ISS Daily Report – Martedì 17 Novembre 2009

ISS Daily Report  Martedì 17 Novembre 2009

Cambio dell’orario sonno/veglia a bordo di ISS, lo scopo è di sincronizzarsi con l’equipaggio a bordo di Atlantis.

Prima di colazione e dei primi esercizi, tutto l’equipaggio si è sottoposto ad una full session del programma di monitoraggio medico Russo (analisi delle urine). Si tratta di un esame da compiere ogni 30 giorni e ogni volta dopo un’uscita EVA. Inoltre si tratta di uno dei cinque test nominali russi, adottati anche dalla NASA per i suoi astronauti (tests integrati con il pacchetto biomedico previsto dalla stessa NASA).

Successivamente, Nicole ha attivato in Kibo la stazione di controllo e il relativo braccio JEMRMS, manovrandolo fino alla posizione prevista per EV2-Bobby Satcher, per permettergli di lubrificare SSRMS nei punti previsti. Nicole non ha mancato di ispezionare MDS e lo status dei tre topolini che si trovano all’interno (e sopravvissuti agli altri 3. Infatti all’inizio erano un totale di 6).

Williams ha dedicato parecchio tempo per creare lo spazio necessario a lavorare in Nodo-1. Ha dovuto raccogliere l’attrezzatura ARED nella sua posizione di stoccaggio e spostare diversi pannelli per poter “creare” la nicchia necessaria in cui inserire l’equipaggiamento richiesto per il futuro Nodo-3 Tranquillity. Alla fine ARED è stato nuovamente dispiegato per l’uso quotidiano.

Nicole nel frattempo ha preparato l’equipaggiamento in Airlock per le necessarie preparazioni di pre-trattamento ad Ossigeno (campout), degli astronauti che si dovranno accingere ha calzare le tute spaziali per le uscite EVA.

Anche DeWinne si è dedicato alle attività di preparazione in vista delle attività extraveicolari e dell’incremento degli ospiti della Stazione. Ha infatti:
* configurato i controlli di temperatura e regolazione umidità intermodulare.
* installato in Nodo-2 una ulteriore condotta di ventilazione per aiutare l’ambiente interno dello Shuttle.
* controllato la pressurizzazione e la tenuta del PMA-2 a cui si aggancerà Atlantis.
* riposizionato attrezzatura per eventuali emergenze.
* verificato l’attività di CDRA che provvede alla rimozione della anidride carbonica.
* calibrato alcuni sensori di IWIS per registrare le variazioni strutturali della Stazione nel momento di attracco dello Shuttle.

Nel frattempo anche lo stesso Romanenko ha riservato un’ora alle attività di preparazione per lasciare la Stazione, nel suo caso la data di partenza è prevista l’01 Dic. con TMA-15.

Anomalia, WPA (Water Processor Assembly): al termine della giornata di ieri si è verificata una anomalia dovuta ad un livello troppo basso di acqua in una delle unità intermedie di processo. Gli ingegneri sono già al lavoro per valutare la situazione ed eventuali azioni. Per il momento, l’equipaggio è stato informato che può continuare ad usare l’acqua potabile con fanno di solito.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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