ATV-2: Non prima di febbraio 2011

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Uno slittamento di almeno due mesi sulla data prevista per il lancio del secondo cargo automatico dell’ESA: e’ questo il risultato di un conflitto di interessi e di necessita’ fra enti statali e commerciali che si contendono l’uso del poligono di Kourou, secondo quanto riportato dal sito spacenews.com.

Il modulo ATV si trova gia’ in Guyana Francese, ed il suo stato attuale di allestimento e’ giudicato idoneo per un lancio in dicembre, come certificato da una commissione di indagine indipendente istituita dall’ESA. Purtroppo tale periodo e’ incompatibile con le pressanti necessita’ del consorzio commerciale Arianespace, che e’ impegnato strenuamente a recuperare il tempo perduto ad inizio anno per correggere un difetto nel sistema di pressurizzazione dell’elio dell’Ariane 5. Piu’ recentemente, ulteriori ritardi sono derivati dalla necessita’ di sostituire alcuni particolari su di un satellite commerciale da inserire in orbita.

Il risultato e’ che Arianespace, che aveva programmato di iniziare le attivita’ del 2010 con lanci in febbraio o marzo, e’ stata costretta ad attendere sino a maggio. E’ dunque svanita la speranza di compiere 7 missioni nell’anno in corso (uguagliando il record del 2009), ed il totale si fermera’, nella migliore delle ipotesi, a 6 missioni, con lanci previsti a fine ottobre, fine novembre e fine dicembre.
Jean-Yves Le Gall, amministratore delegato di Arianespace, ha affermato che l’inserimento di ATV-2 nel manifesto 2010 significherebbe la cancellazione di tutti e tre i lanci commerciali di cui sopra, a causa delle particolari esigenze di un volo ATV. Esso infatti richiede uno speciale stadio superiore dell’Ariane 5 ES la cui preparazione e’ molto laboriosa. Il bruciante ricordo di un lancio fallito nel 2001 ha reso Arianespace estremamente prudente nell’allestimento dello stadio speciale, e nelle otto settimane precedenti il lancio di un cargo automatico tutte le altre attivita’ della base spaziale tropicale sono di fatto bloccate.

La convenzione che regola i rapporti tra Arianespace, l’Agenzia spaziale francese CNES e l’ESA, stabilisce un diritto di precedenza per i lanci “governativi” su quelli commerciali. In pratica l’eventualita’ di una sovrapposizione e’ sempre stata piuttosto remota, a causa dell’esiguo numero di lanci richiesto dai governi aderenti all’ESA. Nondimeno, Jean-Jacques Dordain, direttore generale ESA, ha affermato che la clausola non lo autorizza a chiedere ad Arianespace di venir meno agli impegni contrattuali assunti con terzi.

E’ dunque necessario riformulare la programmazione del lancio ATV con i partners dell’ISS, NASA in testa, ma qui si presenta un altro grave impedimento.
Infatti, il prossimo periodo in cui la stazione orbitante sara’ correttamente allineata per accogliere un lancio del cargo europeo sara’ febbraio, come accennato. Purtroppo proprio in quello stesso periodo e’ previsto che l’ISS venga raggiunta da una missione shuttle, ed avere entrambi i veicoli collegati al complesso orbitale viene definito come “meno che ideale”.

Al momento la situazione e’ molto fluida, e le attivita’ diplomatiche sono anche piu’ intense di quelle tecniche, nel tentativo di trovare una soluzione che accontenti tutte le parti in causa. Senza dimenticare, come osservato da Simonetta di Pippo dell’ESA, che ATV non deve solo consegnare dei rifornimenti, ma anche provvedere ad un reboost che riporti alla quota ottimale l’ISS, e questo dovra’ avvenire tra febbraio ed aprile.

Fonte: spacenews.com

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Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.

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