La timeline del volo di IXV

Immagine artistica della missione di IXV

Il prossimo 11 febbraio 2015 l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) effettuerà il lancio sub-orbitale dello Intermediate eXperimental Vehicle (IXV), navicella senza equipaggio che collauderà le tecnologie sviluppate per il rientro in atmosfera delle future capsule spaziali europee.
Immagine artistica della missione di IXV
Immagine artistica delle fasi della missione di IXV. Image Credit: ESA- J. Huart, 2014.

Il lancio verrà effettuato per mezzo di un razzo vettore Vega dell’Agenzia Spaziale Europea, al quarto lancio operativo dal suo debutto nel 2012 e per questo denominato VV04, che decollerà alle 13:00 CET (14:00 ora italiana) dallo spazioporto ESA di Kourou in Guyana Francese.

IXV è un dimostratore tecnologico a corpo portante delle dimensioni di una automobile (5 metri di lunghezza – 2,2 metri di larghezza – 1,5 metri di altezza e con una massa di circa 2 tonnellate) realizzato per conto del”Agenzia Spaziale Europea da ELV SpA, azienda controllata al 70% da Avio SpA e al 30% dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Una volta lanciato da Vega VV04, IXV si separerà dal razzo vettore dopo circa 18 minuti di volo e ad una altitudine di circa 340 km, per raggiungere l’altitudine massima di circa 420 km rispetto alla superficie terrestre prima di ricadere e rientrare nell’atmosfera.

IXV entrerà a contatto con gli strati superiori dell’atmosfera terrestre ad una velocità di circa 27.000 km/h (circa 7,5 km/s), la velocità di rientro delle capsule che raggiungono l’orbita terrestre bassa, raccogliendo una serie di dati delle condizioni critiche di rientro per mezzo dei sensori di cui è equipaggiata.

Durante la fase di attraversamento ad alta velocità degli strati superiori dell’atmosfera, la capsula IXV manovrerà e manterrà il corretto assetto per mezzo degli alettoni e dei propulsori di manovra di cui è dotata, mentre uno scudo termico di tipo ablativo la proteggerà dalle elevatissime temperature che si svilupperanno per attrito con l’aria alla velocità di rientro.

Terminata la fase di rientro ad alta velocità, IXV verrà successivamente rallentato da un sistema di paracadute multistadio per ammarare in sicurezza nell’Oceano Pacifico circa 100 minuti dopo il decollo.

Profilo di volo IXV

Profilo di volo di IXV. Image Credit: ESA.

Durante tutta la fase di volo IXV sarà monitorato dal Centro di  Controllo Missione (Mission Control Centre – MCC) presso lo Advanced Logistics Technology Engineering Centre (ALTEC) di Torino in Italia, mentre i segnali inviati dalla navicella spaziale verranno raccolti dalle postazioni radio dell’ESA situate a Libreville in Gabon, a Malindi in Kenia e sulla nave di recupero italiana Nos Aries che attenderà nell’Oceano Pacifico l’ammaraggio di IXV alla fine del volo.

Sarà possibile seguire la diretta del lancio e delle fasi della missione di IXV sui siti di Arianespace e di ESA a partire dalle 12:30 CET (13:30 ora italiana) del 11 febbraio 2015.

A seguire la timeline prevista per il lancio di IXV:

Tempo Attività
–8h 15m Inizio della configurazione di IXV da parte del team di controllo a terra, test dei sottosistemi interni, attivazione dei collegamenti con le stazioni a terra
–7h 45m Inizio del conto alla rovescia per il lancio di Vega
–7h 30m Inizio dei test sul flusso dei dati di IXV fra MMC e le stazioni di terra
–6h 30m Inizio delle verifiche più approfondite da parte del team di controllo a terra
–6h 15m Controllo segnale audio fra CSG-MCC-nave di recupero
–4h 45m Termine della prima simulazione di missione
–3h 30m Inizio del conto alla rovescia per IXV
–2h 40m Allontanamento della torre mobile di lancio (45 min)
–2h 00m Ricezione dei risultati delle misure del vento ad alta quota dalla stazione meteo della nave di recupero (sonda lanciata a –4h)
–1h 00m Configurazione per il lancio da parte del team di controllo a terra
–0h 34m Sistema di lancio pronto
–0h 10m Previsioni meteo finali per il lancio
–0h 04m Inizio della sequenza di lancio automatica di Vega
–0h 01m IXV: configurato in modalità di volo
H0 (13:00 CET) Decollo
+1m 52s Separazione del primo stadio (P80)
+3m 35s Separazione del secondo stadio (Zefiro-23)
+4m 02s Espulsione della copertura aerodinamica (Vega al di fuori dell’atmosfera)
+6m 37s Separazione del terzo stadio (Zefiro-9)
+8m 00s Accensione di AVUM
+13m 49s Spegnimento di AVUM
+16m 13s AOS di Vega da parte di Libreville (il prima possibile)
+17m 59s Separazione di IXV che da ora in avanti è in volo libero (il prima possibile con una finestra fino a +21m 34s)
+18m 20s AOS di IXV ad parte di Libreville
Durante la ricezione di Libreville fino alla fine della ricezione da Malindi MCC riceve TM da IXV; lo stato di IXV è continuamente monitorato; aggiornamento delle coordinate di ammaraggio previste
+20m 34s  Avviamento dei propulsori del sistema di controllo di IXV
I tempi successivi sono stimati e dipendono dalla situazione effettiva del volo di IXV
+23m 30s AOS di Malindi
+25m 35s LOS di Libreville
+34m 12s LOS di Malindi
+1h 20m BOT da parte dell’antenna della nave di recupero; la nave di recupero si prepara a ricevere i segnali di IXV alla fine del blackout di rientro
+1h 22m Termine del blackout di rientro; atteso AOS da parte dell’antenna della nave di recupero; inizio ricezione TM e dati sperimentali da IXV
+1h 25m Espulsione del pannello del paracadute
+1h 29m Dispiegamento del paracadute principale
+1h 31m Spegnimento fonti interne di energia di IXV
+1h 42m Ammaraggio (previsto)
+1h 42m Dopo l’ammaraggio: MCC riferisce lo stato di IXV e le sue effettive coordinate di ammaraggio
La nave di recupero localizza e raccoglie a bordo IXV

Glossario delle abbreviazione utilizzate:

AOS: acquisizione del segnale
BOT: inizio ricezione segnale
MCC: Centro Controllo Missione presso lo ALTEC di Torino
CSG: Centro Spaziale della Guyana, centro di controll del razzo Vega presso la sala Jupiter di Kourou
MAL: Stazione di ricezione di Malindi in Kenya
LIB: Stazione di ricezione di Libraville in Gabon
LOS: perdita del segnale
TM: telemetria
AVUM: Attitude Vernier Upper Module – stadio superiore del razzo vettore Vega

Nei filmati seguenti, pubblicati sul canale Youtube di ESA, le immagini della nave di recupero italiana Nos Aries che si prepara a raggiungere e raccogliere a bordo IXV dopo l’ammaraggio:

e le immagini degli ultimi preparativi presso lo spazioporto di Kourou per il lancio di IXV:

Fonte: ESA.

Nell’immagine di apertura una riproduzione artistica della missione di IXV. Image Credit: ESA–J. Huart, 2014.

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Giuseppe Corleo

Ingegnere meccanico per corso di studi, informatico in ambito bancario per professione, appassionato di tutto ciò che riguarda astronomia, astronautica, meccanica, fisica e matematica. Articolista del sito Astronautinews.it dal 2011.

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