ISS Daily Report – Martedì 12 Maggio 2009

ISS Daily Report  Martedì 12 Maggio 2009

Oggi alle 3:25 pm EDT, la Progress M-02M/33P ha attraccato dolcemente e con successo al boccaporto Nadir del modulo DC1 (Docking Compartment), il tutto sotto il sistema di controllo guida automatico KURS.
Sono stati poi eseguiti: una accensione finale post-contatto, la ritrazione della sonda di ormeggio e la chiusura dei ganci di sicurezza. Con la chiusura dei ganci, il modulo SM ha preso il controllo di assetto della Stazione manovrando alle 3:43 pm in configurazione LVLH TEA (local vertical/local horizontal Torque Equilibrium Attitude). Al termine, attorno alle 4:30 pm, il controllo di volo è tornato sotto l’US Momentum Management.

Gennady Padalka ha inizaito la giornata con il controllo dello status dell’esperimento BIO-5 Rasteniya-2 (Plants 2) che ha lo scopo di studiare la crescita e lo sviluppo di piante vegetali (Orzo) in condizioni di volo spaziale.

Koichi ha invece iniziato lavorando all’interno del Columbus, dove ha supportato gli specialisti di Terra nel controllare l’ermeticità dell’attrezzatura BIOLAB. Koichi all’interno del JPM, ha poi ri-orientato il materiale sperimentale dentro SCOF (Solution Crystallization Observation Facility) per permettere una più corretta osservazione da parte degli scienziati a Terra, e realizzando un set di fotografie.

Nel modulo SM, Padalka ha eseguito la transizione dei computer del segmento russo al nuovo sistema comunque LAN (US/RS Segment). La transizione riguarda il software sui PC Russi, di gestione e controllo trasmissione su LAN comune.

Dopo una teleconferenza in cui sono stati chiariti alcuni aspetti dell’operazione, Koichi Wakata ha lavorato sul dispositivo CIR MDCA (Multi-user Drop Combustion Apparatus), rimuovendo e sostituendo il serbatoio carburante. Il Multi-user Drop Combustion Apparatus serve per valutare l’efficacia dei metodi di soppressione del fuoco in condizioni di microgravità. Si cerca pertanto di definire le migliori risposte in termini di efficacia per la soppressione di incendi su vasta scala, progettando in seguito le soluzioni tecniche migliori per le prossime generazioni di veicoli spaziali.

Mike Barratt ha impiegato del tempo per localizzare/cercare e raccogliere tutti quegli strumenti che gli torneranno utili per eseguire la rimozione della valvola all’interno di UPA (Unrine Processing Assembly).

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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