La NASA ha iniziato lo sviluppo del flight software dello Space Launch System

Gli ingegneri della NASA che si occupano dello sviluppo de nuovo vettore Space Launch System (SLS) possono finalmente dare inizio allo sviluppo del software di volo del lanciatore pesante, utilizzando come banco di prova il software ed i computers appena inviati all'ente spaziale americano dalla Boeing.

Questi computers di prova permetteranno alla NASA di affinare il software di lancio, il quale una volta predisposto, verrà installato nella Software Integration Test Facility del Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama e testato con altri software ed hardware. In questa struttura, il team dell'SLS potrà eseguire una gamma di simulazioni per valutare come si comporterà il veicolo nello spazio.
Il computer di bordo definitivo dello Space Launch System che disporrà del nuovo software di volo, avrà la più elevata capacità di calcolo di qualsiasi altro computer avionico. Tale computer è in fase di realizzazione partendo dall'aggiornamento di sistemi esistenti usati nei satelliti del Global Positioning System ed in quelli per le comunicazioni.

Todd May, Space Launch System program manager presso il Marshall Space Flight Center della NASA nell'affermare che la fase di progettazione dello SLS sta proseguendo speditamente, ha spiegato che essendo il nuovo vettore pesante statunitense il più potente lanciatore mai costruito, necessita di conseguenza del software di volo più potente mai realizzato nella storia del volo spaziale umano. Inoltre May ha dichiarato che avere a disposizione così presto l'hardware avionico, permetterà al team dell'SLS della NASA e della Boeing di accelerare lo sviluppo del software di volo.

Lo Space Launch System lancerà la navicella Orion e fornirà una capacità del tutto nuova al servizio dell'esplorazione umana al di fuori dell'orbita terrestre. Questo vettore viene progettato per essere flessibile sia per le missioni cargo che per quelle abitate. Nel complesso, SLS ed Orion saranno sicuri, accessibili, sostenibili e permetteranno la prosecuzione dell'ambizioso viaggio americano alla scoperta dello spazio.

Il primo test flight dello Space Launch System è programmato per il 2017, con una capacità di carico di 70 tonnellate. Una configurazione più evoluta del razzo, fornirà una capacità di carico di 130 tonnellate permettendo le missioni al di fuori dell'orbita terrestre supportando inoltre l'esplorazione dello spazio profondo.

Fonte: NASA.

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)