STS-124 Ritorno a Terra

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Si è conclusa ieri alle 17:15 ora italiana, sfruttando la prima possibilità utile per il rientro, la missione STS-124 che ha visto l'installazione in orbita del pezzo più importante del laboratorio Giapponese Kibo.
Insieme all'equipaggio che ha passato in tutto 14 giorni in orbita è tornato ieri a terra, dopo 95 giorni di permanenza sulla ISS Garrett Reisman, sostituito da Chamitoff e "alloggiato" nello speciale seggiolino utilizzato per meglio sopportare il ritorno alla gravità terrestre dopo lunghi periodi di permanenza in orbita.
La navetta Discovery entrerà ora nel consueto periodo di post-missione in vista del prossimo impegno in missione il prossimo anno, quando dovrà essere pronto per la missione STS-119 o in evenienza per la missione LON di STS-126.
A 10 missioni dal termine del Programma Space Shuttle questa era la 123° missione della navetta, la 35° del Discovery e la 26° per la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale.
 
 

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.