Cinque stati membri europei si uniscono per le comunicazioni satellitari

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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Lo scorso Venerdì 6 Luglio l’European Defence Agency (EDA), ha annunciato che cinque nazioni ad essa aderenti si sono accordate per unire le proprie esigenze in merito alle comunicazioni satellitari, nella speranza di ottenere dei costi vantaggiosi.

La notizia è stata pubblicata proprio Venerdì scorso dal portale SpaceNews.com e dal sito dell’EDA.

Secondo l’European Defence Agency, che ha il suo quartier generale in Bruxelles, l’accordo stipulato fra Gran Bretagna, Francia, Italia Polonia e Romania è un modesto primo passo che ha impiegato diversi anni per essere compiuto.
Questo primo passo è sfociato nell’European Satellite Communication Procurement Cell che è un progetto pilota congiunto fra l’EDA e Astrium Services della durata di tre anni (2011-2013), che raccoglierà gli ordini dei singoli membri per i servizi satellitari per le comunicazioni, veicolandoli in contratti più grandi, che a causa delle dimensioni e della durata, risulteranno in costi minori per megahertz acquistato.

Tre delle nazioni firmatarie, Gran Bretagna, Francia ed Italia sono già in possesso di capacità di comunicazione satellitare militare, ma come il Defense Department statunitense, fanno anche esse uso regolare dei satelliti commerciali.
L’European Defence Agency osserva da tempo che diverse nazioni dell’Unione Europea, hanno interessi nelle medesime aree di conflitto. Molte di queste nazioni inviano le proprie truppe sul posto, nell’ambito delle operazioni legate alle coalizioni militari, pertanto sono spesso interessate ad avere dei canali di comunicazione nelle stesse regioni.

Le attività dell’European Satellite Communications Procurement Cell (ESCPC) possono raggiungere un volume di affari di almeno 10 milioni di Euro l’anno. Un ufficio centrale per le prenotazioni potrà essere inizialmente ospitato presso la sede dell’EDA; esso gestirà gli aspetti tecnici e finanziari delle richieste, oltre agli ordini collocati dagli Stati Membri relativi alle capacità SATCOM ed i servizi offerti dagli operatori satellitari e dalle compagnie di telecomunicazione.

Al termine del periodo pilota, nel 2013, le attività del SATCOM Procurement Cell verranno trasferite ad un’entità appropriata permanente al servizio degli Stati Membri dell’Unione Europea.

Fonti: SpaceNews.com; EDA

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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