Disco verde per Atlantis dopo la Flight Readiness Review

Nella giornata di ieri, 29 giugno, i top manager NASA si occupano della missione STS-135 hanno dato il benestare definitivo al lancio dell’ultima missione dello shuttle Atlantis nonché dell’intero programma Space Transportation System.

“Al termine di un esame accurato abbiamo definitivamente fissato il lancio per l’8 luglio”, sono state le parole usate in conferenza stampa da di Bill Gerstenmeier, amministratore associato per le operazioni spaziali di NASA. “Questo volo è molto importante per la Stazione Spaziale. Il carico che verrà trasportato è fondamentale. Le squadre di tecnici hanno svolto un lavoro eccezionale, rimanendo conentrate sui loro compiti, preparando tutto per la missione, proprio come abbiamo fatto per le missioni precedenti. Abbiamo evitato qualsiasi autocelebrazione, non abbiamo organizzato niente di speciale per questa Flight Readiness Review”.

Le ultime affermazioni di Gerstenmeier si riferiscono al fatto che per la grande maggioranza dei tecnici la preparazione di STS-135 rappresenta l’ultimo compito prima della rescissione dei contratti di lavoro. La conclusione del programma shuttle infatti, letteralmente dietro l’angolo, lascerà senza impiego migliaia di lavoratori che per trent’anni hanno supportato la spina dorsale del programma di esplorazione umana dello spazio a stelle e striscie.

Il distacco di Atlantis dalla ISS sarà anche la fine di un’epoca: il prossimo veicolo americano capace di trasportare carichi in ambiente pressurizzato non sarà più un’esclusiva NASA, ma sarà prodotto da aziende private come SpaceX, con la sua capsula Dragon, o da Orbital Corporation, che sta lavorando su Cygnus.

Il direttore di volo Mike Leinbach, responsabile delle primissime fasi del decollo, ha delineando i passaggi che attendono la navetta prima del lancio: “Atlantis è sul pad in perfetta forma. Abbiamo installato gli esplosivi la scorsa notte; chiuderemo le ante del vano carico domanio (30 giugno – ndr) pomeriggio, mentre in serata pressurizzeremo i serbatoi del gas ad alta pressione. Chiuderemo la zona di poppa nella giornata di venerdì (1 luglio – ndr) così potremo goderci il fine settimana festivo (lunedì cade la ricorrenza del 4 luglio, festa dell’indipendenza degli Stati Uniti  – ndr) per poi tornare pronti al conto alla rovescia martedì 5 luglio. Ci aspettiamo che le operazioni proseguano con facilità da qui in avanti”.

L’equipaggio di Atlantis, che era rientrato la scorsa settimana a Houston dopo la “dress reharsal”, raggiungerà nuovamente il Kennedy Space Center per il lancio lunedì 4 luglio nel primo pomeriggio ora locale; l’inizio del countdown è invece previsto per martedì 5 luglio alle 13.00 ora locale, le 19.00 italiane.

La finestra di lancio disponibile per l’8 luglio resterà aperta per 13 minuti e 18 secondi. Nell’ipotesi di un decollo al primo tentativo, l’aggancio tra Atlantis e ISS avverrà al terzo giorno di missione, tra le 17.21 e le 17.31 ora italiana.

Ricordiamo che il lancio dal KSC avviene quando la rotazione del pianeta Terra porta la rampa di lancio a coincidere con il piano orbitale della ISS.

Ecco il piano di volo per il giorno del lancio, con orari riportati al fuso italiano.


Flight Day 1

8 luglio
17:26:46.00...00...00...00...Launch
18:03 ...00...00...37...00...OMS-2 rocket firing
18:16 ...00...00...50...00...Post insertion timeline begins
20:21 ...00...02...55...00...GIRA install
21:01 ...00...03...35...00...PGSC setup
21:07 ...00...03...40...22...NC-1 rendezvous rocket firing
21:26 ...00...04...00...00...Group B computer powerdown
23:41 ...00...06...15...00...SRMS powerup
23:46 ...00...06...20...00...ET photo
23:56 ...00...06...30...00...SRMS checkout
23:56 ...00...06...30...00...Wing leading edge sensors activated
00:16 ...00...06...50...00...ET umbilical downlink
00:46 ...00...07...20...00...OMS pod survey

9 luglio
01:56 ...00...08...30...00
…Crew sleep begins

Fonti: Conferenza stampa NASA; per la timeline CBS Space Place

Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.