STS-134: Scrub tecnico #1

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Un inaspettato problema tecnico, legato all'APU #1 di Endeavour, ha costretto il Direttore di Lancio a rinviare di almeno 72 ore il decollo di STS-134.

Il decollo di Endeavour era atteso da migliaia di persone al KSC: giornalisti, appassionati, autorità, "tweettatori" e persino dalla famiglia Obama, in visita speciale.
Anche la moglie del comandante Mark Kelly, Gabrielle Giffords, avrebbe dovuto assistere al decollo questa sera.

Al momento non è ancora chiaro quanto tempo richiederanno gli interventi di riparazione; in attesa di accertamenti, si è deciso di procedere per gradi, posticipando il lancio non prima di lunedì 2 maggio alle 20:33:56 (CEST).
Le prime ipotesi di intervento spaziano fra i tre e i cinque giorni.

Il problema tecnico è insorto non appena l'equipaggio si stava dirigendo alle pendici del pad, a bordo dell'Astrovan. All'annuncio di un probabile SCRUB, il pulmino è stato fermato in una zona di parcheggio, presso il Launch Control Center, nell'attesa che il Direttore di Lancio Mike Leinbach stabilisse come procedere.
Presa la decisione di scartare la prima opportunità della finestra, l'Astrovan ha riportato gli astronauti nei propri alloggi.

Nonostante il rinvio, poco dopo le 20:00 (CEST), Obama e famiglia sono arrivati alla CCAFS, a bordo dell'Air Force One; hanno proseguito in elicottero fino al KSC, effettuando un sorvolo a distanza del pad di lancio 39A. L'ET era ancora parzialmente pieno, tre miglia è la distanza di sicurezza in questi casi.
Il Presidente ha poi fatto visita all'OPF-1, dove si trova attualmente Atlantis, in fase di preparazione per la missione STS-135.
Da ultimo Obama ha incontrato alcune personalità, fra cui alcuni manager NASA, Giffords, gli astronauti e i loro familiari.

I tecnici intanto, svuotato il serbatoio esterno, si sono riuniti per esaminare meglio la situazione ed elaborare un piano di intervento.

Il guasto è da ricondursi a due riscaldatori della APU #1 che non si sono avviati correttamente; di conseguenza la temperatura del propellente nei condotti sarebbe potuta scendere sotto limiti accettabili durante la missione.
Le APU forniscono la potenza idraulica necessaria per manovrare le superfici aerodinamiche, i freni e altri importanti sistemi della navetta necessari durante il decollo e ancor più durante il rientro.
I tecnici sospettano che la causa del malfunzionamento di oggi possa essere un cortocircuito in una linea di alimentazione di tali termostati, che si trova nell'Aft Engine Compartment dell'orbiter.
E' necessitano avere accesso a questa zona prima di poter intervenire ed esaminare da vicino la situazione.
Probabilmente le riparazioni potranno iniziare domani, nel pomeriggio.

La finestra di lancio per Endeavour si estende fino al 4 maggio.
Nel caso in cui l'orbiter non dovesse essere pronto per quella data, i team dovranno dare la precedenza al lancio di un satellite militare, a bordo di un Atlas V.
La finestra di lancio per lo Space Shuttle si apre nuovamente il giorno 8 maggio fino al 29.

Filippo Magni

Appassionato di spazio, studente di ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Milano. Collabora all'amministrazione del forum come "Operations Officer". Scrive su AstronautiNEWS da maggio 2009.