Problema alla produzione ET verso la risoluzione

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sembra avviato verso una completa risoluzione il problema alla linea di produzione degli ET che nei mesi scorsi aveva provocato serie preoccupazioni e il ritardo di un paio di mesi alle prossime tre missioni.
La scorsa settimana è infatti stato comunicato dal MAF (Michoud Assembly Facility) che si riusciranno a supportare i lanci di quest'anno per le date attualmente previste.
Attualmente sono in fase di lavorazione quattro serbatoi: ET-127 (STS-125), ET-129 (LON/STS-400/STS-126), ET-130 (STS-119) e ET-131 (STS-127) e il ritardo aveva interessato l'ET-127 e l'ET-129 necessari per la STS-125 come principale e LON contemporaneamente.
Per far fronte ai problemi sorti a causa di carenza di personale e delle modifiche che erano state fatte alla linea per riprendere la costruzione degli ET dopo la tragedia del Columbia (questi saranno il 2° e 3° ET costruiti dopo l'incidente), si sono attuati turni di lavoro più intensi con 7 giorni di lavoro a settimana e incentivi alla produzione.
I giorni attualmente di margine per i due prossimi ET sono pochi ma considerando che fino ad un paio di mesi fa la data dell'8 Ottobre sembrava irraggiungibile proprio per il ritmo di produzione degli ET, è stato fatto un eccellente lavoro di coordinazione fra KSC, MAF e i vertici del programma Shuttle per cercare di mantenere le date fissate con la situazione che attualmente è al limite e con poco margine ma che pare essere comunque al sicuro da piccoli imprevisti.
Le date di spedizione al KSC per i prossimi due ET necessari alla STS-125 sono rispettivamente l'11 Luglio e il 5 Agosto.
Se dovessero sorgere ulteriori problemi è pronto anche un piano d'emergenza per poter comunque supportare la data di lancio terminando il lavoro al KSC.
Con la conferma definitiva che le date di lancio delle prossime due missioni (STS-125 e STS-126) sono rispettivamente l'8 Ottobre e il 10 Novembre i rispettivi team possono ora definire con precisione i payload delle missioni, i quali dipendevano dalle date di lancio e dalle traiettorie di ascesa relative ai rispettivi obiettivi (Hubble e ISS). Per STS-125 la variazione di payload porta ad un aumento di 550kg, mentre per STS-126 ad una diminuzione di circa 100kg.
STS-126 dovrà essere lanciata entro il 28 Novembre per il successivo sfavorevole "beta angle" (l'inclinazione della traiettoria della ISS rispetto all'eclittica) che si protrarrà fino al 16 Dicembre.
Per il 2009 le missioni rimangono invariate con le ultime 5 che completeranno la ISS.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.