STS-125/STS-400 il lavoro continua

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' avvenuta ieri una delle tappe principali di avvicinamento al rollout per la prossima particolare missione di Atlantis, l'ET-127 è stato collegato con i serbatoi in attesa del rollover della navetta e della sua integrazione.
La preparazione della navetta rimane in linea con la tabella per il lancio di ottobre, con la possibilità ancora aperta di poter anticipare di qualche giorno la missione.
Nei giorni scorsi si è concluso con successo il lavoro di riparazione alla valvola dell'idrogeno e al sistema di pressurizzazione sull'ET validandolo per l'integrazione con i booster.
Per quanto riguarda la navetta il rollover è ormai fissato per il 18 Agosto e gli inconvenienti dei giorni scorsi non sembrano aver provocato nessun rallentamento con il Master Timing Unit che verrà sostituito e l'impianto UHF che volerà "as is".
L'equipaggio è intanto alle prese con l'intenso addestramento pre-missione con sessioni di simulazione al JSC (chiuso da questa sera per tempo indefinito a causa della tempesta Edouard che potrebbe tramutarsi in uragano di cat.1) rallentate nei giorni scorsi da problemi ai simulatori ormai risolti.
Per la riparazione della rampa 39A i lavori sono a buon punto con il lavaggio delle pareti ricoperte di Fondu Fyre completata e con la possibilità ormai sicura di avere già per STS-125 un set di sensori funzionanti sul pad e con STS-126 l'intero sistema di rilevamento.
Endeavour in preparazione nella OPF2 non ha inconvenienti critici in fase di lavorazione con l'equipaggio di STS-126 che ha visitato la navetta questa settimana per la familiarizzazione con il mezzo.
La chiatta per il trasporto dell'ET-129 per STS-400/STS-126 è già a Michoud e negli ultimi giorni i lavori stanno guadagnando rispetto alla tabella di marcia mantenendo aperta la possibilità di anticipare il lancio.
La fine dei lavori dovrebbe avvenire, per ora, l'8 Agosto.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.