La MSSS consegna il suo primo equipaggiamento scientifico al JPL

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La Malin Space Science Systems Inc. consegna il suo primo equipaggiamento scientifico al JPL

San Diego California, 18 Luglio 2008.

La Malin Space Science Systems Inc. (di seguito MSSS), ha effettuato la sua prima consegna delle quattro fotocamere scientifiche che sta approntando per la nuova missione del rover marziano della NASA, denominato Mars Science Laboratory (MSL).

Questa fotocamera, la Mars Descent Imager (MARDI), è stata progettata per fornire sequenze di centinaia di immagini a colori della superficie marziana, sia durante la fase di discesa del rover, che nei due anni seguenti l'atterraggio.

Nei giorni scorsi MARDI è stata trasportata al JPL per essere sottoposta ad un test sulle eventuali contaminazioni. Naturalmente, prima di questa fase, la fotocamera è stata calibrata nella camera bianca della MSSS. Il 10 Luglio il test sulle contaminazioni è stato terminato in maniera soddisfacente, ed il giorno seguente è stata verificata la funzionalità dello strumento.

A breve lo strumento verrà integrato con l'avionica del rover per dei tests, e di seguito, entro fine mese, verrà integrato con i sistemi meccanici di MSL.

Le immagini riprese durante la discesa sul suolo marziano, forniranno agli scienziati ed agli ingegneri i primi riscontri aerei ad alta risoluzione del sito di atterraggio (ammartaggio?) che potranno essere utilizzati per pianificare le operazioni iniziali dopo il touchdown.

Secondo Michael Malin, il responsabile delle operazioni di discesa della fotocamera, il contesto è sempre un elemento importante negli studi scientifici di superficie, inoltre la topografia locale, le caratteristiche superficiali, le zone limitrofe che potrebbero aver ricevuto i detriti persi dai meccanismi della sonda, sono tutti fattori che influenzano il planning delle operazioni e l'interpretazione scientifica dei risultati.

MARDI inizierà il suo lavoro poco dopo lo sganciamento dello scudo termico della sonda, diversi Kilometri al di sopra della superficie del Pianeta Rosso, e continuerà a raccogliere immagini ad un ritmo di quattro scatti al secondo fino al landing.

La sequenza di immagini verrà conservata nella memoria digitale della fotocamera durante la discesa, e di seguito verrà trasferita alla memoria della sonda per la trasmissione finale verso la Terra.

La MSSS fornirà altre tre fotocamere per la missione MSL, ovvero le due Mast Cameras (Mastcams) e la Mars Hand Lens Imager (MAHLI). Le due Mastcams forniranno telefoto a colori a media e alta risoluzione ed anche in modalità di ripresa. Queste fotocamere, in sostanza, saranno i principali “occhi” scientifici di MSL.
Il Mars Hand Lens Imager (MAHLI) verrà montato sul braccio strumentato del MSL e catturerà immagini a colori dei dettagli delle rocce marziane e del suolo.

I sistemi di ripresa Mastcam, MAHLI e MARDI, sono stati selezionati nel 2004 dal Science Mission Directorate della NASA, al termine di una competizione aperta. Gli strumenti condividono una comune progettazione elettronica e sono stati costruiti dalla MSSS con un contratto da 18,9 milioni di dollari stipulato con il JPL.

La MSSS ha in precedenza fornito per il Mars Reconaissance Orbiter (MRO) il Mars Color Imager (MARCI) e la Context Camera (CTX). MARCI fornisce una mappa meteorologica globale quotidiana di Marte in cinque colori e due bande ultraviolette. CTX riprende Marte ad una risoluzione di 6 m per pixel. MRO ha già mappato più di un terzo del pianeta a questa risoluzione.

Per ulteriori informazioni su MARDI consultare il sito della Malin Space Science Systems, Inc

Per informazioni su MSL, ecco il link.

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)