Ariane 6 fa un altro passo avanti

I requisiti preliminari per il lanciatore europeo di nuova generazione Ariane 6, sono stati stabiliti ed ora il progetto è pronto per affrontare lo stadio successivo del suo sviluppo. Lo annuncia un comunicato ufficiale dell’agenzia spaziale europea diramato lo scorso 11 Febbraio.

In precedenza, nel Novembre del 2012 il Consiglio Ministeriale dell’ESA riunitosi a Napoli, aveva approvato l’inizio delle attività preparatorie per la realizzazione del nuovo lanciatore europeo Ariane 6. L’obiettivo del nuovo vettore è quello di garantire accesso autonomo allo spazio per le missioni istituzionali europee, senza la necessità di dover attingere dal finanziamento pubblico.

La performance richiesta per il nuovo razzo è di 6,5 tonnellate in orbita di trasferimento geostazionario, al fine di soddisfare sia le esigenze istituzionali che quelle commerciali. La sequenza degli stadi è stata mantenuta secondo la configurazione “PPH”; ovvero il primo ed il secondo stadio a propulsione solida (P) ed il terzo stadio a propulsione criogenica (H).

I ministri, avevano inoltre richiesto specificamente che il nuovo veicolo potesse sfruttare l’upper stage criogenico riattivabile dell’Ariane 5 ME.

Agli inizi dello scorso mese di Luglio, sette mesi dopo la decisione del Consiglio Ministeriale dell’ESA, è stato selezionato il concept generale per il vettore Ariane 6.

Il primo di Ottobre è incominciata la Preliminary Requirements Review del sistema di lancio, durante la quale sono stati revisionati i piani manageriali, le specifiche preliminari ed i files tecnici e programmatici dell’intero progetto.

La revisione si è conclusa il 6 Novembre ed è stata tenuta da esperti europei provenienti da Arianespace, dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dall’agenzia spaziale francese (CNES), da quella tedesca (DLR) e dall’Aerospace Center dell’ESA. Anche i rappresentanti di alcuni clienti europei hanno partecipato al tavolo, contribuendo al consolidamento del Mission Requirement Document, che servirà a guidare la prosecuzione dello sviluppo del progetto.

Il prossimo passo per Ariane 6, è il completamento del primo Design Analysis Cycle che è in programma per la fine di Febbraio del prossimo anno e che riguarderà anche i compromessi per diversi sottosistemi. Un secondo Design Analysis Cycle inizierà a Marzo ed i suoi risultati serviranno per la System Requirements Review da parte di ESA, che si terrà fra Ottobre e Novembre 2014.

In parallelo, l’ESA ha consultato anche le industrie del settore per raccogliere nuove idee sugli elementi chiave del lanciatore, ricevendo di seguito 160 responsi che l’agenzia ha già iniziato a valutare. Ciò favorirà l’industria, nel processo di assegnazione di contratti a subfornitori per il secondo Design Analysis Cycle e l’ESA stessa, nel ricevere dall’industria le proposte per il pieno sviluppo dell’Ariane 6 in preparazione del prossimo Consiglio Ministeriale dell’ESA.

“Le decisioni prese dal Consiglio dell’ESA a livello Ministeriale nel Novembre 2012, vengono attuate strettamente e tempestivamente.” Ha osservato Antonio Fabrizi, il Direttore dei Lanciatori dell’ESA.

 

Fonte: ESA

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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