Ulysses affronta valorosamente agli ultimi istanti di vita

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Ulysses affronta valorosamente agli ultimi istanti di vita

3 Luglio 2008
La sonda Ulysses, la cui missione avrebbe dovuto terminare l'1 Luglio, è ancora valorosamente in vita, mentre i controllori di missione sono in attesa di un segnale riguardo il congelamento del suo propellente, che farebbe immediatamente terminare la missione. Si tratta di un'eventualità  imminente.

I controllori sapranno che il propellente necessario a mantenere puntata verso la Terra la sua antenna ha iniziato a congelarsi, quando le manovre necessarie al puntamento diverranno meno efficienti e si indeboliranno i segnali radio provenienti dalla sonda.
Nel frattempo, Ulysses sta ancora fornendo importanti dati scientifici mentre prosegue la sua esplorazione dell'eliosfera, la sfera di influenza della nostra stella.
Benché la sonda possa ora trasmettere dati solamente in real time, la stupefacente missione che dura da oltre 17 anni e mezzo, sta usando tutto il tempo rimasto per arricchire ulteriormente il tesoro di informazioni fin'ora raccolto.

Alcune ulteriori notizie

Ulysses è una missione congiunta ESA-NASA. L'ESA ha costruito il veicolo spaziale, presso gli stabilimenti dell'Astrium GmbH di Friedrichshafen in Germania (precedentemente Dornier Systems). Dal canto suo la NASA si è occupata delle operazioni di lancio tramite lo Space Shuttle ed un upper stage inerziale. L'energia per la sonda veniva fornita da un Radioisotope Thermoelectric Generator (RTG) realizzato dalla NASA.

L'European Space Research and Technology Centre (ESTEC) e l'European Space Operations Centre (ESOC) hanno gestito la missione in coordinazione con il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA. Ulysses è tracciato dal Deep Space Network della NASA, mentre un team cogiunto europeo ed americano presso il JPL, ha supervisionato le operazioni della sonda e la gestione dei dati. I 10 strumenti scientifici di bordo sono stati realizzati da diversi teams provenienti da università  ed istituti di ricerca.

Fonte e (C) immagine ESA

Nel'immagine ammiriamo una visione artistica della sonda.

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)