MagISStra: Giovedì 17 marzo 2011

Le future principali attività della Expedition 27 (e della 28) saranno: l’undocking di HTV-2, l’arrivo di STS-134 e STS-135, undocking dell’ATV 2 Keplero, ben tre missioni Progress (42P, 43P e 44P), un’attività extraveicolare e l’interessante demo di SpaceX (Demo2 – close approach).

A bordo della Stazione Cady ha iniziato la sua giornata inviando gli ultimi video via MPC (Multi-Protocol Converter) che riprendono le ultime attività svolte a bordo, oltre al simpatico e umoristico video iniziale fatto con Robonaut 2. Cady ha quindi lavorato all’ER2 (EXPRESS Rack 2) nel modulo US Lab, configurando il rack e la sua sensibile attrezzatura in modo che le sollecitazioni del reboost di domani non lo danneggino. La Coleman ha inoltre recuperato tutti i sensori per la rilevazione della formaldeide, dispiegati da Scott Kelly due giorni fa.

Paolo Nespoli ancora oggi ha lavorato a lungo all’interno del cargo giapponese HTV-2 e alla sua configurazione di undocking.

Nel segmento russo, Dmitri ha eseguito una serie di test dell’intero sistema TVS (video) russo per la verifica della nuova telecamera esterna. Successivamente Dmitri ha iniziato la prima fase di organizzazione del materiale russo da prestare per la prossima EVA-3 (mission ULF6) prevista per Aprile.
L’astronauta russo ha quindi lavorato al periodico service della toilette presente nel modulo SM e per cui si deve seguire una manutenzione programmata per la sostituzione di alcune sue parti, quelle soggette a maggiore frequenza d’uso.

– alle 5:20 am EDT, Cady Coleman ha effettuato un colegamento radioamatoriale con gli studenti Pawel Wlodkowic University College di Liszyno in Polonia.
– alle 8:10 am, Paolo Nespoli ha eseguito un tagup con lo staff ESA presso il COL-CC di Oberpfaffenhofen in Germania. Successivamente, alle 10:05 a sua volta ha eseguito un collegamento radio con gli studenti dell’istituto Luitpold-Gymnasium Muenchen, Monaco di Baveria.
– alle 1:00 pm, gli specialisti del MCC-Houston hanno discusso con Paolo Nespoli sulla recente sessione fotografica relativa alla manovra RPM e svolta dal Discovery in fase di avvicinamento.
Sembra che Paolo abbia dovuto optare per il focus manuale della Nikon D2X, rispetto a quello automatico per un problema alla camera (questa situazione potrebbe essersi presentata sia per un basso FOV – Field of View, oppure per un problema hardware) al momento si sta indagando per risolvere il problema in vista della prossima missione Shuttle.
– alle 2:10 pm, Cady ha condotto un regollare tagup con il team che segue lo stoccaggio di materiale a bordo del segmento USOS.

CEO (Crew Earth Observation): i target di oggi sono state le aree colpite dallo tsunami in Giappone. Il passaggio è stato ideale per raccogliere informazioni sulla zona costiera 120 Km a sud di Sendai e parzialmente per le aree intorno a Tokyo.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.