Ritorno a Futura – 6

Terry Virts e Barry Wilmore analizzano l'aria del modulo Destiny nella serata dell'emergenza del 14 gennaio 2015 sulla ISS. Credit: NASA TV
Terry Virts e Barry Wilmore analizzano l'aria del modulo Destiny nella serata dell'emergenza del 14 gennaio 2015 sulla ISS. Credit: NASA TV

Episodio 6 della rubrica Ritorno a Futura nella puntata 8×12 di AstronautiCAST, il podcast italiano sull’astronautica e lo spazio (dal minuto 53:34). Una rubrica sulla scienza, le emozioni e le curiosità dell’avventura nello spazio di Samantha Cristoforetti nella missione Futura.

In questo episodio

L’emergenza per una presunta fuga di ammoniaca rivelatasi un falso allarme. Gli esperimenti, T-Cell Act e NanoRacks-SABOL. L’ingresso nel cargo Dragon CRS-5 e il montaggio delle piastre adattatrici in ATV-5.

Ecco la puntata 8×12, la rubrica Ritorno a Futura inizia al minuto 53:34 del video.

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Paolo Amoroso

Si occupa di divulgazione e didattica dell'astronomia e dello spazio. Attualmente collabora con il Planetario di Milano e fino al 2012 ha lavorato per il Museo Astronomico di Brera. Si interessa di astronomia, astronautica ed esplorazione dello spazio, scienza, Google, editoria digitale e tecnologie informatiche. È nel Direttivo dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA), per la quale svolge diverse attività fra cui la co-conduzione del podcast AstronautiCAST.

4 Risposte

  1. Gio Pozzo ha detto:

    ma non ho ancora capito perchè usano ammoniaca negli scambiatori.. non ci sono alternative meno aggressive?

    • signaleleven ha detto:

      I russi hanno altri materiali dal loro lato (non so se piu’ o meno tossici) ma non conosco la differenza in termini di prestazioni.
      Puo’ darsi che per i carichi termici del lato USOS sia l’unica alternativa.

      • Gio Pozzo ha detto:

        sarà. il mio ex frigobar da albergo che ho in bottega funziona ad ammoniaca. ma speravo ci fossero alternative più performanti.

    • Marco Zambianchi ha detto:

      Si tratta di una scelta basata sul rapporto rischio/prestazioni, e sulla capacita’ di far fronte ad eventuali incidenti con un adeguato addestramento dell’equipaggio ad applicare procedure di emergenza. Non va dimenticato che ad oggi il sistema di raffreddamento non ha mai dato problemi reali, ma solo falsi positivi dovuti a malfunzionamenti dei sensori.

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