Malta firma un accordo di cooperazione con l’ESA

Il governo di Malta e l’ESA hanno sottoscritto un accordo di cooperazione, con l’obiettivo di creare i presupposti di una maggiore collaborazione nei futuri progetti dell’Agenzia Spaziale Europea.

L’accordo è stato firmato il 20 febbraio 2012 a La Valletta, capitale di Malta, da Karlheinz Kreusberg, Capo di gabinetto del Direttore Generale dell’ESA, e da Jeffrey Pullicino Orlando, Presidente del Consiglio Maltese della Scienza e della Tecnologia, alla presenza del Primo Ministro di Malta, On. Lawrence Gonzi.

Con l’accordo con Malta, dopo gli ultimi ingressi come stati membri della Repubblica Ceca e della Romania e mentre sono in corso trattative anche con la Polonia, l’Agenzia Spaziale Europea ha ormai rapporti di cooperazione con quasi tutte le Nazioni che compongono la Comunità Europea.

I primi incontri fra le rappresentanze di Malta e dell’ESA si sono tenuti nel 2004 presso l’ambasciata Maltese di Parigi ed è stato individuato nel Consiglio Maltese della Scienza e della Tecnologia (Malta Council for Science and Technology – MCST), Ente di Malta incaricato delle Attività Spaziali e responsabile della Strategia Nazionale per la Ricerca e l’Innovazione, come la naturale controparte per i colloqui con l’ESA.

Le aree di ricerca dell’ESA in cui Malta ha maggiore interesse sono quelle delle telecomunicazioni e della tecnologia dei satelliti, oltre che nell’ingegneria ad alto contenuto tecnologico come, ad esempio, quella dei sistemi micro-elettro-meccanici e delle nano-tecnologie, mentre anche il Dipartimento di Fisica presso l’Università di Malta ha diversi interessi di ricerca nelle attività spaziali.

A partire dal 29 maggio 2009 Malta è anche entrata a far parte del Group on Earth Observation (GEO), associazione volontaria fra governi nazionali e organizzazioni internazionali che ha lo scopo di creare e coordinare il Global Earth Observation System of Systems (GEOSS), il quale, collegando sistemi esistenti e in via di realizzazione, formerà una rete di infrastrutture pubbliche e globali per il monitoraggio della Terra.

Il Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, a partire dal 2011, ha dato inizio a una serie di incontri, da tenersi due volte l’anno presso differenti stabilimenti ESA, che coinvolgono gli Stati membri dell’Unione Europea che non sono membri dell’ESA.

Anche Malta è stata presente in questi incontri ed ha avuto la possibilità di partecipare ad un Programma di Formazione Nazionale recentemente proposto, all’interno del quale verranno inviati all’ESA dei tirocinanti in linea con le capacità e le competenze di Malta.

Il primo ministro Gonzi, in occasione della firma dell’accordo con l’ESA, ha puntualizzato che il suo governo ha dato la massima priorità alla formazione e che questa intesa porterà a nuove opportunità di addestramento e di ricerca per gli studenti e i ricercatori Maltesi, all’accesso ad attrezzature e a impianti all’avanguardia così come alla possibilità di scambiare informazioni con i ricercatori dell’ESA.

Ha inoltre sottolineato come, per Malta, investire in ricerca e innovazione creerà le condizioni ideali per la crescita parallela del settore produttivo e di altri settori economici.

Fonte ESA

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.