EADS si riorganizza in Airbus Group e rende omaggio alla concorrente SpaceX

La più grande azienda aerospaziale europea già nota come EADS Astrium, ha recentemente ufficializzato il cambio di nome ed un programma di riorganizzazioni interne con l’intento di snellire e rendere più competitivi i vari settori in cui è impegnata.

La nuova Airbus Group si compone ora di tre divisioni: Airbus, Airbus Defence & Space ed  Airbus Helicopters, occupando 140.000 dipendenti in 170 centri produttivi. In ambito astronautico Airbus Group è impegnata nella produzione del lanciatore Ariane 5, satelliti, propulsori, piattaforme orbitali ed equipaggiamento spaziale.

Di particolare rilievo è il fatto che, durante un briefing con il sito Space News, un dirigente di Airbus Group si è espresso favorevolmente a riguardo del diretto competitore nel settore dei lanciatori spaziali, la statunitense SpaceX.

“Hanno reso operativo il loro razzo Falcon senza scoraggiarsi davanti ai problemi di sviluppo che naturalmente si presentavano. Per la loro fascia di mercato avevano bisogno di una potenza nove volte maggiore rispetto a quella offerta dal loro propulsore Merlin 1D, in Europa avremmo risolto il problema con un fantastico programma di ricerca e sviluppo dal costo di di centinaia di milioni di euro per creare un motore di tale potenza, loro semplicemente ne hanno accoppiati nove sul primo stadio del Falcon 9! Nel recente passato un paio dei nostri migliori ingegneri sono andati a vedere il modus operandi ed i progressi di SpaceX presso la loro sede di Hawthorne in California, riportando solo giudizi positivi”

Per mantenere la leadership  creata negli anni nel settore spaziale, Airbus Group sta sviluppando una versione migliorata dei booster a propellente solido dell’Ariane 5 e contemporaneamente progettando il suo successore Ariane 6. La scelta di progettare completamente un nuovo vettore è stata valutata sicuramente più semplice e vantaggiosa del modificare l’attuale Ariane 5.

Qui un recente articolo sul nuovo lanciatore.

Simone Montrasio

Appassionato di astronautica fin da bambino, gli studi ed il lavoro mi hanno tenuto occupato nel settore chimico industriale fino al 2011 quando ho deciso di cambiare completamente vita e dedicarmi alla campagna. Collaboro felicemente con AstronautiNEWS dalla sua fondazione con una pausa sabbatica tra il 2011 ed il 2013.

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