ISS Weekly Status Report – 30.2014

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

18 agosto

Russian Extravehicular Activity (EVA) #39
(EV1) Alexander Skvortsov ed (EV2) Oleg Artemyev hanno effettuato con successo una attività extraveicolare durata 5 ore e 11 minuti. Tra le varie attività completate, si evidenziano le seguenti :

– Distributore nanosatelliti [HC-1]
– Installazione esperimento “Expose-R” su SM universal work platform (Plane II)
– Installazione esperimento [БКДО] (Plume Impingement and Deposit Monitoring Unit) su MRM2
– Recupero dell’esperimento “Vinoslivost” dal Panel #2a di MRM2
– Recupero del contenitore # 3 dell’esperimento Biorisk” dal DC1

Durante l’EVA, il Comandante (CDR) Swanson è stato isolato nella Soyuz 38 (38S) da dove ha potuto ispezionare, scattando alcune fotografie, l’albero di dritta del Solar Array (SA), completare un Crew Medical Officer (CMO) On-Board Training (OBT) e rivedere la pianificazione degli aggiornamenti degli Station Support Computer (SSC).

Binary Colloidal Alloy Test (BCAT)-Canada 1 (C1) Image Transfer and Set Up
L’ingegnere di Volo (FE-5) Wiseman ha trasferito le immagini acquisite ed ha predisposto un nuovo campione dell’esperimento. L’esperimento BCAT-C1 studia le sospensioni colloidali costituite da nanoparticelle disperse in un liquido. Queste particelle si autoassemblano in cristalli che a loro volta interagiscono fortemente con la luce. Fotografando questi campioni in microgravità, isolando gli effetti gravitazionali presenti sulla Terra, si potranno effettuare delle vere misurazioni di questi processi. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a prodotti destinati a beni di consumo più versatili. BACT-C1, in particolare, studia le sospensioni colloidali in cui sono presenti, disperse nei liquidi, nano particelle.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
(FE-6) Gerst ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR) che isolano il rack, permettendo ai Ground teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. Il combustibile utilizzato in questa sessione dell’esperimento è toluene. FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. Questi esperimenti analizzano come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di FLEX-2 daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Electromagnetic Levitation (EML) Installation
Gerst ha inserito l’Experiment Controller e l’estrattore dell’EML Gas Supply nell’European Drawer Rack (EDR). EML, che è stato consegnato da ATV-5, si propone di contribuire ad aumentare le prestazioni delle strutture metalliche attraverso la comprensione di come poter controllare la solidificazione dei metalli. L’esperimento studia la fase di solidificazione dei metalli e di come questa evolva e modella la struttura dei materiali in fase di raffreddamento.

Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) Airlock (A/L) Reconfiguration
Gerst ha completato oggi la prima parte di una serie di attività necessarie all’installazione di NORS, la cui definitiva attivazione non è ancora stata pianificata.

Station Support Computer (SSC) Version 5 (v5) Software Transition
In preparazione della migrazione del software dello Station Support Computer (SSC) dalla versione 4 alla versione 5, Swanson ha spostato i dati personali di ogni componente dell’equipaggio dagli SSC a loro assegnati. Wiseman, Gerst e Swanson hanno ripassato la documentazione relativa alla versione 5 (SSCv5) del software nonchè la scaletta delle attività pianificate da effettuare, ed i relativi impatti, nel corso della migrazione.

Portable Emergency Provisions (PEPS) Inspection
Wiseman ha completato questa attività di manutenzione ordinaria verificando che i Portable Fire Extinguisher (PFE), i Portable Breathing Apparatus (PBA) e le Pre-Breathe Mask fossero esenti da danni e funzionanti.

 

19 agosto

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
Oggi i Ground teams hanno effettuato una serie di rilasci di Cosmogia Dove CubeSats dall’NRCSD, utilizzando il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS). NRCSD è installato sulla parte superiore del Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP) che viene posto all’esterno della ISS da una slitta dal JEM Airlock (JEMAL). Il JEMRMS ha prelevato il MPEP, contenente l’NRCSD, per posizionarlo nella corretta posizione di rilascio dei satelliti Cubesat. I Ground teams hanno rilasciato oggi pomeriggio con successo due CubeSats, e si intende rilasciarne ulteriori quattro nel corso della notte. I rilasci successivi verranno effettuati in un arco temporale di due settimane.

Skin-B Sampling
Il Comandante Swanson ha effettuato la sua sesta sessione di raccolta dati per l’esperimento Skin-B, utilizzando la sonda Tewameter per misurare la funzione di barriera della pelle, la Visioscan Camera per acquisire una serie di immagini della sua pelle e la sonda Corneometer per misurarne l’idratazione. Questa indagine, patrocinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), permetterà di migliorare la comprensione sull’invecchiamento della pelle che nello spazio subisce una accelerazione. Lo studio potrà fornire anche utili indicazioni sul processo di invecchiamento degli organi coperti dal tessuto epiteliale e connettivo sottoposti alle sollecitazioni fisiche imposte dall’ambiente in microgravità. I dati dell’esperimento Skin-B potranno essere utilizzati per prevedere gli impatti sugli astronauti posti in condizioni ambientali ancora più impegnative durante le future missioni verso la Luna e Marte.

Resist Tubule Clean Up
Swanson ha rimosso la fotocamera Charge-Coupled Device (CCD) dal Clean Bench (CB) che è posizionato nel rack Saibo. Questa attività di pulizia viene effettuata dopo l’esecuzione dell’ultima sessione di test avvenuta la scorsa settimana. L’esperimento Resist Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità delle piante e dei vegetali in generale, nel tentativo di dare una risposta su quanto avvenuto nella preistoria, ovvero la transizione dei vegetali da un ambiente acquatico all’ambiente terrestre.Lo studio analizza la crescita in microgravità della Arabidopsis thaliana, indagando lo stato della sua crescita.

Support Computer (SSC) version 5 (v5) Transition
L’ingegnere di volo (FE-5) Wiseman ha partecipato ad una videoconferenza con i Ground teams per discutere la pianificazione della migrazione del software degli SSC, in programma questa settimana. SSCv5 apporterà aggiornamenti al sistema operativo, alla sicurezza ed alla gestione dell’archiviazione dei dati per le on-board Ops LAN. I Ground teams avranno il compito di gestire la maggior parte delle operazioni di carico e configurazione della migrazione.

External TV Camera Group (ETVCG) Assembly
Wiseman e Swanson hanno assemblato l’ETVCG che sarà installata sul Camera Port 8 nel corso di una attività extraveicolare americana (US EVA) che verrà effettuata entro questo autunno.

Automated Transfer Vehicle (ATV)-5 Hatch Open
(FE-6) Gerst e (FE-1) Skvortsov hanno riaperto il portello di ATV che era stato chiuso ieri, come impone il protocollo di sicurezza che viene attivato quando sono in corso attività extraveicolari russe. L’attività di scarico di ATV riprenderà domani.

 

20 agosto

NanoRack CubeSat Deployer (NRCSD) Operations
La scorsa notte i Ground teams hanno rilasciato quattro Cosmogia Dove CubeSats mediante il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS). Questa sera è in programma il rilascio di ulteriori quattro CubeSats.

Sprint Ultrasound
Swanson, aiutato da Wiseman, ha effettuato la rilevazione dell’esperimento Sprint essendo giunto al traguardo del Flight Day 150 (FD150). L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7.

Body Measures
Wiseman, aiutato dal Comandante Swanson, ha concluso una nuova sessione Body Measures essendo giunto al traguardo del Flight Day 80 (FD80). Il fisico degli astronauti in orbita subisce variazioni nelle dimensioni indotte dal vivere in ambienti in microgravità. L’obiettivo di questo studio è raccogliere dati per meglio comprendere l’entità e la variabilità di questi cambiamenti, nonchè analizzare gli spostamenti dei liquidi all’interno del corpo umano. Questo studio è importante per poter predeterminare i cambiamenti che possono verificarsi durante il volo spaziale in missioni di lunga durata e per essere in grado di gestire le modifiche all’abbigliamento, alle postazioni di lavoro, etc.

Aquatic Habitat Set Up
(FE-6) Gerst ha installato due telecamere ed ha assemblato una pompa per la circolazione dell’acqua nel Work Volume of the Multi-Purpose Small Payload Rack (MSPR) che si trova nel JEM. Queste attività sono propedeutiche all’avvio dell’esperimento denominato Zebra Fish che verrà consegnato dall’Increment 41.

Binary Colloidal Alloy Test (BCAT)-Canada 1 (C1) Sample 7
Wiseman ha omogeneizzato un campione dopodichè ha impostato il timer della macchina fotografica per scattare, ad intervalli regolari, una sequenza di foto del campione numero 7 su un ciclo di test della durata di due settimane. L’esperimento BCAT-C1 studia una sospensione colloidale costituita da nanoparticelle disperse in un liquido. Queste particelle si autoassemblano in cristalli che a loro volta interagiscono fortemente con la luce. Fotografando questi campioni in microgravità, isolando gli effetti gravitazionali presenti sulla Terra, si potranno effettuare delle vere misurazioni di questi processi. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a prodotti destinati a beni di consumo più versatili. BACT-C1, in particolare, studia le sospensioni colloidali in cui sono presenti, disperse nei liquidi, nano particelle.

Station Support Computer (SSC) Version 5 (v5) Transition
Tutti i membri dell’equipaggio (6) hanno partecipato ad una videoconferenza con i Ground teams per discutere delle attività di migrazione. L’equipaggio ha anche configurato i computer portatili SSC abilitando l’accesso remoto, feature che verrà utilizzata dai Ground teams nel corso della notte.

Cargo Operations
Gerst ha iniziato il pre-imballaggio della merce che verrà inviata negli Stati Uniti con la Soyuz 38 (38S) che tornerà a Terra nel mese di settembre. Gerst, Wiseman e Swanson hanno ripreso le attività di trasferimento delle merci dall’Automated Transfer Vehicle (ATV-5) alla ISS.

Cupola Window 2 Micrometeoroid Orbital Debris (MMOD) Strike
Domenica scorsa, durante l’attività di osservazione di Cygnus, l’equipaggio ha notato sulla finestra 2 di Cupola un danno causato da un urto di un Micrometeoroid Orbital Debris (MMOD). Sono state scattate alcune foto che successivamente sono state inviate a Terra per le analisi. Oggi l’equipaggio ha confermato che il danno, del diametro di circa 8 mm, non era mai stato segnalato. L’equipaggio ha scattato ulteriori fotografie ed inoltre ha previsto di chiudere la paratia di sicurezza quando l’utilizzo di quella finestra non si rendesse indispensabile. I Ground teams stanno analizzando le immagini e le informazioni raccolte.

 

21 agosto

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
La scorsa notte i Ground teams non sono riusciti a rilasciare i quattro satelliti Cosmogia Dove CubeSats dai deployer #4 e #5. Si stà valutando di ritentare il rilascio lunedì prossimo. Al contrario, questa mattina i rilasci di due Cubesat dal deployer #6 sono stati effettuati con successo. Il programma di questa sera prevede il rilascio di quattro Cubesats dai deployers #7 e #8.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
(FE-5) Wiseman ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR) che isolano il rack, permettendo ai Ground teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. I combustibili utilizzati in questa sessione dell’esperimento sono toluene ed eptano. FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. Questi esperimenti analizzano come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di FLEX-2 daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Electromagnetic Levitation (EML) Installation
(FE-6) Gerst ha proseguito le attività di installazione di EML all’interno dell’European Drawer Rack (EDR). Ha assemblato una pompa dell’acqua per installarla all’interno dell’EML Power and H2O Supply module. Gerst ha installato anche un disco rigido ma, quando è passato all’installazione della telecamera assiale, ha rilevato che il dispositivo di fissaggio era bloccato. EML si propone di contribuire ad aumentare le prestazioni delle strutture metalliche attraverso la comprensione di come poter controllare la solidificazione dei metalli. L’esperimento studia la fase di solidificazione dei metalli e di come questa evolva e modella la struttura dei materiali in fase di raffreddamento.

Station Support Computer (SSC) Version 5 Transition
La migrazione alla versione 5 di SSC stà procedendo secondo i piani. Il server LS1 è già attivo con la nuova versione così come diversi SSC, mentre i restanti sono attualmente in fase di migrazione.

Cargo Operations
L’equipaggio ha proseguito sia l’attività di pre-confezionamento della merce con destinazione Stati Uniti, che verrà caricata sulla Soyuz 38 (38S) che tornerà a Terra nel mese di settembre, che quella del trasferimento delle merci dall’Automated Transfer Vehicle (ATV-5) alla ISS.

 

22 agosto

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations Status
Nel corso della notte i Ground team non sono stati in grado di rilasciare quattro Cosmogia Dove CubeSats dai deployers #7 e #8 tramite il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS). Questa mattina sono stati effettuati ulteriori tentativi dai deployers #4, #5 e #7, anche questi senza successo. I Ground teams stanno analizzando il problema e stanno elaborando un piano di intervento.

Sprint Ultrasound
(FE-6) Wiseman, aiutato da (CDR) Swanson, ha effettuato la rilevazione dell’esperimento Sprint essendo giunto al traguardo del Flight Day 90 (FD90). L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7.

Body Measures
Gerst, aiutato dal Comandante Swanson, ha condotto una nuova sessione Body Measures essendo giunto al traguardo del Flight Day 80 (FD80). Il fisico degli astronauti in orbita subisce variazioni nelle dimensioni indotte dal vivere in ambienti in microgravità. L’obiettivo di questo studio è raccogliere dati per meglio comprendere l’entità e la variabilità di questi cambiamenti, nonchè analizzare gli spostamenti dei liquidi all’interno del corpo umano. Questo studio è importante per poter predeterminare i cambiamenti che possono verificarsi durante il volo spaziale in missioni di lunga durata e per essere in grado di gestire le modifiche all’abbigliamento, alle postazioni di lavoro, etc.

Facility for Absorption and Surface Tension (FASTER) Uninstall
Gerst ha rimosso FASTER dall’European Drawer Rack (EDR) per imballarlo e predisporlo per il ritorno a Terra per un’aggiornamento. FASTER, che era stato consegnato sulla ISS dalla missione SPX-3a, ha indagato i legami tra la stabilità di una emulsione e le caratteristiche chimico-fisiche delle goccioline.

Japanese Experiment Module (JPM) Payload Data Handling Unit (PDH) Replacement
Swanson ha sostituito il PDH, che si era guastato lo scorso gennaio, con una nuova unità giunta sulla ISS con l’Automated Transfer Vehicle (ATV-5). Questa attività ha permesso il ripristino della ridondanza per quanto riguarda l’invio dei comandi e per il download dei dati dei payloads JAXA.

Station Support Computer (SSC) Version 5 (v5) Transition
Oggi i Ground controllers hanno completato con successo la migrazione alla versione 5 del software dello Station Support Computer. SSCv5 ha introdotto un nuovo sistema operativo, una nuova gestione della sicurezza e l’archiviazione dei dati per le on-board Ops LAN.

 

25 agosto

NanoRacks Inadvertent Deploy
Sabato scorso i Ground teams hanno osservato il rilascio involontario di due Cosmogia CubeSats dal deployer #5 del NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD). Fortunatamente la ISS era ancora orientata nella corretta posizione di rilascio dei satelliti Cubesats ed il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS) era stato lasciato nella posizione di distribuzione. Al momento non si segnalano problemi connessi con la traiettoria dei satelliti. I Ground teams stanno indagando sulle cause che hanno innescato il rilascio involontario ed inaspettato dei satelliti, nonchè decidere come procedere con le future operazioni di rilascio dei Cubesats attualmente nei deployers.

Microbiome Sample Collection
Nel corso del fine settimana, l’ingegnere di volo (FE-6) Gerst ha raccolto alcuni campioni di sudore prelevati dal proprio corpo, nonché campioni da zone della ISS con cui gli astronauti vengono spesso in contatto. Questi campioni sono stati successivamente riposti nel MELFI. L’esperimento Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano.

Electromagnetic Levitation (EML) Installation
Gerst ha rimosso il controller della telecamera assiale dall’EML Experiment Module per accedere al bullone che l’equipaggio, la scorsa settimana, aveva rilevato essere parzialmente sporgente. Questo era motivo che non aveva permesso agli astronauti di completare l’installazione della telecamera assiale. I tentativi di rimozione del bullone, effettuati oggi, non hanno avuto successo ed ora i Ground teams stanno valutando come procedere. EML, quando sarà operativo, si propone di contribuire ad aumentare le prestazioni delle strutture metalliche attraverso la comprensione di come poter controllare la solidificazione dei metalli. L’esperimento studia la fase di solidificazione dei metalli e di come questa evolva e modella la struttura dei materiali in fase di raffreddamento.

Earth Rim Setup
Gerst ha predisposto in Cupola le fotocamere per una sessione di acquisizione fotografica automatica della superficie della Terra. Queste sequenze fotografiche vengono effettuate con l’ausilio del Visible and Infrared Spectral Imager (VISI) posto sul Multi-mission Consolidated Equipment (MCE). Questa tecnologia permette la creazione di immagini stereoscopiche che saranno utilizzate per chiarire le strutture e le dinamiche che caratterizzano la parte alta dell’atmosfera terrestre.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
(FE-5) Wiseman ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR) che isolano il rack, permettendo ai Ground teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. I combustibili utilizzati in questa sessione dell’esperimento sono toluene ed eptano. FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. Questi esperimenti analizzano come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di FLEX-2 daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Extravehicular Activity (EVA) Fan Pump Separator (FPS) Remove & Replace (R&R)
Wiseman ha raccolto gli strumenti necessari affinchè lui ed il comandante (CDR) Swanson potessero dare il via alla sostituzione del FPS della Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3011. Questa attività verrà completata domani.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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