STS-126 FD6 Continua il trasferimento

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stato completato ieri in serata il trasferimento dei rack e del materiale dall'MPLM Leonardo alla Stazione e con oggi si comincerà il riempimento con il materiale da portare a terra.
La giornata di ieri era iniziata con un allarme fumo sul segmento russo poi rivelatosi rapidamente essere solo un falso allarme con tutte le letture di ossigeno e contaminazione dell'aria nominali.
Si è proseguito dunque con lo spostamento e l'attivazione dei rack trasportati sulla ISS all'interno del modulo logistico, in particolare sono state installate le due cuccette per i nuovi membri di equipaggio, attivato il sistema di riciclo dell'acqua e cablati quasi tutti i rack trasferiti sulla ISS con la giornata odierna che è stata riprogrammata a causa dell'anticipo sui task previsti.
Per oggi era anche prevista l'ispezione approfondita di eventuali zone danneggiate dello scudo termico, ispezione però che non è stata richiesta per le ottime condizioni della navetta e che è quindi stata cancellata.
E' stato deciso per ora di non utilizzare il giorno aggiuntivo di missione eventualmente previsto in caso di necessità, per la EVA 2 di oggi le procedure sono rimaste invariate anche dopo la perdita del materiale nella prima, mentre la EVA 3 si sta riconfigurando per l'utilizzo delle uniche due pistole rimaste, che potrebbero però non essere necessarie. In ogni caso è stato deciso che le pistole non saranno più contenute nella sacca insieme al resto ma probabilmente agganciate alla tuta.
Le cartucce rimaste dovrebbero essere a sufficienza per il completamento della missione, nella prima EVA è stato utilizzato per ogni pistola un quarto di cartuccia e ne rimangono disponibili ancora 6 complete.

Riguardo all'imprevisto accaduto durante la prima passeggiata e la perdita del materiale si è tornati ieri sull'argomento durante le interviste della stampa da terra con Heide visibilmente amareggiata e dispiaciuta dell'accaduto e Stephen Bowen che si è addossato parte della responsabilità visto il suo compito nei controlli incrociati che avrebbero dovuto verificare il corretto fissaggio del contenitore.
Il costo del materiale perso, seppur di relativa importanza, è di 100.000$ e Heide ha poi confessato di non essere riuscita a guardare negli occhio i compagni dopo il rientro nella Stazione tanto era grande il rimorso sull'accaduto.

In serata è poi avvenuto un water dump dello shuttle e l'equipaggio ha rilevato valori di CO2 superiori al previsto (5.0ppm) con l'istruzione ricevuta da terra di procedere alla sostituzione anticipata dei filtri LiOH per la purificazione dell'aria nel caso dovessero sentire i primi sintomi.
Heidemarie Stefanyshyn-Piper e Robert "Shane" Kimbrough hanno trascorso la nottata nel Quest in preparazione alla EVA di oggi per il periodo di adattamento e depressurizzazione.

Nelle immagini in allegato i rack trasferiti
– I rack per il riciclo delle urine e produzione di acqua
– La nuova toilet
– Una delle due cuccette personali per l'equipaggio
– Il rack per l'esercizio fisico per il mantenimento della massa muscolare
– Il rack scientifico per la ricerca sulla combustione

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.