SpaceX: completato con successo il primo lancio orbitale della Dragon

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Si è appena concluso il primo storico volo in orbita della capsula Dragon di SpaceX, primo mezzo a rientrare intatto in atmosfera di un ente non governativo.
Dalle prime analisi con i dati provenienti "live" durante il lancio e la permanenza nello spazio e dalla telemetria trasmessa durante le due orbite effettuate tutto sembra essere andato per il meglio.
Il lancio odierno è avvenuto sfruttando la seconda finestra prevista a causa di un abort chiamato e poi rivelatosi causato da una falsa lettura della telemetria.
Dopo il lancio la separazione fra i due stadi del Falcon 9, al suo secondo volo, e successivamente con la capsula sono avvenuti in modo nominale e in maniera sensibilmente più pulita rispetto al primo volo in cui si erano verificate vibrazioni e un forte rollio dello stesso.
Tutta la fase orbitale è avvenuta effettuando le manovre e i test previsti rimanendo in contatto con il sistema di comunicazione durante tutte le fasi del volo con l'unica anomalia rilevata nel malfunzionamento di uno dei 18 thruster Draco per il controllo d'assetto.
Dopo la riaccensione per il rientro in atmosfera le fasi si sono seguite rapidamente fino al dispiegamento dei 3 paracadute principali e allo splashdown, il primo di un mezzo americano da oltre 35 anni.
Dopo pochissimi minuti dall'ammaraggio le squadre di recupero erano già pronte all'aggancio dei galleggianti per la messa in sicurezza della capsula concludendo nel migliore dei modi una missione storica.

Maggiori informazioni seguiranno nelle prossime ore con foto e video del recupero.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.