Testato prototipo di propulsore VASIMIR destinato alla sperimentazione sulla ISS

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Ad Astra Rocket, la compagnia creata dall'ex astronauta Franklin Chang-Diaz per lo sviluppo e la futura commercializzazione del nuovo tipo di propulsore elettrico per utilizzi spaziali di tipo VASIMIR (Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket) ha testato per la prima volta il prototipo del propulsore più potente realizzato fino ad ora.
Il propulsore testato, e da cui deriverà la versione spaziale è il VX-200 (VS-200 la versione che volerà), è stato per la prima volta spinto a massima potenza utilizzando condizioni di superconduttività nei magneti.
Il passo è fondamentale in quanto è la prima volta che un propulsore VASIMIR viene portato alla massima potenza e segue il predecessore VX-200i che non utilizzava superconduttori e testato lo scorso autunno.
Il magnete superconduttore, il primo di questo tipo, è stato realizzato e consegnato lo scorso febbraio dalla Scientific Magnetics, di Oxford (UK), è andato a sostituire i magneti tradizionali utilizzati sino ad allora e sensibilmente meno potenti.
Nel mese di luglio è ora prevista la sperimentazione del secondo stadio del propulsore che aggiungerà ulteriori 170kW di potenza portando il totale a 200kW.

Il passo successivo sarà la realizzazione del prototipo di volo che verrà trasportato sulla ISS per un lungo periodo di sperimentazione intorno al 2012, si tratterà di un doppio propulsore da 100kW per ogni unità con dipoli magnetici opposti per creare un sistema neutro meccanicamente nei momenti esercitati sulla struttura della ISS ed utilizzerà parzialmente l'energia della Stazione e un set di batterie per ottenere i 200kW richiesti.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

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