ISS Weekly Status Report – 02.2014

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

3 dicembre

Progress 53P Cargo Ops
Dopo l’apertura del portello (hatch), effettuata lo scorso sabato, (FE-3) Hopkins e (FE-5) Mastracchio hanno completato lo scarico ed il disimballaggio della merce USOS arrivata con la Progress.
Il cargo russo ha trasportato più di 1400 kg di carico, tra cui una nuova Urine Processing Assembly (UPA) ed una nuova Fluids Control Pump Assembly (FCPA).

Cosmo Shoot Rehearsal for Live Public Affairs Office (PAO) Event
(FE-6) Wakata ha attivato la fotocamera JAXA 4K ed ha eseguito una prova delle riprese che verranno effettuate domani durante l’evento live. Le scene che verranno registrate durante l’evento avranno come soggetto alcune viste notturne del Giappone, possibili aurore, l’alba ed alcune scene interne del Nodo 3.

Cygnus Rendezvous On-Board Training (OBT)
Hopkins, Mastracchio e Wakata hanno partecipato ad una sessione di addestramento relativa alle procedure connesse con l’arrivo del cargo Cygnus.
La lezione ha fornito, passo dopo passo, istruzioni ed immagini sulle procedure di avvicinamento ed aggancio del cargo spaziale, nonchè una panoramica dei comandi di guida a disposizione dell’equipaggio tramite l’Hardware Command Panel (HCP).

Inter Module Ventilation (IMV) flow measurement for JEM Pressurized Module (JPM)
Come parte delle attività di manutenzione ordinaria, Hopkins e Wakata hanno misurato la velocità del flusso d’aria delle griglie di ingresso e di uscita del JEM con lo strumento velocicalc.

Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Ops
Il centro di controllo a Terra ha attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato SSRMS nella corretta posizione per permettere all’equipaggio di dare inizio alla sessione di addestramento.
Queste sessioni di addestramento prepareranno l’equipaggio all’attracco di Orb-1 previsto per il prossimo 20 dicembre.

 

4 dicembre

Thermolab Control Unit Battery Compartment Repair
L’ingegnere di volo (FE-5) Mastracchio ha riparato con successo il vano batterie dell’unità Thermolab che viene utilizzata a supporto dell’esperimento ESA sui ritmi circadiani.

Cosmo Shoot Live Public Affairs Office (PAO) Event
(FE-6) Wakata ha impostato la fotocamera JAXA 4K dopodichè, insieme ad Hopkins, ha eseguito una serie di attività a supporto dell’evento live da Cupola in collegamento con la NHK, la televisione giapponese. Le scene proposte durante l’evento hanno compreso alcune vedute notturne del Giappone nonchè alcune riprese delle attività all’interno della ISS.

ISS Emergency Drill
Tutti e sei i membri dell’equipaggio hanno partecipato ad una esercitazione di emergenza ed al successivo debriefing. La simulazione odierna prevedeva la presenza di fumo all’interno del Node 2 e la decompressione rapida del Service Module. Lo scopo di questa esercitazione è stato quello di mettere in pratica le risposte e le informazioni fornite dal simulatore nonchè prendere confidenza con le apparecchiature, con i luoghi e con le interfacce predisposte per essere utilizzate in situazioni di emergenza, il tutto coordinato dai centri di supporto a Terra MCC-H e MCC-M.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Hardware Fault
Oggi il motore del ventilatore del CDRA del Node 3 si è guastato. Gli specialisti a Terra stanno studiando come ed in che modo intervenire. Il LAB CDRA è attualmente spento, rimanendo in ogni caso disponibile nella gestione dei livelli di CO2 all’interno della ISS.

Sabatier Accumulator Manual Purges
In un continuo sforzo volto a risolvere i problemi di accumulo di acqua all’interno del sistema Sabatier, (FE-3) Hopkins e (FE-5) Mastracchio hanno eseguito quattro azioni distinte di spurgo degli accumulatori.
I 4 tentativi di spurgo eseguiti oggi hanno permesso di evidenziare una progressiva diminuzione del residuo di acqua. Sabatier utilizza un catalizzatore che reagisce con il biossido di carbonio e l’idrogeno, entrambi sottoprodotti dei sistemi di supporto utilizzati sulla ISS per produrre acqua e metano.

 

5 dicembre

Ocular Health (OH) Optical Coherence Tomography (OCT) Test and Fundoscope Examination
(FE-3) Hopkins, in qualità di Crew Medical Officer (CMO), ha condotto un OCT test su (FE-5) Mastracchio e (FE-6) Wakata che, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 30, devono sostenere alcuni esami medici che vengono eseguiti nell’arco
temporale di 3 giorni.
Dopo l’OCT test a Mastracchio e Wakata sono state applicate le gocce per la dilatazione delle pupille per permettere ad Hopkins di eseguire su di loro l’esame oculistico Foundscope.
Questa serie di esami si propone di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici utili a caratterizzare il rischio di disabilità visive indotto dalla microgravità sui membri dell’equipaggio assegnati a missioni di 6 mesi sulla ISS.
I dati raccolti saranno confrontati con i requisiti e le prove eseguite durante gli esami medici annuali, a cui vengono sottoposti tutti gli astronauti, per valutare più accuratamente i cambiamenti che si verificano nei sistemi visivi, vascolare e nervoso centrale in caso di esposizione alla microgravità.

Sprint Ultrasound Scans
(FE-5) Mastracchio in qualità di operatore, e guidato a distanza dagli specialisti a Terra, ha condotto la seconda ecografia Sprint alla coscia ed al polpaccio di Wakata.
L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint) valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata.

Cygnus Offset Grapple #1 On-Board Training (OBT)
Oggi il centro di controllo a Terra ha attivato il Mobile Servicing System ( MSS ) e Hopkins, Mastracchio e Wakata hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dentro e fuori dalla posizione di riposo nel Permanent Multipurpose Module (PMM) Flight Releasable Grapple Fixture (FRGF). Hanno ripetuto queste azioni cinque volte prima di riporre definitivamente, per oggi, il braccio robotico nella sua sede.
Questa è stata la prima delle due sessioni di addestramento previste per permettere all’equipaggio di familiarizzare con le procedure di aggancio ed attracco di Cygnus, il cui arrivo è previsto per il 20 dicembre.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Status
Gli specialisti a Terra sono stati in grado di recuperare la funzionalità del CDRA del Node 3 dopo che ieri il CDRA Fan Motor Controller (FMC) si era fermato, quando la temperatura di funzionamento aveva superato i limiti di sicurezza. Le analisi dei dati telemetrici hanno evidenziato un guasto ad un sensore della temperatura e non al FMC. Durante la notte gli specialisti hanno isolato il sensore guasto ed hanno riavviato il CDRA che ora opera nominalmente. Questa azione è stata possibile vista la ridondanza di sensori presenti sul CDRA.

Sabatier Manual CO2 Accumulator Purges
L’equipaggio ha eseguito oggi due ulteriori spurghi manuali all’accumulatore di CO2 del sistema Sabatier. Queste attività seguono quelle iniziate ieri e sono state eseguite nel tentativo di espellere tutta l’acqua depositata nell’accumulatore di CO2. Queste ultime azioni hanno permesso di ripristinare il funzionamento nominale del sistema Sabatier.

Service Module (SM) 8.07 Software Transition
Oggi il Service Module Central Computers ed il Service Module Terminal Computers sono stati aggiornati alla versione di software SM 8.07 dalla SM 8.05 installata precedentemente. Il nuovo software supporterà il Multipurpose Laboratory Module (MLM) e l’European Robotic Arm (ERA) Manipulator, oltre che fornire una miglior capacità di analisi nella Pre-Determined Debris Avoidance Maneuver (PDAM), algoritmi aggiornati per una miglior gestione dei trusters RS ed un aggiornamento al software di analisi dell’aria dei segmenti USOS – USOS Toxic Atmosphere.

Aniso Tubule Experiment Deferred
JAXA, l’Agenzia Spaziale giapponese, ha rinviato le attività in programma oggi dell’esperimento Aniso Tubule per consentire l’approfondimento e la soluzione dell’anomalia che si è verificata durante la precedente esecuzione dell’esperimento, quando era stata evidenziata una disconnessione tra il computer portatile ed il microscopio utilizzato per le osservazioni. Gli specialisti a Terra stanno lavorando ad una ripianificazione delle sessioni mancanti per concludere il progetto.

 

6 dicembre

Ocular Health (OH) Cardiac and Ocular Ultrasounds
(FE-6) Wakata e (FE-5) Mastracchio, alternandosi nel ruolo di Crew Medical Officer, hanno condotto su se stessi vicendevolmente le ecografie oculari richieste dal protocollo di salute oculare, essendo giunti al traguardo del Flight Day 30. Mastrachio ha successivamente eseguito, con la collaborazione degli specialisti a Terra, una ecografia cardiaca a Wakata. I dati acquisiti dalle indagini relative al benessere oculare si propongono di fornire una maggiore comprensione delle cause e degli effetti che l’occhio ed il cervello subiscono dal vivere in ambienti in microgravità.
Il protocollo relativo al benessere oculare si propone di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità indotta sui membri dell’equipaggio assegnati a missioni di 6 mesi sulla ISS.
I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Capillary Flow Experiment (CFE) Interior Corner Flow (ICF)-8 Test
Oggi Hopkins ha predisposto ed avviato una nuova sessione dell’esperimento ICF-8 CFE. CFE ICF studia il flusso capillare negli angoli interni di recipienti con forme e dimensioni diverse. Il contenitore dell’esperimento ICF-8 ha alette allineate lungo il vertice di un cilindro svasato a forma di goccia.
Il liquido sale dal fondo del contenitore lungo i lati, con le bolle che si separano dal liquido nel passaggio da un lato all’altro anziché dal basso verso l’alto.
Questo studio intende analizzare come progettare le strutture interne dei serbatoi di combustibile per migliorare la gestione del propellente a bordo dei veicoli spaziali. Le equazioni che governano il processo sono conosciute ma, ad oggi, non sono state risolte analiticamente per mancanza di dati sperimentali che identificano le appropriate condizioni al contorno.

Circadian Rhythms
Wakata ha configurato ed indossato il monitor Armband ed i sensori a loro volta connessi ad un’unità Thermolab attaccata alla sua cintura. Questa apparecchiatura sarà indossata per le prossime 36 ore per l’esperimento che esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica a causa della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

 

9 dicembre

Cygnus Hardware Command Panel (HCP) and PROX Checkout
Questa mattina l’ingegnere di volo (FE-3) Hopkins ha assemblato l’HCP, ha connesso i cavi di alimentazione e cablato i cavi dati dal JEM a Cupola. Nel corso della giornata, lavorando in collaborazione con le squadre a Terra, ha effettuato alcune verifiche alla string “B” dell’HCP del Proximity Communications System (PROX).
PROX è un sistema di comunicazione wireless che permette una comunicazione diretta tra la navicella Cygnus e la ISS. Utilizzando l’HCP, l’equipaggio della ISS è in grado di gestire remotamente Cygnus durante le fasi di avvicinamento ed attracco alla ISS. I Cygnus Launch Commit Criteria Flight Rules richiedono che due ISS PROX siano attivi e funzionanti ben prima che avvenga il lancio del cargo spaziale.

Cygnus Robotics OBT
Hopkins e Wakata hanno partecipato ad una sessione di addestramento in preparazione dell’arrivo del cargo Cygnus della missione Orbital 1. Utilizzando un simulatore di bordo, l’equipaggio si è esercitato nell’utilizzo delle telecamere esterne e nelle manovre con il braccio robotico necessarie per catturare la navicella Cygnus.

Robonaut Operations
(FE-5) Mastracchio ha recuperato ed installato Robonaut ed il relativo hardware di supporto dopodichè, in collaborazione con le squadre a Terra, ha verificato che la configurazione fosse corretta per le attività in programma. Robonaut, sviluppato nell’ambito dello Space Act Agreement stipulato tra la NASA e la General Motors (GM), è stato trasportato sulla ISS dalla missione Shuttle STS-133. Robonaut è un robot umanoide progettato con la versatilità e la destrezza di manipolare oggetti, disporre di una maggiore resistenza rispetto agli umani e di reagire in modo sicuro svolgendo attività in collaborazione con gli essere umani.

 

10 dicembre

Proximity Communications System (PROX) Checkout
Dopo la verifica positiva effettuata ieri al PROX String “B”, l’ingegnere di volo (FE-3) Hopkins oggi ha effettuato i medesimi controlli al PROX String “A”. I Cygnus Launch Commit Criteria Flight Rules richiedono che due ISS PROX siano attivi e funzionanti ben prima che avvenga il lancio del cargo spaziale.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Zero Robotics Test Session
Hopkins e Mastracchio hanno collaudato alcuni componenti che saranno utilizzati nel ormai imminente avvio del concorso denominato Zero Robotics High School. I due astronauti hanno descritto le regole di gioco e mostrato una partita intera testa a testa con lo scopo di aiutare gli studenti nella preparazione del concorso che si terrà durante il semestre autunnale e la pausa invernale. Il progetto SPHERES Zero Robotics fornisce agli studenti delle scuole superiori la possibilità di agire come controllori di Terra per la ricerca nello spazio. Questo progetto offre agli studenti l’opportunità di progettare la ricerca per la ISS. Gli studenti progettano gli algoritmi necessari a controllare e far svolgere attività ai satelliti SPHERES. Gli algoritmi sono testati dai responsabili del team di progetto ed i migliori software verranno selezionati per essere utilizzati ad operare sui satelliti SPHERES a bordo della ISS.

Cosmo Shoot
(FE-6) Wakata ha predisposto la fotocamera 4K ed i relativi accessori in Cupola, dopodichè ha verificato il corretto angolo di ripresa prima di avviare la cattura delle immagini della cometa Lovejoy e di altri corpi celesti. Al termine delle riprese Wakata ha rimosso le apparecchiature di ripresa riponendole temporaneamente nel Japanese Experiment Module (JEM).

Human Research Facility (HRF) Space Linear Acceleration Mass Measurement Device (SLAMMD) Body Measures
Hopkins ha eseguito la prima sessione della ricerca SLAMMD, misurando la massa del proprio corpo. SLAMMD è in grado di fornire la misura della massa corporea attraverso l’applicazione della seconda legge del moto di Newton (la forza è uguale alla massa per l’accelerazione).
La misurazione viene effettuata utilizzando due molle che generano una forza nota contro un membro dell’equipaggio issato su un braccio meccanico; l’accelerazione risultante permette di ottenere il valore della massa corporea.

Inter Orbit Communication System (ICS) Comm. Check
Wakata ha effettuato un JEM Space to Ground (S/G)-1 Comm Check con il Tsukuba Space Center utilizzando l’ICS appena riparato.
Sebbene la verifica con il centro di controllo giapponese sia andata a buon fine, MCC-H non è stato in grado di sentire la voce di Wakata. Gli specialisti stanno effettuando una verifica delle apparecchiature di comunicazione a Terra. ICS offre una rete di intercomunicazione indipendente tra il JEM ed il Tsukuba Space Center, utilizzando i JAXA’s Data Relay Test Satellite (DRTS).

 

11 dicembre

External Thermal Control System (ETCS) Loop A Shutdown
Questa mattina la pompa dell’ETCS Loop A si è spenta in seguito ad anomale letture di temperatura.
Gli specialisti a Terra hanno riavviato la pompa ma il Flow Control Valve (FCV) – la valvola di controllo del flusso – non funziona come previsto ed inoltre non si è riusciti a raggiungere un valore soddisfacente di temperatura. Tutti i carichi termici interni provenienti da US Lab, dall’Airlock e dagli equipaggiamenti installati nel Node 3 sono stati dirottati sul Loop B. Siccome non è possibile configurare i circuiti di raffreddamento su un singolo Loop, gli specialisti hanno iniziato a spegnere la strumentazione presente nel Node 2, nel JEM e nel COL. L’ETCS Loop B funziona regolarmente.

Centerline Berthing Camera System (CBCS) Installation Defered
L’attività di installazione e verifica del CBCS è stata rinviata a causa dei problemi riscontrati ai circuiti di raffreddamento. Queste attività relative al CBCS fanno parte del Cygnus Launch Commit Criteria Flight Rule.

Cygnus Robotics Trainer (ROBOT) On-Board Training (OBT)
Gli ingegneri di Volo (FE-3) Hopkins, (FE-5) Mastracchio e (FE-6) Wakata hanno partecipato ad una sessione di addestramento con il braccio robotico, simulando le attività che dovranno essere eseguite negli ultimi 30 metri di avvicinamento ed attracco alla ISS di Cygnus. L’intento di questa sessione è stato quello far fare all’equipaggio un ultimo grande ripasso delle procedure di avvicinamento/cattura di Cygnus nonchè un ripasso delle procedure di coordinamento.

Airlock Reconfiguration
Mastracchio e Wakata hanno riordinato gli oggetti e le attrezzature presenti nell’Airlock M-02. Questa è stata la prima parte della riconfigurazione dell’Airlock in preparazione del Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) in arrivo con la missione ORB-2.

Treadmill 2 (T2) Lateral Belt Inspection
Durante la manutenzione annuale al T2, l’equipaggio ha rilevato che 7 denti della cinghia laterale destra sono danneggiati. Hopkins, dopo aver effettuato un controllo approfondito, ha scattato alcune fotografie che permetteranno, nel tempo, un confronto con la situazione aggiornata per identificare se il danno rimane stabile oppure si evolve.

Fonte : NASA

Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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