La NASA passa alla fase successiva del programma CCDev

Il 15 dicembre 2011 la NASA ha annunciato di aver modificato la strategia per il proseguimento del programma Commercial Crew Developement (CCDev), allo scopo di riuscire a contenere nel più breve periodo di tempo possibile i piani di sviluppo per la realizzazione di mezzi Americani per inviare uomini in orbita.

Il programma CCDev è stato preparato dalla NASA con lo scopo di fare realizzare ad aziende commerciali Americane i sistemi di lancio, vettori e capsule, per inviare astronauti nello spazio in sostituzione della flotta degli Shuttle che, dopo trenta anni di attività, sono stati ritirati dal servizio nel 2011.

Alla fine della seconda fase del programma CCDev, al conseguimento delle tappe prefissate negli accordi da parte delle aziende aggiudicatrici con la NASA, si sarebbe dovuto procedere con la assegnazione di appalti vincolanti, con capitolati rigidi, per la realizzazione di almeno due differenti sistemi di lancio.

Tuttavia le ristrettezze di bilancio derivate dalla riduzione di fondi erogati dal Congresso degli Stati Uniti per l'anno fiscale 2012 e l'incertezza sulla disponibilità di fondi per gli anni successivi hanno portato ad una nuova strategia da parte della NASA.

Il programma CCDev verrà proseguito attraverso la stipula di più accordi fra la NASA e le aziende aggiudicatrici attraverso lo strumento di Space Act Agreements competitivi.

Questa tipologia di accordi garantirà la competizione fra più aziende con una maggiore flessibilità da parte della NASA di regolare i requisiti tecnici, le tappe da raggiungere e le erogazioni di fondi.

I nuovi accordi che verranno stipulati non andranno a sovrapporsi con quelli attualmente in atto per la fase due del programma CCDev, ma riguarderanno aspetti più generali della progettazione dei sistemi piuttosto che di singole tecnologie.

I dettagli su questa nuova fase del programma verranno divulgati nel mese di gennaio 2012, mentre i bandi per le proposte di accordo sono previsti per il primo trimestre 2012. 

Questi nuovi Space Acts Agreements verranno seguiti da altri per le fasi di certificazione, i quali dovranno assicurare che i progetti dei sistemi di trasporto di equipaggio soddisfino pienamente i requisiti di sicurezza e le prestazioni per l'utilizzo da parte della NASA.

Fonte NASA

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.