MagISStra: Lunedì 16 maggio 2011

Lo Shuttle Endeavour ha lasciato stamane, per il suo ultimo volo, il Pad A in perfetto orario sulla tabella di lancio. Il rendezvous con la Stazione Internazionale è previsto per il 18/05, e sarà il 134° volo Shuttle, dei quali 25 effettuati dall’Endeavour. La missione include ben 4 attività extraveicolari (EVA) di cui una buona parte saranno destinate al posizionamento del payload primario: AMS-2 (Alpha Magnetic Spectrometer 2). La missione avrà una durata di circa 16 giorni ed è stato pianificato per il 23/05 un flyabout del veicolo Soyuz TMA-20 (la versione con avionica standard) che nella fase seguente all’undocking (per il rientro a Terra di Paolo Nespoli e i suoi colleghi), tenterà di manovrare per ottimizzare le riprese fotografiche della navetta Endeavour, attraccata alla Stazione.

A bordo della ISS Alex ha lavorato a lungo sul generatore di ossigeno Elektron, e per tutto il tempo ha potuto contare sul supporto del TsUP Mosca. Purtroppo gli sforzi sono stati vani e anche con l’unità di ricambio (semi-revisionata) il generatore si rifiuta di funzionare. Per l’ossigeno a bordo restano tutte le altre fonti alternative ed elencate in precedenza.

Andrey ha ripreso dell’hardware medico fermo dal 2008 e ha eseguito una serie di test di funzionamento dell’analizzatore chimico, utilizzato per l’analisi del sangue e che usa tutta una serie di accorgimenti per la determinazione di glucosio, bilirubina, colesterolo etc. etc. (una prima versione di questa attrezzatura ha volato sulla MIR).

Paolo, Cady e Dimitri hanno quindi provato le loro tute Kentavr anti-G per le regolazioni del caso, a cui è seguito un debrief medico con gli specialisti.

Alex, ha lavorato inoltre all’interno del PIRS (DC1) sull’equipaggiamento russo per le EVA, sostituendo una delle unità di controllo (BUS-MK) che interfacciano le tute Orlan. BUS-MK fornisce alle tute Orlan a cui è collegata sia il liquido refrigerante che l’ossigeno ed è poco dissimile dal dispositivo che si trova nell’US Airlock, tant’è vero che in caso di emergenza si potrebbe utilizzarlo in parte, anche per le stesse EMU.

Paolo Nespoli e Ron Garan hanno continuato con il lungo lavoro di riempimento del cargo ATV che ormai si sta avvicinando alla conclusione della missione. Alle 1:50 pm, Paolo ha poi fatto il punto della situazione relazionando al Mission Control Centre di Houston.
Paolo ha inoltre aiutato Cady in una nuova sessione dell’esperimento di tipo Educational denominato “Kids in Micro-G”.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.