United Launch Alliance lancia il satellite WGS-4 dell’USAF

Lo scorso Giovedì 19 Gennaio, un vettore Delta IV Medium-Plus della United Launch Alliance è decollato alle 19:38 locali dallo Space Launch Complex 37 di Cape Canaveral, Florida, con un payload composto dal satellite Wideband Global SATCOM-4 (WGS-4) dell’United States Air Force.

Il liftoff è avvenuto all’apertura della finestra di lancio, e l’ascesa verso l’orbita supersincrona è durata 40 minuti. Alle 8:36 p.m. la stazione radio di Dongara, Australia ha stabilito il contatto con il satellite, e quindi il Mission Control Center della Boeing di El Segundo in California ha dichiarato che WGS-4 stava funzionando normalmente. Dopo essere stato collocato in un orbita preliminare altamente ellittica dal Delta IV, il satellite utilizzerà il proprio propulsore chimico convenzionale per eseguire quattro accensioni  di perigeo e quattro di apogeo agli inizi di Febbraio, prima di dare inizio ad una fase di 40 giorni nel corso della quale l’orbita verrà circolarizzata tramite i suoi propulsori allo xenon per raggiungere la quota operativa di 35890 km in Marzo.

Il WGS-4 è costato 464 milioni di Dollari, pesa 6,5 tonnellate e l’estensione dei suoi pannelli solari raggiunge quasi i 41 metri. Esso sarà operativo negli ambiti del  Medio Oriente e del Sudest Asiatico fornendo in qualsiasi momento le comunicazioni alle truppe tramite molteplici opzioni di connessione, essendo fra l’altro, l’unico satellite militare in grado di supportare comunicazioni simultanee sia in banda X che in banda Ka. In particolare, questo satellite è il primo di una serie avanzata (Block II), ottimizzata per le comunicazioni con i droni a controllo remoto.

Jim Sponnick, vice presidente di ULA e responsabile delle operazioni, oltre a felicitarsi per la positiva collaborazione esistente con l’USAF, ha spiegato che i satelliti della costellazione WGS hanno la peculiarità di poter essere integrati e lanciati sia con i veicoli Delta IV che con gli Atlas V; ciò a tutto guadagno della flessibilità operativa, che è la ragione principale per cui è stata creata la joint venture americana.
Come illustra la sua denominazione, WGS-4 è il quarto spacecraft della sua famiglia ad essere lanciato; in precedenza sono stati collocati in orbita il WGS-1 nell’Ottobre del 2007 e il WGS-2 nell’Aprile del 2009, con l’Atlas V, ed il WGS-3 nel Dicembre del 2009 lanciato come il WGS-4, con il Delta IV.
La costellazione WGS è costruita dalla Boeing Co, e presso i suoi stabilimenti di El Segundo, nell’area di Los Angeles. Qui sono in produzione altre unità, mentre proprio alla vigilia di questo ultimo lancio il colosso aerospaziale americano ha ricevuto l’autorizzazione, da parte dell’USAF di produrre e lanciare l’ottavo ed il nono WGS.

Il razzo Delta IV impiegato per questo lancio era in configurazione Medium-plus, utilizzando il classico single common booster core di ULA spinto dal motore principale RS-68 della Pratt & Whitney Rocketdyne e  coadiuvato da quattro boosters solidi GEM 60 forniti dalla Alliant Techsystems. L’upper stage del diametro di cinque metri, era propulso da un dispositivo RL10B-2 sempre della Pratt & Whitney Rocketdyne. Il payload era incapsulato in un fairing in composito del diametro anch’esso di cinque metri.
Si è trattato del primo lancio di quest’anno da Cape Canaveral, ed esso rappresenta l’inizio, per ULA, della più intensa campagna di lancio nella storia del programma Evolved Expendable Launch Vehicle (EELV), costituita da nove lanci di interesse strategico e due lanci per la NASA, previsti per questo 2012.

Sarà cura della struttura militare di Camp Roberts in California il testing orbitale del satellite, che avverrà a partire dalla metà di Marzo e durerà fino alla metà di Aprile. La Boeing controllerà la fase iniziale del volo dello spacecraft fino al definitivo passaggio di consegne all’Air Force previsto per la fine di Aprile.
Da qui, WGS-4 verrà spostato nella sua posizione operativa al di sopra dell’Oceano Indiano per entrare definitivamente in servizio nella costellazione WGS questa estate.

Il prossimo lancio da parte di ULA è l’Atlas V con il satellite dell’United States Navy, Mobile User Objective  System-1 (MUOS-1), previsto per il 16 Febbraio 2012 dallo Space Launch Complex-41 della Cape Canaveral Air Force Station in Florida.

La United Launch Alliance (ULA) è una joint venture 50-50 fra la Lockheed Martin e la Boeing Co. e gestisce i due storici vettori statunitensi Atlas e Delta seguendo le particolari esigenze degli utenti governativi come il D.o.D., la NASA, il National Reconaissance Office ed altri ancora.
Le funzioni di program management, di engineering, di testing e le funzioni di supporto delle missioni di ULA hanno la base presso Denver, Colorado. Mentre le operazioni di produzione, assemblaggio ed integrazione sono realizzate a Decatur, Alabama, ed Harlingen, Texas.
Le operazioni di lancio vengono svolte presso la Cape Canaveral Air Force Station, Florida e presso la Vandenberg Air Force Base in California.

Fonti: ULA, Boeing, SpaceflightNow, Wikipedia, SpaceRef.

Delta IV WSG-4 Booklet
Delta IV WSG-4 Launch Highlights

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.