La capsula Cygnus è pronta per la prima missione di rifornimento della ISS

La capsula Cygnus per la missione ORB-1 agganciata al vettore Antares. Credit: Orbital Sciences Corp.

La prima missione ufficiale di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per mezzo della capsula cargo Cygnus di Orbital Sciences Corporation, missione denominata CRS Orb-1, è in partenza il prossimo 19 dicembre 2013 dalla rampa di lancio 0A del Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS) presso Wallops Island in Virginia.

A bordo di Cygnus, nel comparto pressurizzato realizzato per Orbital Sciences Corporation da Thales Alenia Space Italia, sono stati caricati circa 1.465 kg di materiali destinati alla Stazione Spaziale Internazionale, in quella che è la prima di 8 missioni di di rifornimento che Orbital effettua all’interno del programma Commercial Resupply Services (CRS) della NASA.

Il Patch ufficiale della missione CRS Orb-1. Credit: NASA.

Il Patch ufficiale della missione CRS Orb-1. Credit: NASA.

La capsula cargo verrà immessa in orbita per mezzo del vettore Antares, sviluppato anch’esso da Orbital, il cui lancio è fissato per le 9.19 ora locale del 19 dicembre 2013 (2.19 UTC, 3.19 ora italiana del 20 dicembre) e con una finestra di lancio di soli 5 minuti.

Se l’immissione in orbita di Cygnus avrà successo, l’avvicinamento della capsula cargo alla ISS è previsto per il 22 dicembre quando, raggiunta automaticamente per mezzo dei propulsori e dei sistemi di controllo di volo di bordo la distanza di soli 12 metri, verrà agganciata dagli uomini a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per mezzo del braccio robotico CanadArm2 e agganciata al nodo Harmony.

Cygnus dovrebbe rimanere agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale per 42 giorni durante i quali l’equipaggio della Expedition 38, attualmente a bordo all’avamposto spaziale, provvederanno ad estrarre i materiali di rifornimento dal vano pressurizzato e lo riempiranno di materiale di scarto.

Una volta che verrà staccata, sempre per mezzo del braccio robotico, Cygnus si allontanerà autonomamente dalla ISS e, diminuendo la velocità orbitale per mezzo dell’accensione dei propulsori in funzione di frenata, verrà catturata dalla attrazione gravitazionale del nostro pianeta, per concludere la propria missione con un rientro distruttivo nell’atmosfera Terrestre.

La prima missione di rifornimento che verrà realizzata da Orbital viene effettuata dopo il successo del debutto di Cygnus nella missione di test COTS-1, lanciata lo scorso 18 settembre 2013, in cui tutto il sistema, vettore Antares e capsula cargo, hanno dimostrato la capacità di effettuare in sicurezza tutte le delicate fasi di immissione in orbita e di avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale.

Cygnus catturata dal braccio robotico CanadArm2 in occasione della missione di test COTS-1. Credit: NASA.

Cygnus catturata dal braccio robotico CanadArm2 in occasione della missione di test COTS-1. Credit: NASA.

La data di lancio, adesso fissata per il 19 dicembre, è stata spostata in avanti di qualche giorno per gli ultimi controlli effettuati da Orbital Sciences Corporation sul complesso sistema del razzo vettore Antares e della capsula Cygnus, ma anche a causa delle anomalie del circuito di raffreddamento della ISS, che stanno tenendo impegnato l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale e che si spera posano essere risolte entro la data prevista di arrivo della capsula cargo.

Una diretta televisiva in streaming del lancio è prevista sul sito di NASA TV.

Fonte: Orbital Sciences Corporation.

Giuseppe Corleo

Ingegnere meccanico per corso di studi, informatico in ambito bancario per professione, appassionato di tutto ciò che riguarda astronomia, astronautica, meccanica, fisica e matematica. Articolista del sito Astronautinews.it dal 2011.

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