ISS Daily Report – Lunedì 06 Luglio 2009

ISS Daily Report  Lunedì 06 Luglio 2009

Padalka, Barratt e Wakata hanno eseguito tre ore di esercitazione, che riguarda la consueta simulazione di una emergenza e relativo abbandono della Stazione, utilizzando il modulo di discesa della Soyuz.

Robert Thirsk ha invece proseguito con la sua sessione dell’esperimento ICV (Integrated Cardiovascular), che vuole quantificare la portata (nel tempo) della atrofia cardiaca dell’organismo umano e individuare i suoi meccanismi. DeWinne faceva da assistente

Mike Barratt ha lavorato all’interno del US Airlock seguento la scaletta dei lavori “aggiuntivi” recuperando una imbragatura e altri accessori dal magazzino di bordo, e inserendoli in una borsa a rete da utilizzare per la prossima passeggiata spaziale, in attesa di Endeavour. Ha poi terminato altri lavoretti di preparazione configurando alcuni strumenti di lavoro.

Gennady Padalka ha eseguito le rituali riprese fotografiche del dispositivo SSVP-StM di attracco all’interno di DC-1, questa serve per documentare eventuali graffi o altri segni lasciati dalla testa della sonda di ormeggio.

Gennady e Mike hanno eseguito un ulteriore esercitazione per far pratica con le operazioni RPM (l’ispezione delle mattonelle dello scudo termico dello Shuttle). Le foto ad alta risoluzione verranno scattate dall’oblò Nr.6 oppure dal numero 8.

Alle 10:15 am EDT, Mike, Koichi, Frank DeWinne sono stati collegati per 20 min in teleconferenza con gli specialisti di terra, per alcuni dettagli della missione Shuttle 17A.

Avaria GIVUS (Guidance Navigation & Control, GN&C):
un giroscopio ad alta precisione, del sistema di movimento controllo e navigazione Russo è andato in avaria.
I tecnici a Mosca stanno ancora verificando i dati ma sembra, che questa volta l’avaria sia di una certa gravità. Ad ogni modo un ricambio nuovo è atteso con la Progress 34P (lancio programmato per 24/07). Nel frattempo il controllo giroscopico è passato al sistema americano RGA-1 (Rate Gyro Assembly 1) usato in qualità di sistema primario e mantenendo il gruppo 2 (RGA-2) più degradato, come back up di RGA-1.
RGA-2 è infatti andato oltre il tempo limite e uno dei suoi tre laser giroscopici ha iniziato a degradarsi. Condizione questa che potrebbe (in talune condizioni) causare una mancata risposta del giroscopio.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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