly (UPA) Fault
Oggi, l’Urine Processing Assembly (UPA) si è arrestata a causa di una anomalia dovuta ad un impulso transitorio di alta pressione. I Flight controllers hanno ricevuto in downlink i dati della telemetria ed hanno riavviato il sistema, ma il sistema si è arrestato nuovamente per lo stesso motivo. Il sistema è ora in standby mentre i Ground teams stanno sviluppando un piano di intervento. Domani mattina, l’equipaggio dovrà riconfigurare il Waste and Hygiene Compartment (WHC) per funzionare utilizzando l’Internal Tank (EDV).

 

18 febbraio

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Installation
Wilmore ha installato due set delle unità NRCSD-Quad sul Multipurpose Experiment Platform (MPEP), a sua volta collegato alla slitta del JEM Airlock (JEMAL). Le foto ed i video che hanno documentato questa attività sono stati inviati in downlink a Terra. L’avvio delle attività di rilascio di 16 nuovi satelliti Cubesat è previsto dal 27 febbraio.

Electro-Magnetic Levitator (EML)
Cristoforetti ha proseguito le attività di verifica funzionale e di calibrazione dell’infrastruttura di EML, in vista dell’avvio degli esperimenti. Oggi sono stati modificati i parametri della velocità di scatto e di ingrandimento della macchina fotografica, dopodiché è stata applicata una nuova configurazione alle valvole dei gas. Cristoforetti non è riuscita a completare il caricamento del software sul laptop dell’European Physiology Module (EPM); questa attività dovrà essere ripianificata. I Ground teams stanno sviluppando un piano di intervento ed una nuova pianificazione per l’attività non completata.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
L’equipaggio ha proseguito la preparazione delle prossime EVA. Oggi è stato utilizzato l’Extravehicular Mobility Unit (EMU) Caution & Warning System (ECWS) Onboard Trainer per ripassare ed effettuare la checklist delle procedure. L’equipaggio ha anche assemblato il Virtual Reality Trainer per una ulteriore familiarizzazione con le operazioni Simplified Aid for EVA Rescue (SAFER). Dopo aver effettuato le sessioni di addestramento, l’equipaggio ha ricaricato e verificato le EVA Battery Assembly (REBA) e preparato le fotocamere.

Urine Processing Assembly (UPA) Fault
Ieri pomeriggio l’Urine Processing Assembly (UPA) ha smesso di funzionare a causa di problemi di pressione elevata. I Flight controllers hanno ricevuto in downlink i dati della telemetria ed hanno riavviato il sistema, ma il sistema si è arrestato nuovamente per lo stesso motivo. Il sistema rimane ora in standby mentre i Ground teams stanno sviluppando un piano di intervento. Questa mattina, l’equipaggio dovrà riconfigurare il Waste and Hygiene Compartment (WHC) per funzionare utilizzando l’Internal Tank (EDV).

 

19 febbraio

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
I membri dell’equipaggio USOS hanno effettuato gli ultimi preparativi per le ormai imminenti attività extraveicolari. Oggi hanno studiato i dettagli delle attività che verranno effettuate nel corso delle EVA, hanno completato la configurazione finale di tutti gli strumenti e predisposto tutte le attrezzature. L’attività extraveicolare prevista per l’installazione dei cavi dell’International Docking Adapter (IDA), è in programma per sabato 21 febbraio.

Aniso Tubule
Virts ha iniettato acqua nella Aniso Sample Chamber, che è stata posta successivamente in MELFI per lo stivaggio a freddo. Questa attività ha consentito di dare il via alla sessione #8, che proseguirà per i prossimi 9 giorni. Gli scienziati esamineranno la crescita degli ipocotili della Arabidopsis e le modifiche all’orientamento dei microtubuli corticali in condizioni di microgravità. L’esperimento Aniso Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità delle piante e dei vegetali.

Urine Processor Assembly (UPA) Status
Questa mattina i Flight controllers hanno spento e riacceso l’Urine Processor Assembly (UPA). Dopo aver effettuato la riaccensione, l’UPA è stata lasciata in standby per 6 ore, osservando eventuali ed ulteriori ricorrenze del problema di pressione alta registrato dal pressostato P11. Al termine del periodo di standby, l’UPA è stata attivata ma dopo circa un’ora di lavoro il problema della pressione alta si è ripresentato. Il Waste and Hygiene Compartment (WHC) rimane configurato per lavorare con l’Internal Tank (EDV), mentre i Ground teams proseguono le indagini sulle cause del problema.

Network Monitoring System (NMS) Software Deploy
Nel corso della notte è stato distribuito il software NMS sul portatile ad esso dedicato. Questo portatile fornirà il monitoraggio in tempo reale della rete locale, permettendo di ottenere una maggiore comprensione della Joint Station Local Area Network (JSL).

 

21 febbraio

Extravehicular Activity (EVA) 29
Wilmore e Virts hanno completato tutte le attività previste per l’installazione dei cavi dell’International Docking Adapter (IDA) in un Phased Elapsed Time (PET) di 6 ore e 41 minuti. Cristoforetti e Shkaplerov hanno fornito assistenza a Wilmore e Virts nelle fasi di vestizione e svestizione delle EMU. L’uscita dall’Airlock ha avuto luogo alle ore 06:45 CST, mentre l’ingresso, ad attività extraveicolare terminata, è avvenuto alle ore 13:17 CST. Questa EVA non ha richiesto l’utilizzo dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS), benchè SSRMS abbia fornito per tutto il giorno supporto visivo grazie alle telecamere installate su di esso.

Le principali attività completate oggi sono state le seguenti :

– Reinstradamento del PMA2 Port Umblical
– Installazione dei cavi IDA sotto il Port e lo Starboard Shields
– Distribuzione dei cavi dal PMA-2 al Lab Forward End Cone

Astro Palate
Venerdì, Virts ha recuperato una porzione di Astro Palate, un particolare cibo preconfezionato, e lo ha consumato nel suo pasto di mezzogiorno, dopodichè ha compilato il Mood and Food Consumption/Satisfaction Questionnaires. L’esperimento denominato Factors Contributing to Food Acceptability and Consumption, Mood and Stress on Long-Term Space Missions (Astro Palate) studia la relazione che intercorre tra le emozioni, l’umore, lo stress ed il mangiare nel corso di una missione nello spazio. Lo studio analizza le modalità per ridurre al minimo gli aspetti stressanti connessi all’azione di alimentarsi, in modo che le persone consumino più cibo e siano più soddisfatte. Inoltre, questo esperimento esamina se il cibo viene utilizzato come metodo per ridurre lo stress o per mitigare gli stati d’animo negativi nei membri di un equipaggio impegnato in una missione di lunga durata.

 

23 febbraio

Drain Brain
Cristoforetti ha predisposto lo Human Research Facility (HRF) Pulmonary Function System (PFS) ed ha avviato il sistema per dare il via ad una nuova sessione dell’esperimento Drain Brain. L’equipaggio ha verificato le configurazioni di Ultrasound 2 e del Video Power Converter, ha installato la videocamera, dopodichè ha effettuato un’ecografia, guidata dal Drain Brain ground team. Sulla Terra il sangue di una persona scorre dal cervello verso il cuore anche grazie alla forza di gravità, ma molto poco si sa su come questo flusso avviene senza gli effetti della gravità. Molti astronauti segnalano mal di testa ed altri sintomi neurologici quando sono nello spazio, sintomi che possono essere correlati alla mancanza della gravità che agisce sul sangue che scorre nelle vene. Drain Brain utilizza un collare speciale per misurare il flusso di sangue che proviene dal cervello, con lo scopo di individuare quali sono i processi fisici del corpo umano che vengono messi in atto per compensare la mancanza della gravità e fare in modo che il sangue scorra correttamente.

Aniso Tubule
Cristoforetti ha recuperato un campione dell’esperimento Aniso Tubule dal Minus Eighty degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) per posizionarlo nella parte anteriore del rack Saibo ed esporlo alla luce ambientale. Dopo una attesa compresa tra le 6 e le 24 ore, l’equipaggio inserirà il campione nel Cell Biology Experiment Facility (CBEF). Gli scienziati esamineranno la crescita degli ipocotili della Arabidopsis e le modifiche all’orientamento dei microtubuli corticali in condizioni di microgravità. L’esperimento Aniso Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità delle piante e dei vegetali.

Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI)
Virts ha spento MELFI ed ha rimosso il pannello anteriore. L’equipaggio ha ispezionato la Brayton Machine per determinare l’eventuale presenza di condensa e valutare il livello della corrosione sui connettori elettrici. Sono state scattate fotografie, inviate agli specialisti a Terra, per documentare quanto osservato. L’equipaggio ha applicato ai connettori elettrici il Braycote 601, ovvero un prodotto di protezione contro la corrosione, ha reinstallato il pannello frontale e riattivato MELFI.

[NDT : Il Ciclo di Brayton-Joule, è un ciclo termodinamico che costituisce il riferimento ideale per il funzionamento delle turbine a gas. Il ciclo è realizzato da una serie di organi meccanici rotanti operanti in serie a flusso libero, cioè con aspirazione e deflusso aperto verso l’ambiente esterno. Le trasformazioni coinvolte sono due isobare e due isoentropiche (o due adiabatiche se viene a cadere il vincolo dell’idealità). Fu brevettato dall’ingegnere statunitense George Brayton nel 1872. La totalità delle macchine reali a ciclo Brayton-Joule sono del tipo a combustione interna a ciclo aperto. Il compressore aspira aria dall’ambiente aumentandone la pressione senza scambi di calore con l’esterno; si inietta il combustibile il quale brucia elevando la temperatura del fluido, ma non la pressione che invece resta costante (aumenta il volume specifico); il fluido ad elevato contenuto entalpico espande in una turbina cedendo ad essa lavoro meccanico e diminuendo la propria pressione e temperatura; il fluido uscente dalla turbina a pressione ambiente si scarica nell’ atmosfera raffreddandosi.]

Urine Processing Assembly (UPA) Status
L’Urine Processing Assembly (UPA) si era bloccata martedì scorso a causa di un guasto al sensore di pressione P11. Oggi, l’equipaggio ha dato inizio alla attività di indagine sulle cause del problema rimuovendo la cover della Fluids Control Pump Assembly (FCPA) per effettuare un’ispezione. Durante l’ispezione è stata osservata la presenza di liquidi sulla superficie della FCPA; per questo motivo è stata decisa la sostituzione della FCPA stessa. L’UPA ha subito tratto beneficio da questo intervento, ed ora, nel corso della sera, i Flight Controllers avvieranno un ciclo di lavorazione completo.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
Oggi, Wilmore ha rimosso l’Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3005 dal Forward EMU Don/Doff Assembly (EDDA) per posizionare al suo posto la EMU 3010 e procedere con le operazioni di asciugatura della tuta. Una volta completata l’asciugatura della EMU 3010, Wilmore l’ha sostituita di nuovo con la EMU 3005. Nel corso della giornata, i tre membri dell’equipaggio USOS hanno condotto un ripasso delle procedure connesse con la EVA #30, attività extraveicolare prevista per completare l’installazione del cavo International Docking Adapter (IDA)-1 e per la lubrificazione dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Lee A. La EVA #30 è in programma per mercoledì 25 febbraio con l’uscita dall’Airlock alle ore 06:15 CST.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Oggi, i Robotics Ground Controllers hanno attivato MSS per riporre lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture (PDGF) 2. Successivamente hanno manovrato SSRMS nella posizione prevista per l’avvio della EVA USOS #30. Sia SSRMS che SPDM sono stati posti nella configurazione nominale per poter effettuare la lubrificazione di SSRMS LEE A durante l’attività extraveicolare di mercoledì.

 

24 febbraio

Extravehicular Activity (EVA) #30 Preparation
I membri USOS dell’equipaggio hanno effettuato gli ultimi preparativi in vista della EVA di domani. Oggi, sono stati esaminati i dettagli della pianificazione delle attività, sono stati ripassati i percorsi che i due astronauti dovranno effettuare all’esterno della ISS ed è stata completata la verifica degli strumenti che verranno utilizzati nel corso della EVA. L’attività extraveicolare di domani permetterà di completare l’installazione del cavo IDA-1 ed effettuare la lubrificazione dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Latching End Effector (LEE). L’uscita dall’Airlock è prevista per le ore 06:15 CST con ritorno, alla conclusione dell’EVA, per le ore 12:10 CST.

Urine Processing Assembly (UPA) Status
Ieri sera, i Flight Controllers non sono stati in grado di eseguire un ciclo di processo a causa dell’alta pressione interna del sistema, riscontrata dopo la sostituzione della Fluids Control Pump Assembly (FCPA). Oggi, i Ground teams hanno lavorato per portare il valore della pressione del sistema a 24 mmHg. Una volta raggiunta la pressione desiderata, è stato tentato l’avvio di un nuovo ciclo, ma la UPA si è bloccata poco dopo. Il funzionamento del Waste and Hygiene Compartment (WHC) rimane configurato per lavorare con il serbatoio interno (EDV), mentre i Ground teams indagheranno le cause dei continui blocchi alla UPA.

External (EXT)-2 Multiplexer/Demultiplexer (MDM)
Questa mattina l’EXT MDM (EXT-2) primario ha interrotto le comunicazioni con il Primary Command and Control (C&C) MDM. Il Redundancy Management Software ha attivato gli automatismi previsti in questi casi, togliendo l’alimentazione all’MDM ed attivando l’EXT-1 MDM nel ruolo primario. Successivamente i Flight Controllers hanno rialimentato con successo l’EXT-2 MDM per osservare attentamente la presenza di errori. I Ground teams proseguiranno i controlli su EXT-2 per comprendere i motivi dell’interruzione delle comunicazioni. L’EXT MDM è responsabile del controllo e dell’elaborazione dei dati di più sistemi esterni, come ad esempio il Mobile Transporter (MT), il Passive Thermal Control System (PTCS), il Solar Alpha Rotary Joint (SARJ), il Thermal Radiator Rotary Joint (TRRJ) ed il Secondary Electrical Power System (SEPS).

Potable Water Dispenser (PWD) Filter ORU Change Out
Cristoforetti ha sostituito oggi il filtro PWD. Questa azione rientra tra le attività di manutenzione ordinaria effettuate periodicamente dall’equipaggio.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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