Missione compiuta per ATV-3 Edoardo Amaldi

Con il rientro nell’atmosfera terrestre e la distruzione per l’attrito al di sopra dell’Oceano Pacifico, si è conclusa dopo più di sei mesi la missione del terzo cargo automatico dell’Agenzia Spaziale Europa (ESA) inviato alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Lo Automated Transfer Vehicle (ATV) intitolato al fisico italiano Edoardo Amaldi, era stato lanciato per mezzo di un razzo vettore Ariane 5 lo scorso 23 Marzo 2012 dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese, per attraccarsi automaticamente alla ISS cinque giorni dopo.

ATV-3 ha trasportato sulla ISS quasi 7.000 kg di materiale, diviso fra propellenti, ossigeno, aria ed  acqua (questi destinati a rifornire la Stazione Spaziale), e strumenti scientifici, parti di ricambio, materiali di consumo, vestiario e cibo per gli astronauti che occupano permanentemente la Stazione Spaziale Internazionale.

Durante la sua permanenza in orbita agganciato alla ISS ATV-3 ha acceso i propri propulsori per nove volte per sollevare l’orbita della Stazione Spaziale, contrastando in questo modo gli effetti di attrito che la tenue atmosfera terrestre, alla quota di circa 400 km dalla superficie, tende a rallentarla e a farla cadere sulla Terra.

Al termine della ottava accensione effettuata lo scorso 22 agosto 2012, la spinta dei propulsori di ATV-3 rimasti accesi per ben 40 minuti, quasi la metà del tempo necessario alla ISS per effettuare una orbita intera intorno al nostro pianeta, ha portato la Stazione Spaziale alla massima quota mai raggiunta rispetto alla superficie terrestre, su un orbita ellittica di 405 per 427 km.

Lo scorso 28 Settembre lo ATV-3, dopo essere stato riempito di rifiuti da parte dell’equipaggio della ISS, ha compiuto in automatico le fasi sgancio e distacco dalla Stazione Spaziale, per immettersi nell’orbita che lo ha portato ad entrare nell’atmosfera e a distruggersi oggi alle 01:30 GMT (03:30 CEST).

ATV-4 Albert Einstein all’arrivo a Kourou

Il prossimo Cargo automatico dell’ESA, ATV-4 dedicato ad Albert Einstein, è arrivato a Kourou lo scorso 19 settembre 2012 per essere istallato in cima ad un razzo Ariane 5 e preparato per l’invio verso la Stazione Spaziale Internazionale nel prossimo Aprile 2013.

Con una massa di circa 20.000 kg, gli ATV dell’Agenzia Spaziale Europea sono attualmente le navi spaziali più grandi in grado di agganciarsi alla Stazione Spaziale Internazionale e, con i 48 metri cubi di volume della parte pressurizzata che va ad agganciarsi alla ISS, una volta svuotati rappresentano uno spazio vitale aggiuntivo per l’equipaggio.

Fonte: ESA

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Giuseppe Corleo

Ingegnere meccanico per corso di studi, informatico in ambito bancario per professione, appassionato di tutto ciò che riguarda astronomia, astronautica, meccanica, fisica e matematica. Articolista del sito Astronautinews.it dal 2011.

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