STS-134: Approvati gli esperimenti italiani per la missione di Vittori

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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La NASA ha approvato l’integrazione, sulla missione Shuttle STS-134, del programma di esperimenti definito congiuntamente dall’ASI e Aeronautica Militare, che rappresenterà il contributo scientifico e tecnologico italiano al volo. La missione STS-134 porterà nel prossimo mese di luglio il Colonnello Roberto Vittori, astronauta del Corpo Europeo, di nuovo sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il programma sperimentale che centri di ricerca scientifica e tecnologica italiani potranno svolgere a bordo della missione STS-134 è stato selezionato attraverso il Bando di ricerca sul volo umano spaziale, emesso dall’ASI nel giugno dello scorso anno. Il programma approvato dalla NASA comprende sei esperimenti e si avvale dell’accesso diretto alle risorse della Stazione Spaziale Internazionale di cui il nostro Paese gode, grazie alla cooperazione bilaterale tra NASA e ASI, nell’ambito dell’accordo per la fornitura dei moduli italiani Leonardo, Raffaello e Donatello. La missione è inoltre caratterizzata dalla stretta collaborazione nelle attività spaziali istituita tra l’ASI e l’Aeronautica Militare, di cui Vittori è Colonnello, nell’ambito dell’Accordo Esecutivo per la Collaborazione nell’Attività di Volo Umano Spaziale sottoscritto nel 2008.

Il Colonnello Roberto Vittori era stato assegnato all’equipaggio della missione Shuttle STS-134 ad agosto del 2009 nell’ambito delle opportunità di volo che la NASA ha concesso all’ASI e della cooperazione tra ASI e ESA  per l’impiego degli astronauti del Corpo Europeo, cui lo stesso Vittori appartiene.

Fonte: ASI

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

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