Mighty Eagle esegue con successo il suo primo volo libero

Il prototipo di un nuovo lander robotico della NASA ha completato recentemente un importante test presso il Marshall Space Flight Center a Hunstville in Alabama.

Il velivolo, soprannominato Mighty Eagle, nome tratto da uno dei personaggi del famoso gioco Angry Birds, è decollato sollevandosi fino ad una altezza di circa 30 metri riuscendo in seguito ad atterrare sul suo obiettivo prestabilito.

Il volo è stato condotto dal lander in perfetta autonomia guidato, per la prima volta in assoluto, dalle immagini acquisite dalla propria telecamera di bordo e dal software di navigazione che gli hanno permesso di eseguire un perfetto atterraggio sul punto prefissato dopo un volo della durata di 35 secondi permettendogli di volare ad una distanza di 100 metri dal punto di decollo.

L’altezza del lander è di 1,2 m, ha un diametro di 2,4 m ed il suo peso è di circa 320 kg. Il suo propulsore funziona a perossido di idrogeno puro (90%) caratteristica che ne fa un velivolo “verde”.

Questo è stato il test più impegnativo e gli ottimi risultati ottenuti sono andati oltre le più rosee aspettative. La NASA utilizzerà la tecnologia sviluppata con il Mighty Eagle per realizzare una nuova generazione di piccoli ed intelligenti lander che in piena autonomia saranno in grado di esplorare la superficie della Luna e di altri corpi celesti.

Fonte : NASA

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=18364

Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.