ESA estende 11 missioni robotiche fino al 2014

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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L’Agenzia Spaziale Europea ha stabilito, in un meeting nella sede centrale di Parigi il 18-19 novembre, l’estensione di ben 11 missioni automatiche attualmente operative, fino al 2014. Tutte le missioni stanno lavorando e lavoreranno oltre la vita utile minima pianificata in fase di progetto, consentendo cosi un maggiore studio delle tematiche per cui sono state impostate e costruite.

Le missioni coinvolte di esclusiva competenza europea sono i satelliti Cluster, Integral, Planck, Mars Express, Venus Express ed il telescopio in banda X XMM-Newton: esse vengono estese fino al 2012 con certezza di finanziamento ed approvate fino al 2014: sarà un meeting apposito nel 2012 – che ha luogo ogni due anni – a valutare eventuali mutate condizioni tecnologiche o di funzionamento degli spacecrafts.

È stato inoltre deciso di continuare a supportare diverse missioni in partnership con altre agenzie: Hinode con JAXA, Cassini-Huygens con NASA, il Telescopio Spaziale Hubble con NASA e CSA e SOHO, sempre con l’ente spaziale americano. Luce verde anche per il dimostratore Proba-2 di ESA.

L’estensione delle missioni di eliofisica, SOHO, Hinode e Proba-2, assicurerà una visione privilegiata della prossima attività magnetica di picco, nel 2013, mentre i tre satelliti Cluster misureranno gli effetti dell’attività della magnetosfera solare su quella terrestre. Sul fronte dell’astrofisica, l’estensione di Integral e XMM consentirà ulteriori anni di studio alla comunità astronomica europea ed internazionale, che con HST in piena operatività potrà contare di un grande spettro di frequenze da osservare per gli anni a venire, mentre le missioni planetarie Venus Express, Mars Express e Cassini continueranno a fornire dati ed immagini senza pari del nostro sistema solare.

Fonte: ESA

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