Nuovo Manifesto dei Lanci Shuttle presentato dalla NASA

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stato presentato ieri durante una conferenza stampa il nuovo manifesto dei lanci con le date programmate per i rimanenti voli shuttle fino alla chiusura del programma.
Mentre le date per quest'anno rimangono quelle fissate, con il lancio di STS-125 e STS-126 in rapida successione a Ottobre e Novembre, per le rimanenti 8 missioni il calendario è stato completamente definito.
Nel dettaglio queste sono le decisioni prese:

Discovery (STS-119 / 15A)
12 Febbraio 2009 – Sarà la prima delle cinque missioni previste nel 2009 e l'obiettivo principale è la consegna sulla ISS dell'ultimo set di pannelli solari. Il comandante sarà Lee Archambault e includerà 4 EVA. Insieme nell'equipaggio anche il pilota Tony Antonelli e John Phillips, Steve Swanson, Joseph Acaba, Richard Arnold e Koichi Wakata. Il Giapponese prenderà il posto sulla ISS di Sandy Magnus.

Endeavour (STS-127 / 2JA)
15 Maggio 2009 – Ultima missione di assemblaggio del laboratorio Giapponese Kibo con l'installazione delle Exposed Facility ed Experiment Logistics Module Exposed Section. Nei 15 giorni di missione saranno eseguite 5 EVA e saranno consegnate 6 batterie, un motore per la piattaforma mobile e un'asta di sostegno di riserva per l'antenna in banda Ku. Comandante sarà Mark Polansky con Doug Hurley come pilota e gli specialisti di missione Christopher Cassidy, Tom Marshburn, Dave Wolf, Tim Kopra e Julie Payette. Kopra sostituirà Koichi Wakata sulla ISS.

Atlantis (STS-128 / 17A)
30 Luglio 2009 – Missione di 11 giorni per il trasporto di rack scientifici e abitativi sulla Stazione utilizzando un MPML. Programmate 3 EVA per la sostituzione di alcuni esperimenti esterni di Columbus e il ritorno a terra di un serbatoio esaurito di ammoniaca.
La missione comprende la rotazione di Nicole Stott con Tim Kopra sulla ISS.

Discovery (STS-129 / ULF-3)
15 Ottobre 2009 – Missione quasi interamente dedicata all'approvigionamento di ricambi sulla ISS con almeno 3 passeggiate programmate durante la missione.
Nella stiva prenderanno posto due External Logistics Carriers con installati 2 set di giroscopi, 2 serbatoi di azoto, 2 pompe, un serbatoio di ammoniaca, uno per gas ad alta pressione e ricambi per il braccio robotico e il Mobile Transporter.
Bob Thirsk ritornerà a terra con questa missione.

Endeavour (STS-130 / 20A)
10 Dicembre 2009 – Ultima missione dell'anno con la consegna alla ISS dell'ultimo Nodo 3 e della Cupola, entrambi di costruzione Europea. Programmate almeno 3 EVA per 11 giorni di missione.

Atlantis (STS-131 / 19A)
11 Febbraio 2010 – Missione con un MPLM nella stiva dello shuttle completamente riempito di rack scientifici per i laboratori sulla ISS. Missione di 11 giorni e almeno 3 EVA programmate per l'installazione di un serbatoio di ammoniaca e il ritorno a terra di esperimenti esterni di Columbus.

Discovery's (STS-132 / ULF-4)
8 Aprile 2010 – Ancora una missione dedicata al trasferimento sulla ISS di parti di ricambio utilizzando un ICC (Integrated Cargo Carrier). Inoltre sarà a bordo il modulo di costruzione Russa "Mini Research Module-1" che verrà collegato alla parte inferiore di Zarya, all'interno di essa sarà stivato per intero materiale cargo Americano.
Nella missione sono programmate almeno 3 passeggiate per lo stivaggio all'esterno della ISS dei ricambi trasportati, fra cui 6 batterie, un elemento di riserva dell'antenna in banda Ku, ricambi per Dextre, un radiatore, l'airlock di MLM e un estensione di riserva per il braccio robotico Europeo programmato per un lancio insieme ad MLM nel 2011 con un Proton, sono in questa missione.

Endeavour's (STS-133 / ULF-5)
31 Maggio 2010 – Ultima missione schedulata del programma Space Shuttle, missione interamente dedicata al trasporto di ricambi esterni per la Stazione: due antenne in banda S, un serbatoio per gas ad alta pressione, ricambi per Dextre e scudi anti micrometeoriti. Almeno 3 passeggiate sono programmate per una durata di 15 giorni di missione.

A margine della conferenza sono inoltre state rilasciate alcune ulteriori notizie da John Shannon, Program Manager sul programma.
In particolare è stato precisato che ad Atlantis durante il periodo di revisione di base non verrà installato il sistema di trasferimento energetico fra ISS e Shuttle in quanto il sistema non è stato ritenuto utile per i voli rimanenti e avendo assegnate missioni che non richiedono periodi prolungati di permanenza sulla ISS. I costi inoltre della revisione della navetta, fino a qualche tempo fa in dubbio sono stati dichiarati completamente riassorbiti dall'ottimizzazione delle ulteriori operazioni implementate nel post-Columbia che hanno diminuito i costi di gestione rispetto al previsto.
Per la questione dei ritardi accumulati nella produzione dei serbatoi sembra che il grosso sia passato con una produzione che dovrebbe rientrare completamente nei parametri previsti il prossimo anno con l'ottimizzazione delle procedure e con periodi di produzione per ciascuno di 4-5 settimane.
Infine rimane aperta ufficialmente la possibilità di inserimento in calendario della missione STS-134 per il trasporto di AMS, conferma arrivata direttamente da Shannon che ha dichiarato che se l'attuale legge in corso di discussione dovesse concretizzarsi, anche se fino ad ora non ha ancora ricevuto nessuna richiesta ufficiale, la porta è aperta sul lato organizzativo/gestionale, comprendente anche la relativa LON.
Attualmente sono stati ordinati i serbatoi e i SRB per le missioni in programma (fino a STS-133) più una LON. Per l'eventuale inserimento di STS-134 si prevede di ricondizionare e aggiornare per riportarlo in stato utile per il volo il serbatoio ET-122 danneggiato nell'uragano Katrina mentre i booster dovrebbero essere facilmente recuperabili dagli stock immagazzinati.
La decisione per l'eventuale ufficializzazione e la definizione del resto del payload per la possibile STS-134 non arriverà comunque prima della metà del prossimo anno.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.