Secondo lancio cinese del 2012

Il 2012 è nato da pochi giorni ma è già stato testimone di 2 lanci spaziali cinesi.

La Cina ha effettuato il suo secondo lancio del 2012 immettendo in orbita geostazionaria il satellite meteorologico Fengyun-2F che è stato lanciato venerdi 13 gennaio alle 00:56 UTC mediante un vettore CZ-3A Chang Zheng-3A.

I satelliti della famiglia Fengyun-2, sviluppati dalla Shanghai Academy of Space Flight Technology (SAST) e dalla China Academy of Space Technology (CAST), sono ormai giunti al quinto esemplare in orbita.
Sono previsti ulteriori due lanci di questo modello che verrà rimpiazzato dal nuovo Fengyun-4 di prossima realizzazione.

Lo strumento più importante di questa famiglia di satelliti è l'IVISSR, un sensore multi-purpose per l'acquisizione di immagini anche nel campo dell'infrarosso.
Questo sensore è in grado di determinare la temperatura atmosferica, la temperatura dell'acqua delle nubi e la loro tipologia, la temperatura dei mari e della superficie terrestre, ed inoltre, grazie al rivelatore a raggi X, è in grado di monitorare il Sole e le eruzioni solari.

Lo sviluppo della famiglia di satelliti meteorologici geostazionari FY-2 è iniziata nel 1980. Il primo satellite pronto al lancio fu completato nel 1994 ma una esplosione, avvenuta durante le fasi di carico del propellente, causò la morte di un tecnico ed il ferimento di altre 31 persone.

L'esplosione distrusse il satellite e furono necessari ulteriori 3 anni per la riprogettazione dei serbatoi del propellente e la realizzazione del sostituto.

Nel 1997, precisamente il 10 giugno, il primo satellite a raggiungere l'orbita fu il FY-2A Fengyun-2A (24834 1997-029A) rimanendo operativo fino ad aprile 1998 quando si iniziarono a registrare problemi nel controllo dell'assetto che impedivano al satellite di acquisire più di 6 immagini al giorno.

Con una vita operativa nominale di tre anni i satelliti, con una massa totale di 1369 kg al lancio e 536 kg in orbita, operano normalmente a 105 gradi ed in orbita geostazionaria.

Successivamente fu il turno di FY-2B (26382 2000-032A) che è stato lanciato il 25 giugno 2000 a cui fece seguito il FY-2C (28451 2004-042A) il cui lancio avvenne il 19 ottobre 2001.
Questi primi tre satelliti non sono più operativi.

Il quarto satellite, il modello FY-2D (29640 2006-053A) è stato lanciato l'8 dicembre 2006 mentre il quinto, l'FY-2E (33463 2008-066A) è stato lanciato il 23 dicembre 2008.

Con FY-2F appena lanciato, gli ulteriori lanci in programma prevedono la messa in orbita di FY-2G nel corso del 2012 ed infine di FY-2H nel 2014.

Il vettore in uso appartiene alla famiglia CZ-3A, un velivolo a tre stadi utilizzato principalmente per missioni GTO (Geostationary Transfer Orbit) ma anche per missioni LEO ed SSO.

I primi due stadi utilizzano idrazina e tetrossido di azoto mentre il terzo stadio utilizza propellenti criogenici, cioè idrogeno ed ossigeno liquidi.
Il primo stadio è spinto da un motore DaFY6-2 da 2961,6 kN di spinta mentre il secondo è dotato di un motore principale DaFY20-1 da 742 kN e quattro DaFY21-1 da 11,8 kN.
Il terzo stadio è dotato di due motori YF-75 da 78,5 kN di spinta ciascuno.
Il rateo di affidabilià del vettore CZ-3A è del 100% a partire dal suo primo volo effettuato l'8 febbraio 1994.

Il Satellite Launch Center di Xichang è situato nella provincia di Sichuan a sud-ovest del paese ed è il sito dei lanci dei satelliti che operano su orbite geostazionarie.
Il complesso è dotato di due rampe di lancio (LC2 e LC3) ed è raggiungibile da una autostrada ed una ferrovia ad esso dedicate.
Il primo lancio effettuato da Xichang è avvenuto il 29 gennaio 1984. Nel periodo intercorso tra il 1993 ed il 1994 il centro ha subito lavori di ammodernamento ed ampliamento volti a soddisfare le esigenze dei clienti commerciali.

Il Centro di Comando e Controllo Missione è posto a circa 7 km di distanza.

Fonte : SpaceFlightNow

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.