STS-126 Endeavour si prepara all’atterraggio con l’opzione Edwards

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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La missione STS-126 dello Space Shuttle Endeavour si appresta a concludersi. Dopo i vari controlli sullo stato dello scudo termico della navetta ed al rilascio di un picosatellite –  Picostar – dalla cargo bay, su cui saranno testati delle nuove tipologie di celle solari, l'orbiter è pronto per il rientro di oggi, se le condizioni meteo lo dovessero permettere.

Il Controllo Missione sta analizzando in tempo reale le condizioni meteorologiche nel sito di atterraggio primario, il Kennedy Space Center (Florida), che per ora non consentono, per una perturbazione e venti trasversali molto forti, un rientro nella prima opportunità di landing. Anche la seconda opzione, all'orbita successiva, non sarebbe per ora praticabile. E' quindi probabile che Endeavour venga fatto atterrare alla Edwards Air Force Base in California, valutata come terza opzione di landing. Altre opzioni sarebbero un rientro lunedi al KSC (ma le previsioni meteo non lo consiglierebbero) ed un rientro martedi, giustificabile tuttavia solo da guasti di sistema sulla navetta.

Le tre opportunità di atterraggio previste comporterebbero un atterraggio, rispettivamente, alle 1:19 pm EST (19:19 italiane), 2:54 pm EST (20:54 italiane) al KSC e alle 4:25 pm EST (22:25 italiane) a Edwards. Un rientro ad Edwards, sebbene meno consigliabile per la logistica conseguente, che imporrebbe il trasporto dell'orbiter al KSC attraverso il SCA (Shuttle Carrier Aircraft), sarebbe ora quasi mandatorio.