ISS Weekly Status Report – 04.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

26 gennaio

Advanced Plant Experiment (APEX) 03-1
Wilmore ha preparato la Maintenance Work Area (MWA) ed ha configurato il reticolo fotografico dell’Advanced Biological Research System (ABRS). L’equipaggio ha successivamente recuperato il kit di fissaggio – APEX fixation tube kit – dal General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER) per fissare la seconda serie di piante dopo una fase di crescita di sette giorni. L’equipaggio ha inoltre configurato il Light Microscopy Module (LMM), ha posizionato una piastra sulla base del LMM per poi inserire il tutto nel LMM Auxiliary Fluids Container (AFC). Sono state scattate alcune foto, inviate successivamente a Terra. Advanced Plant EXperiments 03-1 (APEX-03-1) è la prosecuzione dell’indagine sugli effetti della microgravità sullo sviluppo delle radici e delle cellule delle piantine. Verranno scattate fotografie ad intervalli di tempo regolari (ogni 2 ore) per documentare la crescita delle piantine di Arabidopsis. Trascorsi 14 giorni, le piantine verranno tolte dalle piastre di Petri per essere conservate e successivamente inviate a Terra per le analisi.

Polar software load
Cristoforetti ha caricato il software applicativo di Polar sul laptop dell’EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Rack, mentre l’equipaggio ha installato e configurato l’hardware Polar nell’EXPRESS Rack, ed ora è pronto per essere attivato.

Coarsening in Solid Liquid Mixtures-4 (CSLM-4)
Virts ha preparato ed avviato l’elaborazione del quinto test CSLM-4. Per ciascuna sessione di test l’equipaggio deve provvedere alla configurazione delle valvole, delle linee di ventilazione e di fornitura dell’acqua, dell’avvio delle sequenze automatiche e del trasferimento dei dati. CSLM-4 è un’indagine sulla scienza dei materiali che studia i processi di crescita e di solidificazione delle leghe di piombo-stagno che contengono una piccola quantità di strutture ramificate di stagno, chiamate dendriti. Durante il riscaldamento del campione, la crescita di ogni dendrite prosegue nel tempo con la creazione di ramificazioni che si sviluppano in condizioni di temperatura costante (isotermia). Per capire come le variabili temperatura e tempo possono condizionare la crescita di tali dendriti, i ricercatori sperano di sviluppare mezzi più efficienti ed economici per produrre leghe metalliche di qualità superiore.

Epigenetics
Cristoforetti ha prelevato 12 sacchetti di coltura dal Microgravity Experiment Research Locker Incubator II (MERLIN). L’equipaggio ha trasferito la terza generazione delle larve nelle nuove sacche di coltura utilizzando l’apposita siringa. Al termine del trasferimento, le sacche contenenti le larve sono state riposte nel Cell Biology Experiment Facility (CBEF) per dare il via ad un periodo di incubazione di quattro giorni. Sei campioni verranno poi sistemati in un ambiente in microgravità, mentre gli altri 6 saranno posti nella centrifuga ad 1G. Questa è la seconda delle quattro sessioni in programma dell’esperimento Epigenitics. Epigenetics è un’indagine coordinata dalla Japan Aerospace Exploration Agency il cui obiettivo è verificare se gli adattamenti alla spazio si trasmettono da una generazione cellulare all’altra senza indurre modifiche al DNA di base di un organismo. C. elegans è un verme lungo qualche millimetro che, come il moscerino della frutta, è ampiamente utilizzato come modello per gli studi su organismi di maggiori dimensioni. Questa indagine farà crescere sulla ISS quattro generazioni di vermi; una volta diventati adulti i C. elegans verranno inviati a Terra per ulteriori analisi.

Sally Ride Earth Knowledge Acquired by Middle School Students (Sally Ride EarthKAM)
Samukutyaev ha predisposto i componenti dell’infrastruttura EarthKAM nel Service Module (SM) ed ha attivato il sistema per una sessione di acquisizione immagini della durata di una settimana. Sally Ride EarthKam è un programma di educazione della NASA che permette a migliaia di studenti di fotografare ed esaminare la Terra dal punto di vista di un equipaggio in orbita. Tramite internet, gli studenti controllano una speciale macchina fotografica digitale montata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ciò consente loro di fotografare prospettive del pianeta Terra dallo spazio.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Maintenance
Virts ha sostituito il tubo ed il filtro dell’urina del WHC. Questa operazione è una attività di manutenzione ordinaria che viene eseguita di norma ogni 90 giorni.

Extravehicular Activity (EVA) Battery Charging
Virts ha avviato la ricarica delle Long Life Batteries (LLB), utilizzate dalle Extravehicular Mobility Unit (EMU), e delle Rechargeable EVA Battery Assembly (REBA) che alimentano i riscaldatori dei guanti, le luci del casco ed i Pistol Grip Tool (PGT). Queste attività di manutenzione sono state effettuate in vista delle prossime attività extraveicolari in programma nel breve periodo.

SpaceX-5 Dragon Cargo
Oggi, ed anche durante il fine settimana, l’equipaggio ha proseguito l’attività di carico di Dragon, in preparazione del suo ritorno a Terra in programma per il 10 febbraio.

Food Warmer Swap
Durante il fine settimana, l’equipaggio ha sostituito lo scaldavivande #1007, che era di riserva, con lo scaldavivande #1005 del Service Module. Questa sostituzione permetterà l’installazione del kit di modifica allo scaldavivande #1005. Il kit di modifica prevede una cinghia di serraggio più robusta e nuovi inserti in spugna progettati per ospitare le lattine di cibo.

AC Dry Vacuum Cleaner Troubleshooting
Lo scorso 10 gennaio l’aspirapolvere del secco aveva smesso di funzionare. L’equipaggio ha sostituito la sacca di raccolta senza ottenere benefici. Questo fine settimana, l’equipaggio ha completato tutti i passaggi descritti dalla documentazione in loro possesso per ricercare la causa del malfunzionamento, scoprendo che il micro filtro era ostruito e che quindi sarebbe dovuto essere sostituito. Dopo la sostituzione, l’aspirapolvere ha ripreso a funzionare regolarmente.

 

27 gennaio

Loss of Port Thermal Radiator (PTR) Multiplexer/Demultiplexer (MDM)
Questa mattina, c’è stato un problema al PTR MDM. Questo MDM controlla e governa il Radiator Beam Valve Module (RBVM) sull’External Thermal Control System (ETCS) Loop B. Questo pomeriggio, i Ground controllers hanno scaricato i dati telemetrici per un’analisi approfondita, dopodichè hanno tentato, con esiti positivi, la reinizializzazione dell’MDM. I risultati delle indagini preliminari indicano che la causa del guasto temporaneo sia da addebitare alle radiazioni.

NanoRacks Module 9
Wilmore ha attivato/disattivato/agitato i tubi di miscelazione per facilitare gli esperimenti NanoRacks Module-9. Module-9 è una raccolta di progetti di ricerca, pensati dagli studenti delle scuole superiori, sviluppata nel NanoRacks Mixsticks. Questa indagine è ideata da team di studenti, provenienti da tutti gli Stati Uniti, che progettano i propri esperimenti utilizzando fluidi e materiali abilitati al volo spaziale. Questa indagine fa parte dello Student Spaceflight Experiments Program (SSEP), che è patrocinato dal programma educativo commerciale denominato Science Technology Engineering and Math (STEM), a sua volta coordinato dal National Center for Earth and Space Science Education (NCESSE).

Advanced Plant Experiment (APEX) 03-1
Wilmore ha inserito nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) nove APEX fixation tube kits ed ha rimosso il kit #4. Advanced Plant EXperiments 03-1 (APEX-03-1) è la prosecuzione dell’indagine sugli effetti della microgravità sullo sviluppo delle radici e delle cellule delle piantine. Verranno scattate fotografie ad intervalli di tempo regolari (ogni 2 ore) per documentare la crescita delle piantine di Arabidopsis. Trascorsi 14 giorni, le piantine verranno tolte dalle piastre di Petri per essere conservate e successivamente inviate a Terra per le analisi.

Coarsening in Solid Liquid Mixtures (CSLM)-4
Dopo un consulto con i Ground teams, Virts ha interrotto l’elaborazione del quinto campione CSLM-4 rimuovendolo dalla Sample Processing Unit (SPU). La SPU è stata stivata e predisposta per essere nuovamente disponibile per le prossime elaborazioni. L’interruzione è stata decisa dopo che un indicatore luminoso aveva segnalato una anomalia che non avrebbe permesso la corretta conclusione dell’esperimento. L’apparecchiatura è stata spenta e riaccesa ed ora il sesto campione CSLM-4 è disponibile alla ripresa delle elaborazioni prevista per giovedì prossimo. CSLM-4 è un’indagine sulla scienza dei materiali che studia i processi di crescita e di solidificazione delle leghe di piombo-stagno che contengono una piccola quantità di strutture ramificate di stagno, chiamate dendriti. Durante il riscaldamento del campione, la crescita di ogni dendrite prosegue nel tempo con la creazione di ramificazioni che si sviluppano in condizioni di temperatura costante (isotermia). Per capire come le variabili temperatura e tempo possono condizionare la crescita di tali dendriti, i ricercatori sperano di sviluppare mezzi più efficienti ed economici per produrre leghe metalliche, derivate dalla fusione dei metalli, di qualità superiore.

NanoRacks Module-48
Cristoforetti ha scattato foto e realizzato video sul contenuto del Module-48; un insieme di materiali stampati, semi e unità flash USB. Lo scopo dell’esperimento è quello di mostrare le potenzialità del volo spaziale ed incoraggiare l’interesse degli studenti allo studio delle scienze.

SpaceX-5 Dragon Cargo Loading
Tutti e tre i membri dell’equipaggio USOS hanno proseguito oggi le attività di carico merci su Dragon. Il distacco del cargo della missione SpaceX-5 (unberth) è previsto avvenire dopo il 10 febbraio 2015, con ammaraggio nell’oceano qualche ora più tardi.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
Wilmore ha attivato la ventilazione sulle Extravehicular Mobility Units (EMU) 3003 e 3005. Successivamente ha rimosso la EMU 3005 dall’EMU Don/Doff Assemblies (EDDA) per installare la EMU 3011 e procedere con la risoluzione dei problemi. La EMU 3011 è stata sottoposta allo svuotamento e riempimento del serbatoio dell’acqua prima di procedere con il lavaggio della tuta e concludere le attività con un nuovo ciclo di ricarica della Long Life Battery (LLB). Queste attività di manutenzione sono state effettuate in vista dell’utilizzo delle EMU nelle prossime attività extraveicolari.

Columbus Internal Thermal Control System (ITCS) Maintenance
Virts ha installato un serbatoio aggiuntivo al COL1O2 Utility Interface Panel (UIP) per introdurre un agente antimicrobico – Ortho-Phthalaldehyde (OPA) – nel COL ITCS. Questa modifica dovrà rimanere attiva per un minimo di 4 ore. Per avere la certezza che l’agente antimicrobico entri nel circuito, il serbatoio verrà lasciato collegato per 24 ore. Questa attività di manutenzione viene effettuata periodicamente per preservare la qualità dell’acqua contenuta nei circuiti dell’ITCS.

 

28 gennaio

Sally RideEarth Knowledge Acquired by Middle School Students (Sally Ride EarthKAM)
Samukutyaev ha sostituito l’ottica della fotocamera con un obiettivo da 180 mm per poter proseguire la sessione di acquisizione immagini della durata di una settimana. Sally Ride EarthKam è un programma di educazione della NASA che permette a migliaia di studenti di fotografare ed esaminare la Terra dal punto di vista di un equipaggio in orbita. Tramite internet, gli studenti controllano una speciale macchina fotografica digitale montata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ciò consente loro di fotografare prospettive del pianeta Terra dallo spazio.

Robonaut
Virts ha visionato un video su Robonaut ed ha predisposto le telecamere in Lab e nel Node 2 in preparazione delle future operazioni. L’equipaggio ha recuperato Robonaut dal suo imballo protettivo e lo ha posizionato nell’US Lab, ha collegato i cavi di alimentazione e quelli Ethernet per le comunicazioni, ha predisposto i cavi di sicurezza a successivamente ha attivato il robot. E’ stato rilevato subito un problema ad un sensore di posizione del braccio e del gomito destro. I Ground teams hanno inviato ripetuti comandi di reset che non hanno risolto l’anomalia, per questo motivo le operazioni previste non possono essere completate. L’equipaggio ha quindi spento il robot, ha scollegato i cavi ed ha riposto Robonaut nel suo contenitore protettivo. Robonaut è un robot umanoide progettato con la versatilità e la destrezza di manipolare oggetti, disporre di una maggiore resistenza rispetto agli umani e di reagire in modo sicuro svolgendo attività in collaborazione con gli astronauti.

Cognition
Virts, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 65 (FD65), ha attivato lo Human Research Facility laptop, ha avviato il software ed ha completato la sesta sessione, delle otto previste per lui, del test Cognition, che comprende alcune domande di pre-test e una serie di test cognitivi con un feedback immediato dei risultati. Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

SpaceX-5 Dragon Cargo Loading
Wilmore e Cristoforetti hanno proseguito oggi l’attività di carico merci in Dragon. L’equipaggio ha totalizzato circa 53 ore, sul totale previsto di 70, per completare le fasi di scarico e carico merci. Il distacco del cargo della missione SpaceX-5 (unberth) è previsto avvenire dopo il 10 febbraio 2015, con ammaraggio nell’oceano qualche ora più tardi.

Automated Transfer Vehicle (ATV)-5 Deboost
L’ISS ha eseguito un deboost utilizzando i thrusters dell’Orbit Control System (OCS) di ATV-5. Questo deboost si è reso necessario per sincronizzare l’orbita della ISS con l’arrivo del cargo Progress (58P) previsto per il 17 febbraio 2015. Il Delta V (Delta Velocity) di questa accensione è stato di -0,69 m/s con una accensione della durata di 4 minuti e 49 secondi.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Piping Remove and Replace (R&R)
Wilmore ha sostituito i collegamenti idraulici posti tra il Pump Separator e la Dose Pump. Questa è una attività di manutenzione ordinaria che viene effettuata ogni 6 mesi. Il ricambio utilizzato da Wilmore è stato consegnato dal cargo Dragon della missione SpaceX-5.

Portable Breathing Apparatus (PBA) discharge
Sono stati utilizzati sette Portable Breathing Apparatus (PBA) nel corso della falsa fuga di ammoniaca avvenuta lo scorso 14 gennaio. Tutti e sette sono stati utilizzati quasi fino all’esaurimento. Cinque di questi sono stati svuotati oggi all’interno della ISS, al fine di utilizzare il rimanente contenuto di ossigeno, dopodichè sono stati imballati per essere spediti a Terra per essere ricondizionati. I due con la pressione residua più alta saranno conservati a bordo della ISS. I PBA sono utilizzati in situazioni di emergenza quando l’atmosfera a bordo non è respirabile, oppure quando è dichiarata tale, come nel falso evento di allarme tossico dello scorso mese.

 

29 gennaio

Japanese Experiment Module (JEM) Small Satellite Orbital Deployer (JSSOD) Install
Wilmore ha dato il via alle attività denominate Japanese Experiment Module (JEM) Small Satellite Orbital Deployer (JSSOD), consultando un video didattico su come installare JSSOD sul Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP). Successivamente egli ha esteso, all’interno del JEM, la slitta del JEM Airlock (JEMAL) e su di essa ha collegato il JSSOD, dopodichè ha iniziato a ritrarre la slitta e poi chiudere lo sportello interno di Jemal. Questo JSSOD è stato consegnato sulla ISS dalla missione SpaceX-5; la sua distribuzione è in programma per la prossima settimana, a partire dal 5 febbraio.

Micro-5
Virts ha rimosso BioCell habitats dal Commercial Generic Bioprocessing Apparatus-4 (CGBA-4) per sostituirlo con il Flatworms Biological Research in Canisters (BRIC’s). L’equipaggio ha inoltre modificato manualmente la temperatura di esercizio di CGBA-4, fissandola a +12C, dopo aver rimosso tutta l’infrastruttura Micro-5 da CGBA-4, CGBA-6 e CGBA-5. Le Scan Cams sono state imballate per prepararle al loro ritorno a Terra. L’indagine MICRO 5 mira a migliorare la comprensione del rischio di contrarre un infezione nel corso di una missione spaziale di lunga durata.

Coarsening in Solid Liquid Mixtures (CSLM)-4
Il sesto campione – Sample Processing Unit (SPU) – è pronto per essere elaborato mentre il quinto attende di completare il suo ciclo di elaborazione, in attesa che i Ground teams risolvano il problema. CSLM-4 è un’indagine sulla scienza dei materiali che studia i processi di crescita e di solidificazione delle leghe di piombo-stagno che contengono una piccola quantità di strutture ramificate di stagno, chiamate dendriti. Durante il riscaldamento del campione, la crescita di ogni dendrite prosegue nel tempo con la creazione di ramificazioni che si sviluppano in condizioni di temperatura costante (isotermia). Per capire come le variabili temperatura e tempo possono condizionare la crescita di tali dendriti, i ricercatori sperano di sviluppare mezzi più efficienti ed economici per produrre leghe metalliche, derivate dalla fusione dei metalli, di qualità superiore.

Microgravity Experiment Research Locker/Incubator (MERLIN)
Cristoforetti ha sostituito otto desiccant packs ormai esauriti.

Cloud-Aerosol Transport System (CATS) Status
I Ground Controllers hanno attivato il laser per avviare le fase delle verifiche funzionali all’infrastruttura CATS. L’indagine denominata Cloud-Aerosol Transport System (CATS) utilizza un LiDAR (Light Detection And Rranging) per misurare la posizione, la composizione e la distribuzione dell’inquinamento, delle polveri, dei fumi ed altre particelle dell’atmosfera. CATS è montato all’esterno del Japanese Experiment Module’s Exposed Facility ed è utilizzato per studiare come i componenti dell’atmosfera possono influire sul clima della Terra.
[NDT : L’orbita della Stazione Spaziale Internazionale è particolarmente adatta per misurazioni di questo tipo, poiché la ISS passa sopra e lungo molte delle rotte seguite dalle nubi. L’orbita della ISS consente inoltre lo studio dei cambiamenti dei flussi atmosferici nel corso delle transizioni giorno-notte e notte-giorno, ovvero analisi che i satelliti Earth Science non sono in grado di effettuare.]

Columbus Internal Thermal Control System (ITCS) Maintenance
Virts ha rimosso il contenitore di manutenzione dell’ITCS che era stato installato il 27 gennaio. Questo contenitore ha permesso l’introduzione di un agente antibatterico – Ortho-Phthalaldehyde (OPA) – nel Columbus ITCS il cui scopo è quello di preservare la qualità dell’acqua.

Automated Transfer Vehicle (ATV)-5 Loading
Cristoforetti ha continuato oggi le attività di carico delle merci da smaltire. Lo sgancio di ATV-5 è previsto avvenga dopo il 14 febbraio.

Remote Power Control Module (RPCM) LAS62B_A RPC 07 Trip
Ieri sera, l’RPC che controlla la valvola di sfiato del Lab Moderate Temperature Loop (MTL) Nitrogen Introduction Assembly (NIA) si è bloccata in posizione aperta. Il blocco di questa valvola impedisce l’intervento automatico e l’intervento manuale da parte degli specialisti a Terra sul circuito del Lab MTL Internal Thermal Control Systems (ITCS) in caso di perdite all’ITCS. Il problema può essere bypassato con un intervento manuale dell’equipaggio, ma ovviamente questa è una soluzione tampone. Questo blocco non ha provocato impatti dal momento che il Lab ITCS non è collegato alla pompa del Low Temperature Loop (LTL). I Ground teams hanno potuto confermare che il blocco non fosse stato causato da un sovraccarico di corrente e, verificato che non fosse questo il caso, hanno chiuso l’RPC. Lo stesso identico problema si è verificato lo scorso 21 gennaio.

 

30 gennaio

Epigenetics
Wilmore ha prelevato 12 sacchetti di coltura dal Microgravity Experiment Research Locker Incubator II (MERLIN). L’equipaggio ha trasferito la terza generazione delle larve nelle nuove sacche di coltura utilizzando l’apposita siringa. Al termine del trasferimento, le sacche contenenti le larve sono state poste nel Cell Biology Experiment Facility (CBEF) per dare il via ad un periodo di incubazione di quattro giorni. Sei campioni verranno poi sistemati in un ambiente in microgravità, mentre gli altri 6 saranno posti nella centrifuga ad 1G. Questa è la terza delle quattro sessioni in programma dell’esperimento Epigenitics. Epigenetics è un’indagine coordinata dalla Japan Aerospace Exploration Agency il cui obiettivo è verificare se gli adattamenti alla spazio si trasmettono da una generazione cellulare all’altra senza indurre modifiche al DNA di base di un organismo. C. elegans è un verme lungo qualche millimetro che, come il moscerino della frutta, è ampiamente utilizzato come modello per gli organismi di maggiori dimensioni. Questa indagine farà crescere sulla ISS quattro generazioni di vermi; una volta diventati adulti i C. elegans verranno inviati a Terra per ulteriori analisi.

Coarsening in Solid Liquid Mixtures-4 (CSLM-4)
Il sesto SPU è pronto per essere elaborato in attesa della risoluzione del problema. Il quinto SPU è stivato ed è disponibile per proseguire e completare il suo ciclo di lavorazione. La riprogrammazione della ECU (Electronics Control Unit) ed un nuovo tentativo di elaborare il campione #6 sono in programma per il GMT 33 (lunedì 3 febbraio). Dei quattro campioni già elaborati, il primo è stato elaborato con successo, il secondo (SPU S/N 3) è stato spento subito dopo l’inizializzazione, con conseguente perdita dello stesso. Il terzo ed il quarto sono stati elaborati con successo. CSLM-4 è un’indagine sulla scienza dei materiali che studia i processi di crescita e di solidificazione delle leghe di piombo-stagno che contengono una piccola quantità di strutture ramificate di stagno, chiamate dendriti. Durante il riscaldamento del campione, la crescita di ogni dendrite prosegue nel tempo con la creazione di ramificazioni che si sviluppano in condizioni di temperatura costante (isotermia). Per capire come le variabili temperatura e tempo possono condizionare la crescita di tali dendriti, i ricercatori sperano di sviluppare mezzi più efficienti ed economici per produrre leghe metalliche, derivate dalla fusione dei metalli, di qualità superiore.

Space Dynamically Responding Ultrasonic Matrix System (SpaceDRUMS)
Virts e Cristoforetti hanno rimosso e stivato l’infrastruttura SpaceDRUMS per prepararla al ritorno a Terra con la missione SPX-5. L’equipaggio ha inoltre rimosso i pannelli di ventilazione ed ha installato, nel posto lasciato libero da SpeceDRUMS nell’ER5, alcuni ripiani dell’EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS). L’obiettivo di SpaceDRUMS era fornire una suite hardware in grado di facilitare gli studi scientifici “containerless” sui materiali, sulla combustione e sulla fisica dei fluidi. All’interno di SpaceDRUMS i campioni dei materiali sperimentali possono essere trattati senza mai toccare le pareti del contenitore in cui sono posti.

Advanced Plant Experiment (APEX)-03-1
Wilmore ha raccolto il primo set di piante dal secondo inserimento di Petri Plates in crescita nella Veggie facility. Una piastra di Petri è stata contrassegnata per l’acquisizione immagini con il Light Microscopy Module (LMM). L’equipaggio configurerà LMM e posizionerà un APEX-03 Petri Plate sulla LMM Petri Base. Le immagini acquisite verranno inviate ai team di esperti a Terra. Advanced Plant EXperiments 03-1 (APEX-03-1) è la prosecuzione dell’indagine sugli effetti della microgravità sullo sviluppo delle radici e delle cellule delle piantine. Verranno scattate fotografie ad intervalli di tempo regolari (ogni 2 ore) per documentare la crescita delle piantine di Arabidopsis. Trascorsi 14 giorni, le piantine verranno tolte dalle piastre di Petri per essere conservate e successivamente inviate a Terra per le analisi.

Alpha Magnetic Spectrometer (AMS)
Cristoforetti ha effettuato la sostituzione del disco rigido dell’UltraBay Adapter del laptop AMS. Questa è una attività di manutenzione ordinaria che viene effettuata ogni 6 mesi. Wilmore ha scattato alcune foto per documentare l’attività effettuata al computer AMS.

Combustion Integration Rack (CIR)
Wilmore ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR) in preparazione di una nuova sessione dell’esperimento FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2. Il CIR è attualmente configurato per le sessioni Multiuser Droplet Combustion Apparatus (MDCA). FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. Questi esperimenti analizzano come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di FLEX-2 daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

NanoRack Cube Sat Deployer (NRCSD)
Virts ha rimosso uno dei Deployers dal Quad Deployer per sostituirlo con un Deployer singolo. Questo intervento è stato effettuato in preparazione delle future attività NRCSD che vedranno l’utilizzo del Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS).

Energy audit
Cristoforetti ha effettuato l’inventario dei kit di raccolta delle urine dell’esperimento Energy, per segnalarlo agli specialisti a Terra e prevedere un’ulteriore fornitura necessaria per il proseguo degli esperimenti. Energy misura i cambiamenti nel bilancio energetico degli astronauti che sono stati impegnati in missioni spaziali di lunga durata. Energy rileva anche gli adattamenti nelle componenti che costituiscono la spesa energetica totale dei membri dell’equipaggio, in modo che si possa creare una sorta di modello matematico di previsione. La conoscenza del fabbisogno energetico dei componenti dell’equipaggio della ISS riveste una grande importanza per garantire la salute, la prestazione e di conseguenza il successo globale di una missione, oltre che contribuire a garantire un corretto programma alimentare ed una corretta preparazione fisica a ciascun astronauta.

Fruit Fly Lab -1 (FFL-1)
Cristoforetti ha smontato e imballato l’infrastruttura FFL-1 predisponendola al ritorno a Terra sul cargo Dragon. Contrariamente alle aspettative, nessuno dei moscerini della frutta è sopravvissuto. Tutto l’hardware ed i campioni verranno inviati a Terra per ulteriori valutazioni ed approfondimenti. La Drosophila Melanogaster, meglio conosciuta come moscerino della frutta, viene utilizzata come organismo modello per studiare gli effetti biologici dell’ambiente spaziale. In esperimenti precedenti si era dimostrato che il sistema immunitario del moscerino era influenzato dal volo spaziale. In questa nuova serie di esperimenti si desidera approfondire la tipologia di alterazioni indotte dal vivere in condizioni di microgravità.

SpaceX-5 Dragon Cargo Loading
Virts ha continuato oggi l’attività di caricamento merci su Dragon. Con le attività concluse ieri sera, l’equipaggio ha completato oltre l’80% del totale delle operazioni pianificate. Il distacco del cargo della missione SpaceX-5 (unberth) è previsto accada dopo il 10 febbraio 2015, con ammaraggio nell’oceano qualche ora più tardi.

Columbus Internal Thermal Control Systems (ITCS) Water-sampling
Oggi, Cristoforetti ha prelevato un campione di acqua dall’ITCS utilizzando il Columbus Coolant Fluid Servicer. Questo campione dovrà fornire la conferma che l’attività di trattamento delle acque, avviata all’inizio della settimana, ha avuto successo. Il campione è stato predisposto per essere inviato a Terra con la missione SpaceX-5 per le analisi.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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