ESA annuncia il suo nuovo Centro nel Regno Unito

Il Ministro inglese per l’Università e la Scienza, David Willets e Jean-Jacques Dordain, il Direttore Generale dell’European Space Agency hanno presentato lo scorso 14 Maggio la prima struttura dell’Agenzia sul suolo britannico: l’ECSAT, ovvero l’European Centre for Space Applications and Telecommunications, situato presso l’Harwell Oxford Innovation and Businnes Campus.

L’ECSAT supporterà le attività relative alle telecomunicazioni, allo studio dei cambiamenti climatici e alle tecnologie e scienze spaziali. Inoltre l’ECSAT esplorerà il mondo delle “applicazioni integrate”, cioè lo sviluppo di applicazioni per la vita quotidiana impiegando i dati, le tecnologie spaziali, quelle terrestri e le relative infrastrutture. Verrà data anche una specifica enfasi allo sviluppo di partnerships innovative fra il settore pubblico e quello privato; argomento che il Governo d’oltre Manica ha messo in pratica con l’inaugurazione, sempre lo stesso giorno in Harwell, del centro Satellite Applications Catapult, uno dei sette centri istituiti dalla Technology Strategy Board (l’agenzia governativa per l’innovazione) per il sostegno di quei settori riconosciuti come potenziali catalizzatori delle crescita economica nazionale.

Lord Willets ha dichiarato: “L’industria spaziale inglese sta diventando sempre più importante per la crescita, contribuendo annualmente con oltre 9 miliardi di Sterline all’economia nazionale e supportando migliaia di posti di lavoro altamente qualificati. La decisione dell’ESA di installare questa sua unità high-tech qui da noi in Inghilterra, dimostra che stiamo creando il giusto ambiente per l’innovazione e per la ricerca di frontiera.” “Il centro trarrà beneficio dal lavoro congiunto con gli altri scienziati e con le altre strutture presenti ad Harwell, incluso il Satellite Application Catapult che è stato ufficialmente lanciato oggi.”

A dispetto dell’attuale clima economico, l’industria spaziale inglese è stata identificata come un settore di crescita. Con il 70% del suo output complessivo che viene destinato all’esportazione, è uno dei protagonisti principali su scala globale. ECSAT giocherà un ruolo chiave nel panorama spaziale britannico.

La presenza dell’ESA nel Regno Unito, è un chiaro segno del suo supporto all’accresciuta importanza data allo spazio dal Governo inglese. Infatti, anche Dordain ha riconosciuto il crescente interesse da parte inglese per gli investimenti sia in campo spaziale che nell’ambito dell’ESA: “Investire nello spazio è investire nella competitività e nella crescita attraverso la conoscenza, l’innovazione ed i servizi. L’Harwell Oxford Campus è già di per sé un luogo unico per la sua competenza e la nascita dell’ECSAT rinforzerà sia l’ESA che il Campus stesso.”

ECSAT andrà ad affiancarsi alle principali strutture all’avanguardia dell’Agenzia Spaziale Europea: l’European Space Research and Technology Centre (ESTEC presso Noordwijk, Olanda), l’European Space Operation Centre (ESOC, presso Darmstadt, Germania), l’European Space Research Institute (ESRIN, di Frascati, Italia), l’European Space Astronomy Centre (ESAC, di Villanueva de la Cañada, Madrid, Spagna), l’European Astronaut Center (EAC, di Colonia, Germania), ed il Redu Centre in Belgio. A Parigi ha sede il quartier generale dell’ESA.

 

Fonti: SpaceRef.com; ScienceOmega.com

Nell’immagine in evidenza: Come si presenterà il centro ECSAT nel 2015, nella sua struttura definitiva. (C) ESA.

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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