Airbus costruirà il modulo di servizio di Orion

Orion with Airbus Service Module
La capsula Orion con il modulo di servizio fornito da ESA. Image Credit: NASA.

Airbus Defence and Space, società del gruppo Airbus, il 17 novembre 2014 ha sottoscritto con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) il contratto per la realizzazione del modulo di servizio che dovrà equipaggiare la nuova capsula Orion dell’Agenzia Spaziale Americana (NASA).

La NASA aveva reso pubblico nel gennaio del 2013 l’accordo con ESA con cui l’Agenzia Spaziale Europea avrebbe contribuito, con la realizzazione del modulo di servizio della capsula Orion, alla realizzazione del nuovo sistema di trasporto per inviare astronauti nelle missioni al di la dell’orbita terrestre bassa.

Si tratta della prima volta che L’Agenzia Spaziale Europea viene coinvolta nella realizzazione di un componente di importanza strategica per un progetto dell’Agenzia Spaziale Americana.

Completata nei mesi scorsi la Preliminary Design Review (PDR), analisi preliminare del progetto, e in vista di portare a termine a novembre 2015 la Critical Design Review (CDR), analisi di dettaglio del progetto, l’ESA ha assegnato a Airbus Defence and Space il compito di effettuare la costruzione del modulo di servizio di Orion.

Il contratto firmato il 17 novembre 2014 a Berlino e del valore di circa 390 milioni di Euro, prevede la realizzazione del modulo che fornirà propulsione, energia e la maggior parte dei sistemi di controllo ambientale per la capsula Orion e il suo equipaggio.

Per la costruzione del modulo di servizio di Orion, Airbus Defence and Space si baserà sul progetto e sulla esperienza maturata nella realizzazione della capsula cargo Automated Transfer Vehicle (ATV) che l’Agenzia Spaziale Europea ha utilizzato a partire dal marzo 2008 per inviare esperimenti e rifornimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Airbus Defence and Space dovrà realizzare il primo prototipo del modulo di servizio che, nei piani di ESA, dovrà essere completato per novembre 2015 insieme alla Critical Design Review, per potere essere subito dopo sottoposto ai programmi di test.

Mentre la capsula Orion debutterà in volo il prossimo 4 dicembre 2014 nello Exploration Fligth Test n. 1 (EFT-1), lanciata per mezzo di un razzo vettore Delta IV Heavy e collegata ad un modulo di servizio non operativo, il debutto del modulo di servizio fornito dall’ESA e realizzato da Airbus Defence and Space è attualmente previsto per il 2017 o 2018 nella missione Exploration Mission n. 1 (EM-1).

Nella missione EM-1, il modulo di servizio sarà accoppiato ad una capsula Orion senza equipaggio a bordo e lanciata per mezzo del nuovo vettore della NASA Space Launch System (SLS).

La traiettoria della missione Exploration Mission n.1 (EM-1) . Image Credit: NASA.

La traiettoria della missione Exploration Mission n.1 (EM-1) . Image Credit: NASA.

Scopo della missione EM-1, della durata prevista di 7 giorni, sarà quello di effettuare una traiettoria circumlunare e di fare rientrare sulla Terra la capsula Orion dopo aver verificato il corretto funzionamento del razzo vettore SLS, del modulo di servizio e di tutti i sottosistemi necessari per una missione con equipaggio.

La prima missione operativa per il modulo di servizio dei Orion sarà la Exploration Mission n. 2 (EM-2) che verrà effettuata non prima del 2020 e sarà la prima in cui Orion ospiterà un equipaggio umano.

Fonte: Airbus Defence and Space.

Image Credit: NASA.

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Giuseppe Corleo

Ingegnere meccanico per corso di studi, informatico in ambito bancario per professione, appassionato di tutto ciò che riguarda astronomia, astronautica, meccanica, fisica e matematica. Articolista del sito Astronautinews.it dal 2011.

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