Fallito il primo lancio del nuovo vettore di ATK

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' fallito questa mattina il primo lancio del nuovo vettore leggero di ATK, il ALV X-1, un lanciatore bistadio utilizzato in questo primo volo per un lancio suborbitale per testare due esperimenti di volo ipersonico NASA.
Il lancio è avvenuto dalla Wallops Flight Facility della NASA, in Virginia ma dopo 27 sec. dal lancio il vettore è esploso con la perdita di tutto il payload.
Gli esperimenti a bordo erano HYBOLT, una superficie riempita di sensori e montata in cima al vettore, con un lato levigato e un lato ruvido che serviva per testare il comportamento ad alti regimi di velocità di superfici particolari simulando condizioni particolari come la perdita di piastrelle del rivestimento termico dello shuttle.
Il secondo esperimento era invece SOAREX (Sub-Orbital Aerodynamic Re-entry Experiments) che serviva per testare un nuovo sistema di rientro autostabilizzante, applicabile anche a rientri interplanetari (vedi immagine) con 3 capsule di questo tipo, due con esperimenti NASA e una che conteneva un esperimento del U.S. Naval Research Laboratory con un nuovo sistema di recupero GPS in mare.
Il vettore alto 16m, al suo primo lancio, utilizza due stadi solidi, il primo dei quali è lo stesso utilizzato sul Pegasus.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.