In Russia scarseggiano i candidati astronauti!

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

In una recente dichiarazione rilasciata all’agenzia Interfax, il capo dello space training centre di Star City, ed ex cosmonauta Sergei Krikalyev, ha spiegato di come stia calando, nei giovani russi, l’interesse  verso la cosmonautica.
Attualmente nelle fila russe ci sono una quarantina di cosmonauti ed è già stata pianificata una nuova campagna di selezione ma ci sono sempre meno persone interessate di quelle che necessiterebbero.

Krikalyev ha sottolineato il fatto di come sia calato l’interesse negli ultimi due decenni, ovvero dopo la caduta dell’Unione Sovietica, e si è detto preoccupato anche del fatto che per ora, fra i cosmonauti russi ci sia solamente una donna. Quest’ultimo dato è in netto contrasto con i numeri relativi all’agenzia spaziale statunitense, anche per il fatto che nell’U.S. Air Force ci sono più donne che nell’omologa forza militare russa.

L’ex cosmonauta si è inoltre lamentato della scarsità di fondi concessi al leggendario centro di addestramento russo, sorto agli albori dell’epoca spaziale. Sarebbero necessari il doppio dei finanziamenti per mantenerlo correttamente in funzione. In un’altra dichiarazione resa all’agenzia RIA Novosti, Krikalyev ha detto anche che il training centre, per il suo sviluppo avrebbe bisogno che i fondi ad esso concessi venissero incrementati di diverse volte.
Anche relativamente alle manutenzioni la situazione non è delle più rosee; esistono strutture che non vengono riparate da oltre 20 anni.
Non da ultimo, va ricordato il fatto che i giovani scansano la prospettiva di un impiego al centro di Star City perché non vogliono lavorare in un posto dove “molti lavorano più per un ideale che per i soldi.”

Il programma spaziale russo ha avuto una progressiva riduzione di stanziamenti dopo la caduta dell’Unione Sovietica, e come conseguenza di ciò l’agenzia spaziale russa ha deciso tempo fa di ricavare finanziamenti facendo volare sulle proprie Soyuz i cosiddetti “turisti spaziali”, cioè persone  facoltose disposte a sborsare diversi milioni di dollari per un viaggio sull’International Space Station.
Inoltre, dopo il ritiro degli Space Shuttle americani, la NASA dipenderà per qualche tempo dalle Soyuz russe per mandare i propri astronauti nello spazio.

Krikalyev è una leggenda vivente del volo spaziale essendo veterano di sei missioni spaziali, di cui due sull’ISS, una come flight engineer (Exp. 1) ed una come Comandante (Exp. 11). Ha totalizzato un tempo di permanenza nello spazio di 803 giorni, 9 ore e 39 minuti effettuando otto EVA’s .

Fonte: AFP/NASA-JSC

Nell’immagine © NASA, l’equipaggio dell’Expedition 1 dell’ISS. Da sx a dx: Sergei Krikalev, Bill Shapherd e Yuri Gidzenko.

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)