ISS Daily Report – Giovedì 06 Agosto 2009

ISS Daily Report  Giovedì 06 Agosto 2009

Nel segmento Russo continuano i lavori al gruppo ventilazione SKV1, Padalka e Romanenko dopo aver scollegato  la telemetria di bordo e le altre connessioni, hanno rimosso lo scambiatore di calore, rimpiazzandolo con uno nuovo. Nota, il Freon scaricato precedentemente dal circuito è stato espulso nello Spazio. Se le prove andranno bene, all’interno di SM verrebbe ripristinata la ridondanza dei gruppi di condizionamento/ventilazione.

Mike Barratt ha speso un bel po’ di tempo (parecchie ore) all’interno di Nodo-1, per la preparazione in vista dell’operazione di riposizionamento del PMA-3 (Pressurized Mating Adapter 3 = adattatore di interfacciamento pressurizzato) al boccaporto lato “port”. In dettaglio si è trattato di:
* ripulire l’area di lavoro dai vari materiali parcheggiati, come magazzino.
* eseguire una verifica di funzionamento del meccanismo del boccaporto di attracco.
* togliere i chiavistelli di sicurezza del portellone in posizione nadir del Nodo-1 e con una potente torcia elettrica, ha verificato che non ci fossero danni all’oblò e alla copertura esterna, come pure allo specchio di target per l’attracco.
* predisporre il PCA (Pressure Control Assembly) per la depressurizzazione del PMA, ed in seguito ha dato inizio al processo.
* controllo di eventuali perdite.

In preparazione dell’arrivo del Nodo-3 (nel 2010), Mike ha rimosso anche una valvola per il controllo di temperatura e umidità.

Inoltre Thirsk e DeWinne hanno fatto un ripasso delle procedure con lo specifico software POC DOUG per il manipolatore SSRMS. In seguito Thirsk (con Kopra come assistente) ha rilasciato SSRMS dal suo Mobile Base System per portarlo nel fixing grapple (gli ancoraggi di SSRMS disseminati sull’esterno della Stazione) più vicino per le operazioni di spostamento di PMA-3.

L’intero equipaggio ha dovuto esercitarsi con la periodica prova in cui si deve affrontare un ipotetico incendio a bordo. L’esercitazione è prevista ogni 2 mesi e mezzo (ma dipende molto dal calendario di avvicendamento delle varie Expeditions) ed è seguita da terra con relativo collegamento di supporto.

Mike e Tim Kopra si sono poi dedicati al ridimensionamento e preparazione di una unità EMU, il ridimensionamento della spacesuit si deve come backup per l’astronauta Nicole Stott

Falso allarme per incendio a bordo:
coincidenza vuole (in merito alla specifica esercitazione) che si siano attivati alcuni sensori di fumo all’interno di FGB (Zarya). Per circa 30 min si sono verificati segnalazioni di shutdowns di alcuni sistemi nel segmento Russo. Poi, stamane, tutte le segnalazioni visive sono tornate nominali, altro lavoro per i tecnici a Terra che attraverso la telemetria stanno analizzando la possibile causa. Si sta pensando ai nuovi aggiornamenti software eseguiti in questi giorni, ma non credono che ci siano relazioni con questi eventi, sono più propensi a pensare che la causa sia il lasso di tempo in cui si era persa la sincronizzazione tra il segmento Russo RS e USOS (vedi anche report del 14/07/09). Al momento i sensori restano disabilitati per 24 ore, per dare il tempo agli specialisti di valutare i dati di telemetria e fare le considerazioni del caso, restano attivi quelli presenti in SM (Zvezda) e sul lato opposto, quelli in Nodo-1.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.