Chang’e 3 e Yutu affrontano la prima notte lunare

il rover Cinese Yutu fotografato dal lander Chang'e 3. Credit: SASTIND/CNSA/Xinhua

Lo scorso mercoledì 25 dicembre il lander della sonda Cinese Chang’e 3 ed il rover Yutu sono stati posti in stato di “ibernazione” per affrontare la prima notte Lunare dall’atterraggio sul Nostro Satellite avvenuto lo scorso 14 dicembre 2013.

Dopo aver toccato la superficie della Luna nella zona del Mare Imbrium vicino al cratere Laplace F, dalla sonda Chang’e 3 è stato fatto scendere il rover Yutu dotato di 6 ruote, che ha iniziato ad attivare i propri strumenti scientifici e un braccio robotico per l’esplorazione Lunare.

Un'altra vista ravvicinata del rover Yutu. Credit: SASTIND/CNSA/Xinhua.

Una vista ravvicinata del rover Yutu. Credit: SASTIND/CNSA/Xinhua.

Il rover è stato guidato dal centro di controllo della Agenzia Spaziale Cinese (CNSA) a compiere un percorso semicircolare intorno al lander della sonda Chang’e3 e successivamente a dirigersi in direzione del polo sud Lunare, fermandosi ad una distanza di circa 40 metri dal punto dell’allunaggio.

Gli spostamenti del rover Yutu unei primi giorni dopo l'allunaggio. Credit: @SpaceAlmanac.

Gli spostamenti del rover Yutu nei primi giorni dopo l’allunaggio. Credit: @SpaceAlmanac.

Dal’ultima posizione raggiunta, alle 21.23 UTC (22.23 ora italiana) del 25 dicembre Yutu è stato posto in stato di “ibernazione”, spegnendo tutti gli strumenti scientifici e i sistemi di controllo, al fine di risparmiare energia elettrica in vista del periodo di due settimane della notte Lunare, nelle quali la mancanza di illuminazione da parte del Sole non consentirà la ricarica delle batterie interne per mezzo dei pannelli solari di cui è dotato.

Un generatore di calore interno, che sfrutta il decadimento radioattivo di una piccola carica di Plutonio, manterrà i circuiti elettrici interni del rover Yutu ad una temperatura sufficiente per evitare i danni dovuti all’esposizione ai circa -180°C della notte Lunare.

Anche il lander Chang’e 3 è stato posto in analoga condizione di stasi, da cui è previsto che entrambi i mezzi Cinesi dovrebbero ritornare in piena attività il prossimo 12 gennaio 2014.

Nel frattempo, lo stesso 25 dicembre 2013 la sonda Americana Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), in orbita intorno alla Luna dal 23 giugno del 2009 per effettuare una mappa dettagliata della superficie del Nostro Satellite per mezzo di una fotocamera ad alta risoluzione, è passato sulla verticale del punto di allunaggio di Chang’e 3 ed ha fotografato lander e rover Cinesi.

Il sito di atterraggi di Chang'e 3 riprso dalla sonda LRO. Credit: NASA/GSFC/Arizona State University.

Il sito di atterraggio di Chang’e 3 ripreso dalla sonda LRO. Credit: NASA/GSFC/Arizona State University.

Nella seguente immagine GIF animata, ottenuta dal team che guida la missione LRO, la sovrapposizione di due immagini della zona di allunaggio di Chang’e 3 ottenute rispettivamente il 30 giugno 2013 e il 25 dicembre 2013, mostra come si presentava l’area della superficie Lunare prima e dopo l’arrivo della sonda Cinese.

La zona dell'allunaggio di Chang'e 3 prima e dopo l'arrivo della sonda. Credit: NASA/GSFC/Arizona State University

La zona dell’allunaggio di Chang’e 3 prima e dopo l’arrivo della sonda. Credit: NASA/GSFC/Arizona State University

Fonte: Spaceflightnow.com.

 

Giuseppe Corleo

Ingegnere meccanico per corso di studi, informatico in ambito bancario per professione, appassionato di tutto ciò che riguarda astronomia, astronautica, meccanica, fisica e matematica. Articolista del sito Astronautinews.it dal 2011.

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