Il rover Curiosity inizia il suo viaggio da Bradbury Landing

Il rover Curiosity ha appena iniziato a muoversi e si appresta a lasciare la località dove è atterrato, che è stata oggi dedicata ufficialmente allo scrittore Ray Bradbury.

Ray Douglas Bradbury (Waukegan, 22 agosto 1920 – Los Angeles, 5 giugno 2012)

Durante il primo movimento Curisity ha eseguito una serie di manovre in avanti, in rotazione e indietro, per uno spostamento complessivo di circa 6 metri dal punto esatto del landing, dove si trovava da 16 giorni.

NASA ha oggi approvato la scelta del team scientifico di Curiosity di dedicare il luogo dell’atterraggio alla memoria dell’autore nato 92 anni fa, morto quest’anno. La località avrà il nome specifico di Bradbury Landing.

“Non è stata una scelta difficile” – ha detto Michael Meyer, scienziato NASA che lavora con Curiosity – “Molti di noi e milioni di altri lettori sono stati ispirati dalle storie di Ray Bradbury, scritte per sognare la possibilità di una vita su Marte”.

I movimenti di oggi, già immortalati con alcune fotografie, confermano lo stato di salute del rover. Il sistema di mobilità è in ottimo stato, l’esplorazione di Marte può iniziare ora.

Le prime tracce di Curiosity su Marte

Curiosity, però, almeno per il momento, trascorrerà alcuni giorni nei pressi di Bradbury Landing, completando tutte le verifiche di funzionamento degli strumenti di bordo e studiando l’ambiente circostante, prima di “rotolare” verso la prima tappa del suo viaggio, a circa 400 metri verso est-sud-est.

Curiosity è il più complesso rover atterrato su Marte, i test e le verifiche che verranno eseguite durante queste prime settimane di missione sul suolo marziano sono fondamentali per proseguire la missione nel migliore dei modi e per programmare con cura l’esplorazione del pianeta.
In sedici giorni sono stati fatti progressi notevoli ha ricordato il Project Manager di Curiosity Pete Theisinger.

Grazie alle immagini e ai dati acquisiti in questi giorni si stanno pianificando già i possibili obiettivi di interesse scientifico nella zona.
La Chemistry and Camera (ChemCam) è stata utilizzata questa settimana per analizzare la composizione di una roccia esposta alla luce dai gas esausti del sistema di landing, che hanno spazzato via diversi centimetri di polveri e materiale. Dai primi dati si comprende che la roccia in questione ha una composizione prevalentemente basaltica e sia immersa in uno strato di altri depositi sedimentari.

Nella sua carriera, durata più di settant’anni, Ray Bradbury ha ispirato generazioni di lettori a sognare, pensare e inventare. Un autore assai prolifico: centinaia di brevi racconti e circa cinquanta libri, insieme a numerose poesie, saggi, opere e sceneggiati per il grande schermo e per la televisione. Bradbury è sicuramente uno degli scrittori più acclamati del nostro tempo.
Tra le sue opere ricordiamo “Fahrenheit 451 (Fahrenheit 451, 1953)”, “Cronache marziane (The Martian Chronicles, 1950)”, “Il gioco dei pianeti (The Illustrated Man, 1951)”, “L’estate incantata (Dandelion Wine, 1957)” e “Il popolo dell’autunno (Something Wicked This Way Comes, 1962)”.
Tra gli sceneggiati ricordiamo un adattamento di “Moby Dick” nominato anche per un Academy Award.
Egli ha inoltre adattato ben 65 dei suo racconti per la televisione nel ciclo “The Ray Bradbury Theater,” e ha vinto un Emmy Award per il teledramma, tratto dall’omonimo libro, “L’albero di Halloween (The Halloween Tree)”.

Fonte: NASA.

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Filippo Magni

Appassionato di spazio, studente di ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Milano. Collabora all'amministrazione del forum come "Operations Officer". Scrive su AstronautiNEWS da maggio 2009.

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