Antares lancia Cygnus verso la Stazione Spaziale Internazionale

Dopo il rinvio causato da un imponente brillamento solare, il razzo Antares di Orbital Sciences Corporation ha portato in orbita la capsula cargo Cygnus per una missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale.

Il decollo è avvenuto alle 19:07 italiane del 9 gennaio 2014 dal poligono di lancio NASA “Wallops Flight Facility” in Virginia, USA, e dopo una fase di ascesa durata 10 minuti Cygnus si è correttamente separata dal vettore inserendosi in un’orbita di 220 x 280 km con una inclinazione di 51,6 gradi. Gli ingegneri di Orbital Science hanno confermato il corretto dispiegamento dei pannelli solari e la ricezione di perfetti dati telemetrici dalle radio di bordo.

Il rendezvous e il successivo aggancio guidato con la ISS è previsto per il prossimo 12 gennaio, attorno alle 12 ora italiana. Cygnus trasporta 1.260 kg di carico per gli astronauti di Expedition 38, e resterà collegata alla ISS fino al 18 febbraio quando ritornerà verso la Terra con un pirotecnico rientro distruttivo sopra l’Oceano Pacifico, consentendo la distruzione di 1.300 kg di rifiuti e di materiale ormai inutilizzabile. Gli astronauti Oleg Kotov, Sergey Ryazansky e Michael S. Hopkins riceveranno cibo, vestiti, parti di ricambio ed equipaggiamento, oltre che un set di nuovi esperimenti scientifici.

Ecco il video del lancio ed un secondo contributo filmato con i replay della partenza ripresi da diverse telecamere.

L’equipaggio si occuperà della manovra finale di agganciamento tra Cygnus e ISS: la capsula non ha infatti la capacità di collegarsi autonomamente ad uno dei boccaporti disponibili sull’avamposto orbitale, e dopo essersi avvicinata a pochi metri dalla Stazione resterà in attesa di essere afferrata dal braccio robotico Canadarm, che grazie alla perizia degli astronauti la guiderà verso un solido attracco.

Lo sviluppo di Cygnus è parte del contratto CRS (Commercial Resupply Services) dal valore di 1,9 miliardi di dollari che lega Orbital Sciences con la NASA. L’accordo prevede l’utilizzo di Antares e Cygnus per consegnare un totale di 20.000 kg di carico sulla ISS nell’arco di 8 missioni, da svolgersi entro la fine del 2016. 

Il lanciatore Antares

Antares è un lanciatore di classe media capace di trasportare 6.300 kg di carico pagante in orbita bassa. Ulteriori dettagli su questo veicolo sono disponibili sul sito del costruttore http://www.orbital.com/SpaceLaunch/Antares/.

La capsula Cygnus

Orbital ha sviluppato la capsula cargo Cygnus nel contesto del programma di sviluppo COTS promosso da NASA. Il veicolo si compone di un Modulo di Servizio (SM) e di un Modulo Cargo Pressurizzato (PCM). Quest’ultimo è di particolare rilevanza in quanto appaltato e costruto da  Thales Alenia Space di Torino (per approfondire vedi i nostri articoli qui e qui), e si basa sull’esperienza acquisita con i Multi-Purpose Logistics Module (MPLM) già usati con Space Shuttle. Anche in questo caso ulteriori informazioni si possono reperire sul sito di Orbital Sciences: http://www.orbital.com/NewsInfo/Publications/Cygnus_fact.pdf.

Fonte e Copyright immagini: Orbital Sciences

  Ove non diversamente indicato, questo articolo è © 2006-2024 Associazione ISAA - Leggi la licenza. La nostra licenza non si applica agli eventuali contenuti di terze parti presenti in questo articolo, che rimangono soggetti alle condizioni del rispettivo detentore dei diritti.

Marco Zambianchi

Spacecraft Operations Engineer per EPS-SG presso EUMETSAT, ha fatto parte in precedenza dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è co-fondatore e consigliere dell'associazione ISAA.