Nuova tecnologia per il rifornimento in orbita di satelliti

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Gli ingegneri del Goddard Space Flight Center stanno sviluppando una procedura per testare in orbita la possibilita' di rifornire satelliti alla fine della loro vita operativa inizialmente prevista.

L'esperimento, concepito grazie alle esperienze accumulate con le missioni di manutenzione ad Hubble, userebbe il manipolatore canadese DEXTRE per simulare la penetrazione del rivestimento isolante di un mezzo spaziale ed il collegamento ai suoi condotti interni per il carburante per riempirne nuovamente i serbatoi. Il prototipo dell'attrezzo necessario a compiere queste operazioni e' gia' pronto, manca solo il test in orbita. Per questa fase determinante, purtroppo, al momento mancano i finanziamenti, essendo terminati i 20 milioni di dollari iniziali.

Il Goddard ha lanciato un appello alla comunita' aereospaziale internazionale per ricevere altri suggerimenti su possibili attivita' di manutenzione orbitale in LEO, orbite geostazionarie e punti di Lagrange dell'orbita terrestre, distanti sino ad un milione di miglia. Oltre al rifornimento, si ipotizza l'installazione di nuovi istrumenti o l'assemblaggio nello spazio di veicoli troppo grossi per essere lanciati da terra.

Il rapporto finale verra' presentato al parlamento USA nel settembre prossimo.

Fonte: Aviation Week

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.