ISS Weekly Status Report – 09.2014

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

10 febbraio

Cosmo Shoot Operation
L’ingegnere di volo (FE-6) Wakata ha predisposto in Cupola il COSMO laptop e la fotocamera 4K per catturare immagini della costa occidentale degli Stati Uniti, dell’India, dell’Himalaya, dell’Africa e del Sud America.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Resonant Inductive Near-field Generation System (RINGS)
(FE-6) Wakata ha integrato l’hardware RINGS con SPHERES in preparazione del test pianificato domani. RINGS identifica un’architettura hardware e software che abilita il controllo di due satelliti SPHERES tramite l’utilizzo di dipoli elettromagnetici orientabili.

Biolab Laptop Transition
(FE-3) Hopkins ha configurato il nuovo computer portatile ed ha effettuato una verifica funzionale. Biolab è una struttura di ricerca multiutente, posta nel modulo Columbus dell’ESA, che permette agli scienziati di studiare gli effetti della microgravità e delle radiazioni spaziali su organismi unicellulari e pluricellulari, tra cui batteri, insetti, semi e cellule.
BioLab permetterà agli scienziati di acquisire una miglior comprensione degli effetti delle radiazioni e della microgravità sugli organismi biologici.

Microgravity Science Glovebox (MSG) Life Science Ancillary Hardware (LSAH) Operations
(FE-5) Mastracchio ha ripassato le procedure, ispezionato e successivamente attivato il Microgravity Science Glovebox (MSG), dopodichè ha installato e controllato la MSG LSAH Decontamination System all’interno del MSG Work Volume.

Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) Operations
I JAXA Robotic Flight Controllers hanno rilasciato il Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP) dal JEM Airlock Slide Table e successivamente hanno manovrato il JEMRMS Main Arm, su cui è stato installato il NanoRacks CubSat Deployer (NRCSD), per posizionarlo nella posizione prevista per il rilascio dei satelliti.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Oggi i Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e posizionato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) nella posizione prevista per l’acquisizione dei dati del Force Moment Sensor (FMS) in programma per domani.

 

11 febbraio

Cube Satellite (CubeSat) Deploys
Ieri il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (RMS) è stato utilizzato per spostare 8 NanoRacks CubSat Deployers (NRCSDs) dal JEM Airlock alla posizione di deploy. Questi NRCSDs contengono un totale di 16 piccoli cubosatelliti. Oggi i JAXA Robotic Flight Controllers hanno rilasciato con successo i primi 4 CubeSats. I restanti satelliti, alloggiati nel NRCSD, verranno rilasciati questa settimana.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Resonant Inductive Near-field Generation System (RINGS) Test Session
Gli ingegneri di volo (FE-6) Wakata e (FE-3) Hopkins hanno completato l’integrazione dell’hardware RINGS su due satelliti SPHERES, predisposto le telecamere, caricato il software nelle memoria dei satelliti ed eseguito la seconda sessione del test RINGS. RINGS identifica un’architettura hardware e software che abilita il controllo di due satelliti SPHERES tramite l’utilizzo di dipoli elettromagnetici orientabili.

Microgravity Science Glovebox (MSG) Annual Recertification
(FE-5) Mastracchio ha eseguito la ricertificazione annuale al MSG, eseguendo al tempo stesso la verifica dei sensori e la pulizia all’area di lavoro. MSG è una delle principali strutture scientifiche situata all’interno dell’US Laboratory Module. E’ dotato di una grande finestra e di guanti di manipolazione atti a fornire un ambiente circoscritto e sicuro per la ricerca sui materiali pericolosi. Senza MSG molte tipologie di indagine sarebbero impossibili da realizzare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Il Microgravity Science Glovebox (MSG) occupa un rack del modulo Destiny.

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutrons 2 (RaDI-N2) Detector Processing
(FE-5) Mastracchio ha recuperato gli 8 “bubble detectors” distribuiti la scorsa settimana, concludendo la quarta sessione di indagine delle cinque previste. Egli ha poi consegnato i rivelatori ad un membro dell’equipaggio russo che li elaborerà mediante un Bubble Reader.
L’esperimento Radi-N2 è un’indagine che segue le precedenti RaDI-N1 e Matroshka-Rdi ed è destinato a dettagliare la radiazione di neutroni all’interno della ISS. Degli 8 rivelatori a bolla, 7 sono collegati a postazioni fisse poste all’interno della ISS, mentre uno è indossato da un membro dell’equipaggio. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
I Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) sul Prime String e rilasciato il Latching End Effector A (LEE-A) dal Lab Power Data Grapple Fixture (PDGF). Successivamente hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) lontano dal Lab per poter effettuare la prima sessione di SSRMS Force Moment Sensor (FMS) Data Gathering.
I Robotics Ground Controllers hanno tarato l’FMS LEE-A e raccolto i dati FMS nel corso di un’orbita. Dopo aver spento SSRMS, averlo riacceso sulla Redundant String e ricalibrato l’FMS LEE-A, è stato dato inizio alla seconda sessione di raccolta dei dati. Al termine di questa sessione i Robotics Ground Controllers hanno riposizionato SSRMS nella posizione di acquisizione pronto per effettuare la terza e la quarta sessione FMS previste per domani.

 

12 febbraio

Cube Satellite (CubeSat) Deploys
Dopo il lancio di quattro CubeSats, effettuato ieri con successo, il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (RMS) è stato utilizzato questa mattina per lanciare altri due satelliti. E’ stato inoltre effettuato un tentativo, non riuscito, di lanciare ulteriori due satelliti dai deployers 3 e 5. I Ground Teams stanno indagando sulle cause del problema; i satelliti già posizionati nei NRCSDs posti sul JEMRMS verranno rilasciati nel corso della settimana.

Ocular Health (OH) Examination
(FE-3) Hopkins, con l’aiuto di (FE-5) Mastracchio e (FE-6) Wakata, ha effettuato su di se una misurazione della pressione arteriosa ed un test tonometrico. Questi esami fanno parte sessione che Hopkins deve svolgere essendo ormai giunto al traguardo del Return minus 30 (R-30), ovvero mancano meno di 30 giorni al suo ritorno sulla Terra.
Il protocollo relativo al benessere oculare si propone di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS.
I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Material Science Laboratory (MSL) Solidification and Quench Furnace (SQF) Sample Cartridge Exchange
Mastracchio ha rimosso dalla SQF una cartuccia campione usata sostituendola con il campione n° 7 del Columnar-to-Equiaxed Transition in Solidification Processing-2 (CETSOL-2).
Questa indagine si propone di approfondire la comprensione dei principi fisici che governano i processi di solidificazione delle leghe metalliche. Lo studio dei modelli dei cristalli risultanti dal processo di trasformazione dei liquidi in solidi è di notevole importanza per migliorare la produzione di materiali come le celle solari e le leghe metalliche.

Capillary Flow Experiment (CFE) Interior Corner Flow (ICF)-4 Test
(FE-6) Wakata ha configurato l’hardware per avviare in tarda mattinata un nuovo test CFE ICF-4. CFE ICF studia il flusso capillare negli angoli interni di recipienti con forme e dimensioni diverse. Questo studio intende analizzare come progettare le strutture interne dei serbatoi di combustibile per migliorare la gestione del propellente a bordo dei veicoli spaziali. Le equazioni che governano il processo sono conosciute ma, ad oggi, non sono state risolte analiticamente per mancanza di dati sperimentali che identificano le appropriate condizioni al contorno.

Burning and Suppression of Solids-2 (BASS-2) Experiment Preparation
Mastracchio ha effettuato un ripasso della documentazione, ha guardato un video, dopodichè ha predisposto l’infrastruttura BASS-2 nel Microgravity Science Glovebox (MSG) per l’esecuzione dell’esperimento BASS previsto pervenerdì 14 febbraio. L’indagine esamina le caratteristiche di combustione e di estinzione di una vasta gamma di campioni di combustibile posti in condizioni di microgravità. L’esperimento BASS-2 identificherà le opportune strategie sul corretto utilizzo di materiale infiammabile sui veicoli spaziali oltre a fornire dati importanti sul comportamento della combustione di combustibili solidi in condizioni di microgravità. I risultati di BASS-2 contribuiranno al disegno di nuovi modelli computazionali che verranno utilizzati nella progettazione dei sistemi di rilevazione e soppressione incendi da utilizzare sia in ambienti in microgravità che sulla Terra.

Countermeasures System (CMS) Treadmill 2 (T2) Accelerometer Remove and Replace (R&R)
Oggi Hopkins ha rimosso il Treadmill 2 dalla propria posizione per poter eseguire un controllo approfondito nei dintorni dell’accelerometro guasto. Completata l’ispezione, Hopkins ha sostituito con successo l’accelerometro ed infine ha riposizionato il Treadmill 2 nel suo rack.

Internal Audio Controller (IAC) Transitions
Questa mattina il rilevatore automatico dei guasti – Fault Detection, Isolation, and Recovery (FDIR) – ha spento IAC-2 attivando i servizi audio su IAC-1. Poco dopo FDIR ha riattivato i servizi su IAC-2, che al momento risulta attivo e funzionante nominalmente. Durante questo lasso di tempo il Flight Control Team ha anche osservato alcune anomalie al Passive Built-In Test (PBIT) e segnalazione di guasti su diverse Audio Terminal Units (UTA) e Audio Bus Controller (ABC). IAC-1 è stato riattivato in modalità di backup e si è provveduto a cancellare ogni segnalazione di errore. Tutti i guasti PBIT sono stati eliminati con l’eccezione della ATU port del Node 3 e dell’ABC 2 and 6. Il Flight Control Team stà ora indagando per determinare la causa di queste anomalie e per sviluppare un piano di risoluzione dei problemi. Le strutture IACs sono responsabili della distribuzione audio e dei toni di avviso in tutti i segmenti americani della ISS – United States On-orbit Segment (USOS).

 

13 febbraio

Cube Satellite (CubeSat) Deploys
Ieri un problema ai distributori (NRCSDs) aveva impedito il rilascio di due satelliti CubeSat. I Payload Operations Integration Center (POIC) sono stati in grado di confermare, osservando alcune da fotografie scattate da Wakata, che i push-pin assemblies di tutti i NRCSDs sono in buone condizioni. Oggi sono stati lanciati due satelliti ed ulteriori lanci sono previsti per domani e durante il fine settimana; tra questi saranno riproposti anche i due Cubesat che non si è riusciti a lanciare ieri.

Ocular Health (OH) Optical Coherence Tomography (OCT) and Fundoscope Eye Examinations
(FE-3) Hopkins e (FE-5) Mastracchio, alternandosi nel ruolo di Crew Medical Officer, hanno condotto su se stessi vicendevolmente le ecografie oculari richieste dal protocollo di salute oculare e, dopo la somministrazione delle gocce per la dilatazione delle pupille, si sono sottoposti entrambi all’esame Foundscope. I dati acquisiti dalle indagini relative al benessere oculare si propongono di fornire una maggiore comprensione delle cause e degli effetti che l’occhio ed il cervello subiscono dal vivere in ambienti in microgravità.
Il protocollo relativo al benessere oculare si propone di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità indotta sui membri dell’equipaggio assegnati a missioni di 6 mesi sulla ISS.
I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Photo-Voltaic Control Unit (PVCU) Bracket Status Indicator Removal
Hopkins ha rimosso con successo il Photovoltaic Controller Unit (PVCU) Multiplexer/Demultiplexer (MDM) Status Probe. Le misurazioni e le fotografie del posizionamento della sonda all’interno del cono di allineamento hanno indicato un possibile rischio nell’assemblaggio del PVCU MDM durante l’attività extraveicolare.

Emergency Egress On-Board Training (OBT)
Tyurin, Mastracchio e Wakata hanno partecipato questa mattina ad una sessione di Emergency Egress Drill. L’equipaggio ha ripassato le procedure di rientro nominale e balistico della Soyuz.

 

14 febbbraio

Cube Satellite (CubeSat) Deploys
Questa notte sono stati rilasciati dai distributori (NRCSDs) altri quattro satelliti, portando a 12 il numero totale di satelliti CubeSats lanciati questa settimana. Sono ancora in corso le analisi del problema evidenziato alcuni giorni fa dalle posizioni 3 e 5 che non avevano permesso il rilascio dei satelliti alloggiati in quelle posizioni. Le attività di rilascio proseguiranno durante questo fine settimana.

Ocular Health (OH) Cardiac and Ocular Ultrasounds
Mastracchio ha assistito Hopkins nella acquisizione delle ecografie oculari e cardiache. Questi esami fanno parte della sessione OH di Hopkins, ormai giunto al traguardo del Return-Minus-30 (R-30).
Queste ecografie vengono utilizzate per identificare i cambiamenti della morfologia del globo oculare e del nervo ottico. I dati acquisiti dalle indagini relative al benessere oculare si propongono di fornire una maggiore comprensione delle cause e degli effetti che l’occhio ed il cervello subiscono dal vivere in ambienti in microgravità.
Il protocollo relativo al benessere oculare si propone di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità indotta sui membri dell’equipaggio assegnati a missioni di 6 mesi sulla ISS.
I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Medaka Osteoclast 2
Wakata ha rimosso la Medaka Chamber dal Florescent Microscope per riporre il campione nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). Il campione Medaka è stato posto sotto osservazione microscopica per sette giorni. La densità ossea degli astronauti diminuisce durante il volo spaziale anche a causa dell’influenza degli osteoclasti. I meccanismi molecolari che sviluppano gli osteoclasti sono ancora in fase di studio.
Con l’indagine Medaka Osteoclast 2, gli scienziati osservano ed esaminano i pesci Medaka. Questi pesci, che hanno corpi traslucidi, sono stati modificati geneticamente con proteine ​​fluorescenti per consentire un’osservazione più agevole dei loro cambiamenti cellulari e genetici durante il volo spaziale.

Burning and Suppression of Solids-2 (BASS-2) Experiment Preparation
Con il supporto degli specialisti a Terra, (FE-5) Mastracchio ha eseguito la prima sessione dell’esperimento scientifico BASS-2. L’indagine esamina le caratteristiche di combustione e di estinzione di una vasta gamma di campioni di combustibile posti in condizioni di microgravità. L’esperimento BASS-2 identificherà le opportune strategie sul corretto utilizzo di materiale infiammabile sui veicoli spaziali oltre a fornire dati importanti sul comportamento della combustione di combustibili solidi in condizioni di microgravità. I risultati di BASS-2 contribuiranno al disegno di nuovi modelli computazionali che verranno utilizzati nella progettazione dei sistemi di rilevazione e soppressione incendi da utilizzare sia in ambienti in microgravità che sulla Terra.

Cygnus ROBOT On-Board Training (OBT)
Utilizzando un simulatore di bordo, Hopkins e Wakata hanno partecipato ad una sessione di addestramento su alcune procedure connesse al cargo Cygnus. Questa sessione ha esaminato due differenti situazioni che possono verificarsi durante di rilascio di Cygnus. Il primo scenario ha analizzato le modalità di allontanamento a vista dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) da Cygnus, mentre il secondo scenario ha avuto come obiettivo quello di gestire una interruzione imprevista delle procedure di rilascio.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Oggi i Robotics Ground Controllers hanno attivato MSS per eseguire i test di raccolta dati Force Moment Sensor (FMS) anche sul LEE-B. L’indagine odierna conclude la sessione iniziata martedì 11 Febbraio. I dati sono stati raccolti per entrambi i LEEs e per entrambe le stringhe. Questi dati verranno utilizzati per aggiornare gli algoritmi FMS del software MSS 8.

 

17 febbraio

Cube Satellite (CubeSat) Operations
Sabato 15 febbraio sono stati lanciati con successo dai JAXA Robotic Flight Controllers quattro CubeSats dalle posizioni 3 e 5 del NanoRacks CubSat Deployer (NRCSD).
E’ stato scoperto che per lanciare i CubeSats da queste posizioni si sia dovuto inviare più volte il comando di rilascio per far si che le porte del deployer si aprissero. I precedenti tentativi, effettuati la scorsa settimana, di lanciare i due satelliti alloggiati nelle posizioni 3 e 5 non avevano avuto successo. Si conclude così la prima fase che ha visto il rilascio di tutti e 16 i CubeSats previsti. Nel corso delle prossime settimane si potrà assistere al lancio di ulteriori 16 satelliti.

Preparation for Cygnus Unberth and Release
Gli ingegneri di volo (FE-3) Hopkins, (FE-5) Mastracchio e (FE-6) Wakata hanno configurato Cygnus ed il Node 2 in vista del rilascio del cargo previsto per domani, 18 febbraio. Il portello di Cygnus è stato chiuso questa mattina e successivamente sono state scollegate le linee elettriche, dati e ventilazione.
Cygnus è attualmente alimentato tramite il proprio Power Video Grapple Fixtures (PVGF) dal SSRMS e dal Proximity (PROX/PLS) Link. Le operazioni di unberth avranno inizio alle 04:10 CST con il rilascio effettivo previsto per le 05:40 CST. A distacco completato, Cygnus si posizionerà gradualmente sopra e dietro la ISS per condurre alcuni Detailed Test Objectives il cui scopo sarà quello di analizzare le caratteristiche della navicella nel volo libero (free-flyer). Il rientro distruttivo in atmosfera è previsto avvenga mercoledì 19 febbraio alle 11:46 CST.

JAXA 4K Camera Shooting
Wakata ha catturato, sabato 15 febbraio, immagini e video di aurore nonchè riprese panoramiche di Sochi, Tokyo e Yokohama. Le riprese effettuate con la Camera 4K sono una delle attività educative di JAXA che attirano maggiormente l’attenzione del pubblico sulle attività spaziali giapponesi.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Smartphone Test
Sabato 15 febbraio Hopkins ha predisposto le telecamere e l’hardware necessario a condurre un test per dimostrare come controllare i satelliti SPHERES con uno smartphone. La prima parte della sessione ha visto la verifica del sistema, la seconda parte ha dimostrato come uno smartphone, collegato via cavo ai satelliti, sia in grado di identificare i movimenti facciali di una persona e come questi movimenti siano poi utilizzati per controllare i satelliti.

Body Measures Investigation
L’ingegnere di Volo (FE-3) Hopkins, con l’assistenza di Mastracchio in qualità di operatore, ha predisposto le telecamere e la strumentazione necessaria per raccogliere foto e misure delle dimensioni del proprio corpo essendo giunto al traguardo del Return-Minus-30 (R-30), ovvero mancano meno di 30 giorni al suo ritorno sulla Terra.
E’ risaputo che in orbita il fisico degli astronauti subisce variazioni nelle dimensioni indotte dal vivere in ambienti in microgravità. L’obiettivo di questo studio è raccogliere dati per meglio comprendere l’entità e la variabilità di questi cambiamenti. Questo studio è importante per poter predeterminare i cambiamenti che possono verificarsi durante il volo spaziale in missioni di lunga durata e per essere in grado di gestire le modifiche all’abbigliamento, alle postazioni di lavoro, etc.

Fonte : NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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