Astrium ed ESA svilupperanno la nuova generazione di lanciatori.

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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L’Agenzia Spaziale Europea ESA ha selezionato Astrium come sviluppatrice del progetto Next Generation Launcher (NGL).
Tale progetto si svolge in 15 mesi ed ha un costo stimato di 8 milioni e mezzo di Euro; Astrium contribuirà direttamente con un milione e mezzo d’Euro.

Il progetto NGL si integra nel più vasto programma preparatorio del futuro lanciatore europeo (FLPP). Lo scopo di tali studi è quello di fornire all’ESA un dossier programmatico da sottoporre alla prossima ministeriale dell’Agenzia.

La nuova generazione di veicoli servirà all’Europa per assicurare la continuità e l’indipendenza all’accesso allo spazio nei vari segmenti ripartiti in carichi sino a 3 Tonnellate in GEO, sino a 4 Tonnellate in SSO, sino ad arrivare ad un carico massimo di 8 Tonnellate.

Il lanciatore della famiglia NGL passerà attraverso una fase intermedia (per altro già approvata nella ministeriale del 2008) caratterizzata dallo sviluppo di Ariane-5ME (Midlife-Evolution).

La collaborazione ESA-Astrium prevede di sviluppare affidabilità, riduzione dei costi e creazione di un sistema modulare per coprire tutta la gamma di carichi possibili.

 Lo studio è suddiviso in vari step ognuno teso a creare nuova tecnologia nello scopo della riduzione dei costi.

Le fasi saranno le seguenti:
-La creazione di un motore principale di nuova generazione più potente dell’attuale  Vulcan. Tale propulsore denominato HH, criogenico Ossigeno/Idrogeno liquidi basato sulla tecnologia del recupero di gas.
-Un Veicolo a due stadi, denominato CH di cui il primo stadio sfrutta la propulsione Metano/Ossigeno liquidi e il secondo stadio criogenico.
-Un lanciatore tristadio IPP a propellente solido per il primo e secondo stadio,  criogenico per il terzo; tale motore sarà una evoluzione dell’attuale motore Vinci.

Fonte: Astrium

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